re carlo rivolta dei mau mau in kenya

IL MONDO ALLA ROVESCIA: LA CORONA BRITANNICA S'INCHINA ALLE TRIBU' – RE CARLO RICONOSCERÀ GLI ABUSI PERPETRATI NEL NOME DELLA CORONA IN KENYA DURANTE IL VIAGGIO UFFICIALE DI FINE MESE: È LA PRIMA VOLTA CHE LA FAMIGLIA REALE SI ASSUME PARTE DELLA RESPONSABILITÀ PER LE ATROCITÀ ALLE QUALI FURONO SOTTOPOSTI 100MILA KENIOTI DURANTE LA REPRESSIONE BRITANNICA – NELLE SCORSE ORE, CON UN MESSAGGIO SIBILLINO, EVELYN WANJUGU KIMATHI, FIGLIA DEL LEADER DELLA RESISTENZA, AVEVA CHIESTO A CARLO SCUSE UFFICIALI E…

Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito per il "Corriere della Sera"

 

re carlo

È una delle pagine più buie nella storia dell’Impero britannico: le torture e le esecuzioni commesse dalle forze coloniali per soffocare la rivolta dei Mau Mau in Kenya durante gli anni Cinquanta.

 

Ma adesso re Carlo, nella sua visita a fine mese nel Paese africano, riconoscerà gli abusi perpetrati nel nome della Corona [...] il vice-segretario privato del sovrano, Chris Fitzgerald, il viaggio «riconoscerà anche gli aspetti più dolorosi della storia comune fra Regno Unito e Kenya, inclusa l’emergenza fra il 1952 e il 1960. Sua Maestà troverà il tempo durante la visita per approfondire la sua comprensione dei torti subiti in quel periodo dal popolo del Kenya». E infatti Carlo, insieme a Camilla, visiterà un nuovo museo dedicato alla storia del Paese africano, del quale la vicenda della rivolta dei Mau Mau è parte integrante.

la repressione dei mau mau in kenya 7

 

L’insurrezione degli anni Cinquanta non è stata mai dimenticata in Kenya, anche se i britannici hanno sempre preferito evitare di ricordarla. I Mau Mau provenivano in maggior parte dalla tribù dei Kikuyu, molti dei quali erano stati cacciati dalle loro terre per far posto ai coloni bianchi, che avevano occupato i terreni più fertili: nel 1952 i Mau Mau diedero il via ad azioni di guerriglia contro i dominatori e contro chi collaborava col regime coloniale.

 

RE CARLO ROYAL ASCOT 2023

Allora il Kenya faceva ancora parte dell’Impero britannico e le autorità dichiararono lo stato di emergenza: migliaia di prigionieri vennero torturati e altri giustiziati. Nel 1956 la rivolta venne soffocata, ma lo stato di emergenza durò fino al 1960: secondo le cifre ufficiali, nelle ostilità 10 mila Mau Mau furono uccisi, 2 mila civili morirono così come ci furono 3 mila vittime dal lato britannico, in gran parte di origine africana.

 

Ma altre stime portano il bilancio totale a 25 mila morti: e secondo la Commissione per i diritti umani del Kenya, furono 90 mila i kenyoti che vennero uccisi, torturati o mutilati durante la repressione britannica. I Mau Mau furono sconfitti ma nel 1963 […] Già nel 2013, dopo una battaglia legale, il governo di Londra aveva accettato di pagare 14 milioni di sterline (circa 16 milioni di euro) ai kenyoti torturati.

la repressione dei mau mau in kenya 6

 

Fino ad allora, Londra aveva negato ogni responsabilità per le sofferenze dei centomila kenyoti che finirono rinchiusi nei campi di concentramento britannici, dove molti vennero picchiati, castrati o stuprati. Ora il re renderà loro — in parte — giustizia.

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