prostitute a roma

TUTTA LA NOTTE COVID E MIGNOTTE - VIAGGIO SULLA VIA CRISTOFORO COLOMBO IN MEZZO ALLE PROSTITUTE DI ROMA: "I CLIENTI NON HANNO PAURA''. I GIOVANISSIMI E GLI OVER 65, CONSAPEVOLI DEI RISCHI LEGATI ALLA PANDEMIA, RESTANO A CASA. AD AVVENTURARSI LUNGO I VIALI DEL SESSO A PAGAMENTO SONO I CLIENTI ABITUALI

 

Luca Monaco per ''la Repubblica - Roma''

 

Tanto gel, poche mascherine. E il rischio del contagio, per le ragazze, aumenta nell' abitacolo dell' auto, dopo l' aggancio. Non solo per la prossimità fisica. Quasi sempre è il cliente, con la sua capacità economica, a dettare le regole del rapporto. « C' è - raccontano gli operatori delle unità di strada impegnati nella riduzione del danno e nel contrasto alla tratta delle schiave del sesso - chi comunque chiede prestazioni non protette » . Dopo la fine del lockdown, l' offerta, lungo le strade di Roma, è tornata quella di sempre.

prostitute a roma

 

È la domanda ad essersi abbassata. I giovanissimi e gli over 65, consapevoli dei rischi legati alla pandemia, restano a casa. Ad avventurarsi lungo i viali del sesso a pagamento sono i clienti abituali. Come il 40enne sorpreso dagli agenti del commissariato Colombo, diretti dal vice questore Isea Ambroselli, a consumare un rapporto in una piazzola all' altezza di via Pincherle.

 

Pochi minuti prima Crina, una 25enne romena, da 4 anni in Italia, era stata identificata alla fermata del 170. Scattano le multe: 400 euro per il cliente e, come previsto dal regolamento comunale, 250 euro per la ragazza, con l' ordine di allontanamento del questore. Chi viene individuato nello stesso luogo nelle 48 ore successive, incappa in un' ulteriore multa da 200 euro. Gli agenti controllano la Colombo, viale Marconi, largo Bortolotti dove esercitano le trans. Solo la scorsa settimana hanno controllato 20 prostitute, sei le multate.

 

« Io cerco di proteggermi - dice Crina - ma ho due figli di otto e nove anni da mantenere in Romania. Il padre è sparito».

Una vicenda simile a quella di Andrea, 25 anni anche lei: a mezzanotte se ne sta seduta, stretta in un paio di leggins neri, sotto la pensilina dell' Atac in via Cristoforo Colombo, all' angolo con via Aristide Leonori in attesa che qualcuno si fermi. Stavolta è la polizia. Gli agenti la riconoscono dalle scarpe con la zeppa e il tacco alto 15 centimetri. Andrea oggi non ha la mascherina con sé e incassa una multa da 400 euro.

 

prostitute a roma

« Non ho paura del virus - dice la 25enne in un italiano impeccabile, alludendo alla vasta gamma di malattie sessualmente trasmissibili alle quali è esposta - qualche cliente però dice di si e mette la mascherina durante il rapporto » . Si tratta di un' esigua minoranza.

«Faccio questo lavoro da tre anni - sospira - quando sono arrivata in Italia ho lavorato due anni in una pizzeria al taglio, a Bologna. Guadagnavo 800 euro al mese, troppo poco » . Andrea è bella e fragile. « Un giorno una mia amica mi ha parlato di questo lavoro, ho voluto provare.

 

prostitute a roma

Vengo da un piccolo paese nel nord della Romania - racconta - mio padre fa il contadino. Io ho fatto il liceo, avrei voluto studiare Economia all' università, ma non avevo soldi. Ho un figlio di cinque anni a casa, voglio che abbia tutto quello che è mancato a me».

Compreso il diritto allo studio.

 

« Adesso mi piacerebbe iscrivermi all' università - ragiona - magari ci riesco».

Le auto sfrecciano sull' asfalto bagnato. Andrea recupera le scarpe da ginnastica che ha nascosto dietro la recinzione del parco in via Leonori, alle sue spalle. Prima di allontanarsi ricorda i mesi difficili del confinamento: «Ho speso tutti i soldi che avevo risparmiato - rileva - prima guadagnavo anche 3mila euro al mese e riuscivo a mandare a casa 500 euro. Ne pago altrettanti d' affitto, con il resto ci vivo».

prostitute a roma

 

Le ragazze romene che esercitano in quel quadrante non sono completamente schiave, a differenza delle nigeriane: riescono a tenere per loro il 40% dei guadagni.

«Dopo l' estate il lavoro è diminuito - ripete Andrea - oggi ho fatto solo un cliente » . Trenta euro per una prestazione da 15 minuti. E sei i residenti di viale Marconi ringraziano gli agenti del commissariato Colombo «per quanto ci stiate mettendo il cuore nel restituirci la fruibilità del quartiere » , Ambroselli ricorda che « la stretta che stiamo imprimendo sul fenomeno mira a restituire decoro e tranquillità ai cittadini, ma è anche una mano tesa alle ragazze che hanno bisogno del nostro aiuto».

trans. trans

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?