diario di un soldato nordcoreano ucciso in russia

"SIAMO ESCHE UMANE CONTRO I DRONI UCRAINI" - IL DIARIO DI UN SOLDATO NORCOREANO, MORTO, DISPIEGATO IN RUSSIA AL FIANCO DELL'ESERCITO DI MOSCA - ALL'INTERNO RACCONTA COSA FANNO QUANDO AVVISTANO UN DRONE: UN MILITARE DI KIM JONG-UN ESCE ALLO SCOPERTO PER FARSI INDIVIDUARE MENTRE ALTRI DUE SI POSIZIONANO AI LATI, SPERANDO DI ABBATTERLO A COLPI DI FUCILE - I SOLDATI DI PYONGYANG PREFERISCONO SUICIDARSI CHE FARSI CATTURARE DAGLI UCRAINI, PER EVITARE CHE I LORO PARENTI IN PATRIA VENGANO PUNITI... 

Estratto dell'articolo di Guido Santevecchi per il “Corriere della Sera”

 

DIARIO DI UN SOLDATO NORDCOREANO UCCISO IN RUSSIA

I servizi segreti ucraini, americani e sudcoreani sono a caccia di soldati di Kim: finora non sono riusciti a prenderne prigioniero neanche uno. L’intelligence militare di Kiev sostiene che piuttosto che farsi catturare, i nordcoreani si sparano e i pochi trovati ancora vivi dopo gli scontri nel Kursk erano ridotti così male che sono morti poco dopo.

 

Questa determinazione suicida non è frutto di fanatismo, osservano gli analisti di Seul: gli uomini mandati da Kim sul fronte ucraino per cementare nel sangue il patto con Vladimir Putin sanno che farsi prendere prigionieri ed essere esibiti ancora vivi dalla propaganda occidentale esporrebbe le loro famiglie in Nord Corea al disonore e gravi punizioni.

 

Ma sui corpi dei caduti sono stati trovati documenti che parlano dall’oltretomba. L’intelligence ucraina ha diffuso il diario e alcune lettere trovate nella giubba di un fante nordcoreano ucciso in combattimento nella regione di Kursk [...]

 

esercitazioni dei soldati nordcoreani video di propaganda 5

Il caduto si chiamava Jong Kyong Hong, aveva 27 anni e sul suo taccuino aveva tracciato un disegno sulla tattica usata per difendersi dai droni, che a quanto risulta hanno sconvolto i reparti nordcoreani all’inizio lanciati a ondate all’assalto dei villaggi tenuti dagli ucraini. [...]

 

Ma il loro addestramento in patria prevedeva l’impiego in zone montuose e coperte da boschi sul 38° Parallelo coreano, mentre il fronte tra Russia e Ucraina è pianeggiante, quasi privo di difese naturali e costringe a muoversi allo scoperto. E i droni di cui dispongono gli ucraini possono dominare il campo di battaglia. Questo spiegherebbe le perdite ingenti subite dal corpo di spedizione di Kim.

 

esercitazioni dei soldati nordcoreani video di propaganda 6

I nordcoreani stanno imparando dai loro errori: filmati ripresi dai droni mostrano che all’inizio i plotoni avanzavano in colonna o a ventaglio. Dopo lo choc per la decimazione scatenata dai droni, i nordcoreani avrebbero escogitato sul campo un metodo di sopravvivenza audace: quando viene avvistato un drone, ha scritto sul suo quaderno degli appunti Jong, «formiamo una squadra di tre uomini, uno si espone deliberatamente alla vista del velivolo ucraino, facendo da esca per il suo occhio elettronico;

 

carro armato ucraino al confine con la russia

il drone si avvicina fino a circa sette metri dal bersaglio, se il nostro compagno resta immobile, si ferma in volo anche il drone per preparare l’attacco; allora gli altri due soldati della nostra formazione si piazzano negli angoli ciechi, a una decina di metri e concentrano il fuoco abbattendolo». Gli ucraini definiscono questa azione temeraria «esca umana». [...]

 

Il giovane nordcoreano aveva preso anche altri appunti sulla sua prima esperienza in battaglia: se si finisce sotto il tiro dell’artiglieria bisogna rifugiarsi e riorganizzarsi in punti già battuti dai proiettili di grosso calibro «perché i cannoni non colpiscono lo stesso posto due volte». [...]

vladimir putin - kim jong un putin kim jong unputin kim jong un

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