gloria thurn und taxis

DA “PRINCIPESSA PUNK” A MADRINA DEI RAZZISTI: LA PARABOLA DISCENDENTE DI GLORIA THURN UND TAXIS - LA NOBILE TEDESCA È FINITA SOTTO ACCUSA PER AVER ORGANIZZATO UNA CENA A CUI HA PARTECIPATO ANCHE L’ORGANIZZATORE DELLA CONFERENZA DI POTSDAM, NELLA QUALE SI PROPONEVA LA DEPORTAZIONE DI 2 MILIONI DI PERSONE - NEGLI ANNI È DIVENTATA FAMOSA PER LE SUE SPARATE: IN TV DISSE, A PROPOSITO DELL’AIDS IN AFRICA, CHE È DIFFUSO PERCHÉ “AI NERI PIACE SCOPARE”. L’ABORTO LO HA DEFINITO UN “MASSACRO DI MASSA” E...

 

Estratto dell’articolo di Mara Gergolet per www.corriere.it

 

GLORIA VON THURN UND TAXIS e GEORG GANSWEIN

C’era un tempo in cui Gloria Thurn und Taxis era su tutte le copertine come la «principessa punk» della Germania. E c’è un presente in cui è diventata la principessa della destra, anche eversiva, tedesca. Lo scenario è sempre quello del castello di St. Emmeran, vicino a Ratisbona.

 

Cinquecento stanze, e alti costi di manutenzione, che la principessa copre affittando la location per eventi. Al mercatino di Natale al castello arrivano 300 mila persone. Al festival estivo (l’anno scorso sul palco c’erano Eros Ramazzotti e i Simply Red) oltre 30 mila. A margine di St. Emmeran ormai da anni si susseguono inviti al boicottaggio. Tutto questo prima che si sapesse di una cena, organizzata a luglio - e ricostruita da un’inchiesta della Süddeutsche Zeitung - con esponenti sotto osservazione dei servizi tedeschi, perché estremisti.

RATZINGER, ALESSANDRA BORGHESE E GLORIA VON THURN UND TAXIS

 

Tra loro c’era anche l’organizzatore della famosa conferenza di Potsdam che proponeva la deportazione di 2 milioni di persone, tedeschi inclusi, e che ha portato per reazione la Germania a manifestare contro la Afd e per la democrazia per settimane intere. Ospite d’onore, Hans-Georg Maassen, altro esponente molto discusso (in negativo) questi mesi in Germania: è l’ex capo dei servizi segreti interni, messo sotto sorveglianza dai suoi stessi colleghi perché estremista e che nel frattempo ha fondato un partito, la Werte-Union.

 

Quella sera al castello si doveva organizzare la colletta per pagargli un grosso avvocato che impedisse la sua cacciata dalla Cdu. Una cifra, si dice, a sei zeri. L’avvocato fu ingaggiato, ma non servì a nulla, Maassen fu espulso lo stesso. Tra quelli che avevano staccato l’assegno c’era - insieme ad altri nomi della rete d’ultradestra - il dentista razzista e milionario, Gernot Mörig, l’uomo della Conferenza di Potsdam.

 

gloria thurn und taxis 1

Intervistata dalla Süddeutsche , Gloria Thurn und Taxis che sedeva a tavola, ha risposto che non controlla mai la lista degli invitati «e che forse questa sarà l’occasione per farlo in futuro». Ma sembra veramente poco per allontanare le accuse di essere diventata la madrina dei razzisti. C’è stato, nella vita della principessa sempre poco corretta e attratta dalla trasgressione, un tempo in cui era la star assoluta delle prime pagine.

 

[…] Da quando fu eletto papa Ratzinger, nato a Ratisbona, è molto ben introdotta nelle cerchie vaticane e buona conoscente del monsignor Georg. Fu quando dovette occuparsi delle complicazioni dell’eredità dei Thurn und Taxis che, disse, scoprì la fede cattolica. In tutti questi anni a una cosa non ha mai rinunciato. A parlare, scandalizzare, ritrattare. E ripetere il ciclo da capo, di anno in anno in toni più radicali, a volte razzisti.

 

gloria thurn und taxis 2

È rimasta nella cultura popolare la sua risposta in tv, quando a proposito dell’Aids in Africa disse che è perché «ai neri piace copulare» (uso una parola più esplicita, ndr ). Definisce l’aborto «massacro di massa», «prega molto» contro l’omosessualità, è stata all’incontro delle famiglie a Verona, ha detto che il Covid è opera del diavolo ma ha protestato per le cancellazioni delle messe. È amica di Steve Bannon, siede nel cda dell’Istituto di ricerca sul dialogo delle civiltà finanziato dalla Russia. Forse stavolta si è spinta oltre i limiti di quel che la Germania perdona. […]

gloria thurn und taxis 3

Gloria Von Thurn und Taxis e Alessandra Borghese

gloria thurn und taxis 4

Gloria Thurn und Taxis autografa il libro

ALESSANDRA BORGHESE E GLORIA VON THURN UND TAXISGloria Thurn und Taxis col figlio Albert

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”