
PUÒ UN INSETTO FERMARE UN AEREO? (SPOILER, NO!) – NEL 2022 UNA SIGNORA FECE CAUSA A UNA COMPAGNIA AEREA PERCHÉ AVEVA ANNULLATO IL SUO VOLO DA TRAPANI A ROMA A CAUSA DI UNA PICCOLA APE CHE SI ERA INTRODOTTA IN UNA PRESA D’ARIA – LA “ALBASTAR” AVEVA PARAGONATO L’INCIDENTE A UN “BIRD STRIKE” MA SECONDO IL GIUDICE… - VIDEO
Luigi Grassia per www.lastampa.it
Il volo degli uccelli può rappresentare un grave pericolo per gli aerei, e viceversa: gli uccelli hanno tutto il diritto di lamentarsi se lo spazio aereo, che è di loro proprietà da milioni di anni, viene ora invaso dai mezzi meccanici prodotti dall’uomo.
Quando un uccello è fagocitato dal flusso d’aria di un motore a reazione perde la vita, e in più può bloccare il meccanismo e provocare (suo malgrado) un incidente. In gergo aeronautico di parla di “bird strike”, come se gli animali fossero colpevoli e attaccassero gli aerei.
Ad ogni modo, per evitare questo rischio gli aeroporti cercano, con vari espedienti, di tenere alla larga i pennuti dalle piste di decollo e di atterraggio, magari spaventandoli con il volo di falchi appositamente allevati e addestrati. Ma se il pericolo viene da volatili minuscoli come le api, in che modo ci si può difendere? Ape contro aereo: chi vince?
Il caso si è presentato all’aeroporto di Trapani e ha dato la stura a una causa legale che si è conclusa pochi giorni fa. Il 14 agosto del 2020 un volo Trapani-Roma non poté partire perché, secondo la compagnia aerea Albastar, un’ape si introdusse in una presa d’aria dell’aereo, rendendo impossibile il decollo.
La compagnia invocò in questo caso la forza maggiore, paragonando lo scontro ape-aereo a un “bird strike”; ma una passeggera protestò contro questa giustificazione, ritenendola fasulla, e si rivolse al giudice di pace.
E’ cominciato così il lungo iter legale, al termine del quale il giudice ha appena emesso la sentenza: la Albastar è risultata colpevole del mancato decollo, perché non è riuscita a dimostrare in maniera convincente che una piccola ape abbia davvero potuto bloccare il decollo dell’aereo. Risultato finale: la signora e i suoi tre figli hanno ottenuto un risarcimento di 1000 euro.