caterina valente

IL MONDO DELLA MUSICA PIANGE CATERINA VALENTE, SCOMPARSA A LUGANO A 93 ANNI: CON LA SUA “BONGO CHA CHA CHA” HA FATTO BALLARE IL MONDO - CANTANTE, ATTRICE E BALLERINA, SPAZIAVA DAL JAZZ ALLA BOSSANOVA, DALLA MELODIA ITALIANA AL BLUES. FU CANDIDATA AI GRAMMY. CANTAVA IN 10 LINGUE DIVERSE. NEL 2021 IL REMIX DANCE DI UNO DEI SUOI BRANI PIÙ FAMOSI ("BONGO CHA CHA") L'HA FATTA CONOSCERE ANCHE AI GIOVANISSIMI – IL RICORDO DI LEOPOLDO MASTELLONI - VIDEO

Estratti da adnkronos.com

 

CATERINA VALENTE

Talento multiforme capace di imporsi nel mondo della musica e dell'intrattenimento a livello mondiale tra gli anni '50 e '60, la cantante, chitarrista, ballerina e attrice italiana naturalizzata francese Caterina Valente è morta per cause naturali lunedì 9 settembre nella sua casa di Lugano, in Svizzera, dove si era ritirata da circa un ventennio.

 

Aveva 93 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato oggi dal suo portavoce Günther Huber all'agenzia di stampa tedesca Dpa. "Per quanto riguarda i desideri della defunta, i funerali si sono svolti nella massima privacy e non ci saranno altre cerimonie o memoriali. Vi chiediamo di rispettare la privacy dei familiari e amici in questo momento così delicato", si legge nel comunicato diffuso a nome della famiglia.

 

CATERINA VALENTE

Giovanna maria Fagnani per corriere.it – Estratti

 

Nella sua carriera anche film e trasmissioni tv. Nel 1959 Mario Riva lanciò Caterina Valente sugli schermi della Rai con «Il Musichiere» e i suoi dischi entrarono anche nelle classifiche italiane, mentre continuava a interpretare canzoni in tedesco, francese, inglese e altre lingue.

CATERINA VALENTE

 

Tra i suoi maggiori successi «Till» e «Personalità», brano ritmico che arrivò primo in classifica e venne poi reinterpretato anche da Mina e da Adriano Celentano. Negli anni Sessanta Caterina Valente condusse il suo spettacolo di varietà intitolato «Bonsoir Caterina» che inaugurò il neonato secondo canale televisivo della Rai. Seguirono altri show musicali: «Nata per la musica», «Bentornata Caterina» e «Un'ora con Caterina Valente» (n quest'ultimo si lanciò in inediti virtuosismi vocali duettando con Mina).

 

Questi show furono l'occasione per presentare al pubblico italiano altri brani che divennero immediatamente dei successi, quali «Ciao», «Precipitevolissimevolmente», «Stanotte come ogni notte», «Nessuno al mondo», «Twistin' the twist». Nel corso della sua carriera ha inciso oltre 1500 brani in 13 lingue diverse.

 

CATERINA VALENTE

«Caterina Valente era una mia carissima amica, sin dagli anni 80, una grande artista internazionale e deve essere ricordata come un orgoglio italiano. Ci teneva molto a dire ovunque nel mondo: sono italiana nata a Parigi per caso. Mi raccontò una volta che negli anni 70 scelse di vivere all'estero solo perchè aveva paura che le rapissero il figlio, avendo ricevuto minacce, come tanti in quel periodo difficile» racconta Leopoldo Mastelloni, ricorda così la cantante ballerina regina del bossanova, ma che anche i più giovani ora conoscono grazie al remix del suo celebre «Bongo Cha Cha Cha». Con Mastelloni, che ne fece una celebre imitazione a Studio 80 di Antonello Falqui indossando un suo abito, il rapporto non si era mai interrotto da quando si conobbero trovandosi a condividere la roulotte di Leopoldo. 

 

CATERINA VALENTE

«Con Delia Scala e la Mondaini eravamo nello spettacolo benefico "Una rosa per la vita" che si realizzava al teatro Tenda. Lei star non aveva trovato un camerino: Grazie per l'ospitalità, accetto solo se stiamo insieme", mi disse, ed io insieme a lei mi truccai da Pierrot. Da allora ci siamo sentiti costantemente, negli ultimi due anni mi ero preoccupato perché lei così precisa non mi aveva risposto a Natale. Era una donna cordialissima, grande amica di Mina, hanno vissuto vicino in Svizzera per anni. A volte sbagliavo a inviare i fiori e scambiavo i biglietti». 

caterina valente 22

 

Mastelloni invita i giovani a conoscere il talento della Valente: «Fui io a dire al figlio Eric di cui sono diventato amico di mettere in rete tutti i grandi spettacoli della mamma, con Ella Fitzgerald, Sinatra e tanti altri, perché tutti potessero ricordare la sua grandezza. Cantava in dieci lingue dal giapponese all'olandese, ed anche in napoletano! Ha fatto anche cinema con De Sica e tanto altro». 

caterina valente 33caterina valente 3caterina valente 26

 

caterina valente 19caterina valente 21

Ultimi Dagoreport

giorgia arianna meloni massimiliano romeo matteo salvini

RIUSCIRÀ SALVINI A RITROVARE LA FORTUNA POLITICA MISTERIOSAMENTE SCOMPARSA? PER NON PERDERE LA FACCIA HA RITIRATO DALLA CORSA PER LA SEGRETERIA DELLA LEGA IN LOMBARDIA IL SUO CANDIDATO LUCA TOCCALINI. E ORA IN LIZZA C’È SOLO MASSIMILIANO ROMEO, UNA VOLTA SUO FEDELISSIMO - UNA MOSSA SOSPINTA SOPRATTUTTO DALL’ASSOLUTO BISOGNO DI SALVINI DI AVERE PIÙ UNITI CHE MAI I CAPOCCIONI DELLA LEGA: PER IL 20 DICEMBRE È ATTESA LA SENTENZA PER IL PROCESSO OPEN ARMS - IL CAPITONE SPERA IN UNA SENTENZA DI CONDANNA: DIVENTARE "MARTIRE DELLA GIUSTIZIA" SUL TEMA DELLA MIGRAZIONE POTREBBE TRASFORMARSI IN UNA MEDAGLIA SUL PETTO PER RISALIRE NEL CUORE DEI LEGHISTI SEMPRE PIÙ DELUSI - DOPO LE SCONFITTE ALLE POLITICHE E ALLE REGIONALI, CON LA LEGGE SULL’AUTONOMIA FATTA A PEZZI, ORA LE SORELLE MELONI VOGLIONO SALIRE ANCHE SUI TRENI, DOVE SALVINI, COME MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE, VUOL FARLA DA PADRONE. IL BORDELLO CONTINUA: FINO A QUANDO?

tony effe

DAGOREPORT - TONY EFFE VIA DAL CONCERTO DI CAPODANNO A ROMA PER I TESTI “VIOLENTI E MISOGINI”? MA ANDATE A FANCULO! MENTRE PAPA BERGOGLIO ACCOGLIE SANTI E PUTTANE, TRANS E GAY, LA SINISTRA ITALIANA PROVA A IMPORRE QUESTA OSSESSIONE AMERICANA PER IL POLITICAMENTE CORRETTO CHE SI ILLUDE DI RIDURRE IL TASSO DI INTOLLERANZA UTILIZZANDO UN LINGUAGGIO APPROPRIATO. TUTTO INUTILE. PERCHÉ IL RIDICOLO È PIÙ FORTE DEL PERICOLO. DIRE OMOSESSUALE ANZICHÉ GAY NON PROTEGGE GLI OMOSESSUALI DALLA VIOLENZA DI STRADA. COSÌ COME CACCIARE DAL PALCO DEL CONCERTONE DELL’ULTIMO ANNO IL RAPPER TONY EFFE PER AVER SCRITTO BRANI CHE "VEICOLANO MESSAGGI OFFENSIVI VERSO LE DONNE E NORMALIZZANO ATTEGGIAMENTI VIOLENTI" NON CAMBIA LA VITA SOCIALE E I RAPPORTI INTERPERSONALI. MASSÌ, IN PRINCIPIO ERA IL VERBO. MA ALLA FINE C'È LA BUGIA, IL TERRORE DI ESPRIMERE LIBERAMENTE QUELLO CHE SI PENSA, DETTO ALTRIMENTI FASCISMO”

mario calabresi - elly schlein - matteo renzi - carlo calenda - ernesto maria ruffini

DAGOREPORT – CERCASI DISPERATAMENTE UN CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE, DI ISPIRAZIONE CATTOLICA E MODERATA, CHE INSIEME AL PD POSSA CONTRAPPORSI ALLE ELEZIONI POLITICHE DEL 2027 ALLA DESTRA AUTORITARIA DEL GOVERNO DI MELONI (SALVINI E TAJANI NON CONTANO PIU' UN CAZZO) - MENTRE PROCEDE L'EUTANASIA DEL TERZO POLO, OSTAGGIO DI RENZI E CALENDA, SI E' AUTOCANDIDATO IL CATTOLICO ERNESTO MARIA RUFFINI, MA NON LO VUOLE NESSUNO (ANCHE PRODI DUBITA DEL SUO APPEL MEDIATICO) - RISULTATO? SI È DIMESSO NON SOLO DAL FISCO MA ANCHE DA CANDIDATO - RUFFINI O NO, UNA “COSA" DI CENTRO DOVRÀ NASCERE A FIANCO DEL PD. L'EVANESCENZA DEI CATTO-RIFORMISTI DEM E' TOTALE. IL VATICANO E L'AZIONISMO CATTOLICO NON SI RICONOSCONO NEI VALORI ARCOBALENO DELLA MULTIGENDER ELLY SCHLEIN – RUMORS DALLA MILANO CIVICA: CIRCOLA IL NOME DI MARIO CALABRESI COME CANDIDATO SINDACO PER IL DOPO SALA…

giorgia meloni john elkann

DAGOREPORT – MENTRE LA CRISI GLOBALE DELL'AUTOMOTIVE RISCHIA DI BRUCIARE L'1% DEL PIL ITALIANO, GIORGIA MELONI E JOHN ELKANN SONO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA - LA DUCETTA DIFFIDA (EUFEMISNO) DI YAKI NON SOLO PERCHE' EDITORE DI "REPUBBLICA" E "LA STAMPA" NONCHE' AMICO DI ELLY SCHLEIN (GRAZIE ALLA DI LUI SORELLA GINEVRA), MA ANCHE PERCHÉ E' CONVINTA CHE FRIGNI SOLTANTO PER TORNACONTO PERSONALE - DI CONTRO, IL RAMPOLLO AGNELLI FA PRESENTE A PALAZZO CHIGI CHE LA QUESTIONE NON RIGUARDA SOLO STELLANTIS MA L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA IN TUTTO L'OCCIDENTE - E LA CINA GODE GRAZIE AL SUICIDIO EUROPEO SUL GREEN DEAL...