citta del vaticano ingresso auto

“VOLEVO PARLARE CON IL PAPA” – SIMONE BALDOVINO, IL 40ENNE CHE IERI SERA SI È LANCIATO IN MACCHINA A TUTTO GAS VERSO UNO DEGLI INGRESSI DEL VATICANO, SOSTIENE DI AVERLO FATTO PERCHÉ DOVEVA INCONTRARE BERGOGLIO. NEL POMERIGGIO AVEVA GIÀ PROVATO A FORZARE I BLOCCHI DUE VOLTE – DOPO L’INTERROGATORIO, L’UOMO È STATO RICOVERATO PER UN TSO NEL REPARTO DI PSICHIATRIA DELL’OSPEDALE “SANTO SPIRITO” DI ROMA

ingresso citta del vaticano 1

1. IRROMPE IN VATICANO, PORTATO IN OSPEDALE PER UN TSO

(ANSA) - "Questo pomeriggio, al termine dell'interrogatorio da parte del magistrato alla presenza del legale di fiducia, e constatate le sue condizioni, il conducente dell'autoveicolo entrato illecitamente ieri sera in Vaticano è stato portato al reparto di psichiatria dell'ospedale Santo Spirito in Sassia per un trattamento sanitario obbligatorio". Lo riferisce la Sala stampa vaticana.

ingresso citta del vaticano 2

 

2. IRROMPE IN VATICANO, VOLEVA PARLARE CON IL PAPA

(ANSA) - Simone Baldovino, il 40enne arrestato ieri sera dagli agenti della Gendarmeria dopo aver fatto irruzione in Vaticano con la propria auto, forzando i varchi e arrivando fino al Cortile di San Damaso, aveva già tentato ieri pomeriggio almeno altre due volte di entrare, sempre respinto dalla Guardia Svizzera. A suo dire, doveva parlare col Papa. Alla fine, dopo le 20.00 ha attuato il suo tentativo di entrare nella Città Leonina "con le maniere forti". Per quanto se ne sa, l'uomo non ha nessun legame col Vaticano. Lo apprende l'ANSA da fonti qualificate.

 

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