
“LA PUNTATA 'DELITTO DI GARLASCO: CASO RIAPERTO' NON ERA UN’INCHIESTA GIORNALISTICA MA UNA DIFESA D’UFFICIO DI ALBERTO STASI” – ALDO GRASSO SI SCAGLIA CONTRO “LE IENE”, ACCUSATE DI AVER “CERCATO DI DIMOSTRARE IN TUTTI I MODI L’INNOCENZA DI STASI”: “LA PUNTATA HA RIBADITO IL GENERE CHE PIÙ SI CONFÀ ALLA NATURA DEL PROGRAMMA: LA PERORAZIONE. CERTE TRASMISSIONI ANDREBBERO ACCOMPAGNATE DA UN MAGGIOR SENSO DI RESPONSABILITÀ: PER SALVARE UNO NON SI PUÒ METTERE ALLA GOGNA UN ALTRO…” - VIDEO
Estratto dell'articolo di Aldo Grasso per il "Corriere della Sera"
INTERVISTA ALBERTO STASI A LE IENE - 3
La lunga intervista che Alessandro De Giuseppe delle «Iene» ha fatto ad Alberto Stasi si conclude con queste parole (Italia 1). De Giuseppe: «Tra non molto tornerai a essere libero. La prima cosa che farai?». Stasi: «Ho progetti molto semplici, proprio da Mulino Bianco! Io vorrei una famiglia classica, quello che cerco è la tranquillità, ed è quello che poi alla fine ho sempre desiderato. Quindi sogni piccoli».
Risposta esemplare a corredo di una puntata che cercava di dimostrare in tutti i modi l’innocenza di Stasi. Spesso ho parlato di «Garlasco Show» nel descrivere le molte trasmissioni che hanno tentato di istruire in video il processo per la morte di Chiara Poggi
[…] Alcuni anni fa, Stasi ha scritto alle Iene chiedendo il loro supporto bene conoscendo il loro metodo di lavoro (vedi il caso Rosa e Olindo) e lo ha ottenuto. La puntata di domenica sera era tutta sbilanciata a favore dell’innocenza di Stasi e non risparmiava, di converso, le insinuazioni nei confronti di Andrea Sempio.
INTERVISTA ALBERTO STASI A LE IENE - 1
Ancora una volta, con le «Iene», si pone un problema di genere. «Delitto di Garlasco: caso riaperto» non era un’inchiesta giornalistica ma una difesa d’ufficio, non era un programma «leggero» perché non è il caso di farlo sulla morte di una ragazza; forse ha ribadito il genere che più si confà alla natura del programma: la perorazione.
Come ha scritto Edmondo Bruti Liberati ( Il Foglio , 21 marzo), «la mera riapertura delle indagini diviene immediato verdetto di assoluzione per chi sta, peraltro con grande dignità, espiando la pena».
INTERVISTA ALBERTO STASI A LE IENE - 2
Non entro nel merito giuridico della vicenda, ma resto convinto che certe trasmissioni andrebbero accompagnate da un maggior senso di responsabilità: per salvare uno non si può mettere alla gogna un altro.