IN DIRETTA DALL’INFERNO: IL VIDEO DELLA MORTE DELLA PROSTITUTA ROMENA DURA QUATTRO ORE E “INCHIODA” L’ASSASSINO

Fabio Poletti per LaStampa.it

Il video dell'agonia di Lavinia Simona Ailoaiei dura quattro ore. Le immagini delle diciottenne romena abbandonata in un campo di San Martino in Strada sono assai nitide, riprese con tre telecamere digitali ad alta definizione nascoste nella stanza del motel Moon di Busto Arsizio e del motel Silk vicino a Lodi.

Per i primissimi piani il ragionier Andrea Pizzocolo, 41 anni, una fedina penale macchiata da trenta grammi di hashish che gli avevano trovato addosso tre anni fa alla Malpensa, ha invece usato una minitelecamera a fibra ottica acquistata in rete e che teneva nascosta nel cinturino dell'orologio.

Un armamentario da specialista - sono convinti a Lodi in Questura - che mal si concilia con la tesi dell'incidente casuale, dell'incontro con la giovanissima escort che in rete si offre postando tre cellulari per non perdere nemmeno un'occasione e che poi finisce male per quel gioco erotico in cui «Dora», chiede o accetta secondo le versioni, di farsi stringere al collo le due fascette stringicavi di plastica che poi la soffocheranno.

Il giudice Isabella Ciriaco che ha convalidato il fermo del ragioniere, dopo aver visto i filmati non ha dubbi: «Anche la descrizione più dettagliata e realistica non può rendere con sufficiente giustizia la freddezza, la lucidità, la tenacia e la crudeltà che trasuda dai filmati».

Come dire che in quelle immagini c'è la prova che il ragioniere Pizzocolo - come ha sempre sostenuto davanti agli investigatori prima di chiudersi in un mutismo tombale davanti al giudice - non si fece prendere dal panico non riuscendo a rompere le cinghie di plastica che stavano ammazzando la sua vittima in un gioco erotico condiviso, ma che quasi sicuramente l'epilogo che avrebbe avuto la vicenda sarebbe stato accettato se non addirittura programmato.

La differenza è sostanziale e rischia di valergli l'ergastolo. Ma non è questo che preoccupa di più gli investigatori di Lodi e prossimamente quelli di Busto Arsizio, competenti per territorio visto che la giovane è morta in un motel del paese come ha stabilito l'autopsia, prima di essere abbandonata in un campo di mais del lodigiano.

Nascosta nella Hyundai color argento del ragioniere di Arese dalla vita irreprensibile di impiegato modello presso un'agenzia di assicurazione, gli investigatori hanno trovato un borsone con altre telecamere e schede video.

A casa - dove viveva con una donna sudamericana e un bambino piccolo ignara di tutto - gli agenti hanno poi trovato altre riprese riversate in dvd con immagini ad alta definizione dove Andrea Pizzocolo appare protagonista di altri incontri con decine di ragazze più o meno giovani, europee ma quasi sicuramente straniere, probabilmente contattate via internet e di cui nessuno sa che fine abbiano fatto.

L'ipotesi dell'assassino seriale anche se molto suggestiva è quella a cui credono meno gli investigatori visto che non ci sono casi aperti su donne scomparse. Piuttosto è facile che l'irreprensibile ragioniere possa essere un frequentatore attivo di siti dove vengono postati video di sesso estremo. I suoi computer che gli hanno sequestrato potrebbero raccontare molto.

Le decine di ragazze riprese, una volta identificate - cosa tutt'altro che facile - potrebbero dire di più. I vicini di Andrea Pizzocolo invece hanno aggiunto niente. Dicono solo che l'uomo riceveva a casa, quando era solo, molte ragazze anche giovani e spesso straniere, che le tapparelle erano sempre abbassate e di notte si sentiva sempre, solo il rumore continuo della doccia aperta.

 

ANDREA PIZZOCOLO DI LODI E LA SUA VITTIMA LAVINIA SIMONA AILOAIEI ANDREA PIZZOCOLO ASSASSINO DI LODI LAVINIA SIMONA AILOAIEI STRANGOLATA E FILMATA A LODI LAVINIA SIMONA AILOAIEI STRANGOLATA E FILMATA A LODI LAVINIA SIMONA AILOAIEI STRANGOLATA E FILMATA A LODI jpeg

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