dove e morto edoardo giovanbattista austoni

UNA STORIA STRANA O UNA MORTE SFORTUNATA? - EDOARDO GIOVANBATTISTA AUSTONI, 52ENNE RAMPOLLO DECADUTO DI UNA FAMIGLIA DELLA MILANO BENE, È MORTO DOPO ESSERE INCIAMPATO SU UNA BOTTIGLIA DI VETRO CHE LO HA FERITO ALLA GAMBA, LACERANDOGLI UNA VENA - QUELLO CHE SI CREDE ESSERE UN INCIDENTE E' AVVENUTO DAVANTI CASA DELL'UOMO, VICINO AI "CASERMONI" DI QUARTO OGGIARO, DOVE VIVEVA GRAZIE AI SUSSIDI E ALLO STIPENDIO DELLA FIDANZATA CHE LO HA SOCCORSO - LA PROCURA INDAGA PER OMICIDIO VISTO CHE...

Estratto dell’articolo di Massimo Pisa per “La Repubblica"

https://milano.repubblica.it/cronaca/2024/11/18/news/edoardo_austoni_morte_figlio_luminare_mistero_milano-423638321/

 

DOVE E MORTO EDOARDO GIOVANBATTISTA AUSTONI

Le birre comprate al minimarket sotto casa, una palazzina vecchia e dimessa incastrata in una corte di periferia, tra la stazione Certosa e i casermoni di Quarto Oggiaro. Prima di arrivare al portone, Edoardo Giovanbattista Austoni inciampa, una bottiglia si spacca e il coccio lo ferisce alla gamba destra, gli lacera una varice che lascia sul vialetto una larga chiazza di sangue.

 

L’emorragia non si arresta mentre l’uomo si trascina su, dove lo attende la fidanzata, che lo vede avanzare barcollando. Austoni ha i vestiti sporchi di terra, la chiazza rossastra si allarga, chiede aiuto senza accennare a una lite o una rapina. Quando arriva l’ambulanza — sono le 22 di sabato — la situazione è già disperata, l’uomo muore pochi minuti dopo senza riprendere conoscenza, a 52 anni appena, lontanissimo dai fasti suggeriti dai suoi natali: di qua la dinastia di urologi e andrologi di papà Edoardo e nonno Benedetto, di là il casato del conte Titta Gilberti (proprietario delle funivie di Courmayeur) proseguito nel jet set dalla madre designer “Giugi”.

POLIZIA SCIENTIFICA

 

Tutto quel sangue presente nel bilocale rende inevitabile l’arrivo degli specialisti della Squadra mobile, sezione Omicidi, e le tute bianche della Scientifica. Il medico legale certifica due ferite — l’altra è un taglio al sopracciglio compatibile con la caduta — e le telecamere di zona non restituiscono scene di colluttazione in quel percorso di cento metri scarsi dal cancello al minimarket.

 

Tutto chiaro? Non ancora. Il pm Enrico Pavone apre un fascicolo per omicidio volontario a carico di ignoti e fissa l’autopsia per domani mattina, gli investigatori lavorano per una notte e un giorno a raccogliere reperti e testimonianze, possibili moventi e indizi d’ archivio. [...]

 

POLIZIA SCIENTIFICA

 

E non era certo il denaro del 52enne, che era finito a campare di sussidi e delle entrate versate alla donna dagli anziani che curava, a poter attirare le brame di un possibile predone. Ogni elemento, al momento, punta in direzione del fatale incidente. Eppure. Lo scrupolo del magistrato e del dirigente della Mobile, Alfonso Iadevaia, non è di facciata.

 

Pesa anche la storia familiare della vittima, i legami familiari recisi con la madre, la distanza ormai siderale con i suoi lussuosi appartamenti in centro o con la Ibiza dove vive il fratello Benedetto, o ancora con i quattro figli che il papà Edoardo aveva avuto dai suoi successivi due matrimoni.

POLIZIA SCIENTIFICA IN AZIONE A MILANO

 

Proprio l’urologo, una sera di 18 anni fa, era entrato nelle cronache dalla parte sbagliata: centrato da cinque colpi di pistola mentre era al volante della sua Porsche Carrera, ferito da un sicario in scooter mai identificato. La vendetta di un paziente — si ipotizzò allora — deluso da una delle costose operazioni all’apparato genitale per cui Edoardo Austoni era diventato celebre e richiestissimo. [...]

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...