doctor strange multiverso follia tapirulan claudia gerini

CIAK, MI GIRA – PER UN PO’ DOVREMO CONTARE GLI INCASSI INCREDIBILI DEL DOCTOR STRANGE PER NON PARLARE DEI DISASTRI DEL CINEMA DI CASA NOSTRA. MOLTO GIÙ NELLA CLASSIFICA ITALIANA TROVIAMO “TAPIRULAN”, OPERA PRIMA DI CLAUDIA GERINI. MAGARI, SE FAI USCIRE UN FILM PROPRIO IL GIORNO DELL’ESORDIO DI “DOCTOR STRANGE” NON È CHE LO INCORAGGI PROPRIO. UN PO’ BUTTATO VIA, NO?

Marco Giusti per Dagospia

 

doctor strange nel multiverso della follia 1

Avete già visto “Doctor Strange nel multiverso della follia” di Sam Raimi con Benedict Cumberbatch e Elizabeth Olsen? Tra poco non ci sarà un ragazzetto che non lo abbia visto mangiandosi un paio di secchioni di popcorn. Al suo terzo giorno di uscita in Italia il Doctor Strange, che in fondo è un bravo ragazzo che insegue un amore impossibile per tutti i multiversi, incassa un altro milione  e 379 mila euro con 485 sale per un totale davvero clamoroso di 4 milioni 493 mila euro. In America, in anteprima giovedì, ha incassato 36 milioni di dollari, secondo solo a “Spider-Man: No Way Home”, che lo dovrebbe portare a 175 milioni di dollari in questo weekend. Altri 85 milioni di dollari vengono dai 40 mercati internazionali dove è già uscito, soprattutto Corea del Sud, Giappone e India, dove va fortissimo, che varranno a fine settimana tra i 125 e i 140 milioni di dollari.

 

benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia.

Credo che per un po’ dovremo contare gli incassi incredibile del Doctor Strange e non parlare dei disastri del cinema italiano. Almeno le sale saranno piene, su. Mentre in pieno centro a Roma abbiamo perso per sempre pure una sala storica come il Metropolitan, che pensavamo fosse vincolata a uso solo di sala cinematografica, e per questo era chiuso ma inutilizzabile per altro, mentre ora sta riaprendo diventando chissà cosa. Piango. Voglio un multiverso dove non si sono mai chiuse le sale del centro e della periferia italiane che mi hanno fatto crescere.

 

benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia.

Cito a caso l’Orfeo, l’Astor, l’Universale, il Lux, il Verdi, il Moderno di Genova, tutti su via XX Settembre e tutti chiusi, l’Ambasciatori di Trieste, dove si fecero vedere i primi porno, il Supercinema di Roma, dove ho visto “Apocalypse Now” in 70 mm. O il Fiamma di Roma, dove ci fu l’anteprima della “Dolce vita” con la Ekberg che non arrivava mai. Ora dicono che se lo comprerà il Centro Sperimentale… Sale favolose, anche se spesso proiettavano malissimo, risparmiando, come si diceva allora, sui “carboni”. Tanto che Alberto De Martino mi disse che assieme a Sergio Leone facevano il giro delle sale romane dove proiettavano i loro western e allungavano la mancia ai proiezionisti per farsi alzare i “carboni” e vedere lo schermo con maggiore luce. Nella classifica italiana, ammesso che abbia un senso, vedo che è secondo “Animali fantastici: I segreti di Silente” con 61 mila euro, 268 sale, e un totale di 7, 7 milioni di euro, Terzo “Downton Abbey II” con 43 mila euro, 341 sale, e un totale di 636 mila.

 

claudia gerini tapirulan

Quarta la commedia di Pieraccioni “Il sesso degli angeli” con 22 mila euro, 167 sale, e un totale di 1,3 milioni. Quarto “The Northman” di Robert Eggers con 22 mila euro e un totale di 838 mila euro. “Settembre” di Giulia Steigerwalt è settimo con 17 mila euro e un totale di 26 mila, “Gli Stati Uniti contro Billie Holliday” di Lee Daniels è nono con 15 mila euro e un totale di 22. Molto giù troviamo anche “Tapirulant”, opera prima di Claudia Gerini. L’ha visto Ciro Ippolito. Mi scrive un buon debutto e un applauso d’incoraggiamento. Magari, se fai uscire un film proprio il giorno dell’esordio di “Doctor Strange” non è che lo incoraggi proprio. E lo stesso vale per “Settembre”. Guarda caso due film diretti da donne. Un po’ buttati via, no?

claudia gerini tapirulan claudia gerini tapirulan

 

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”