captain america. brave new world 3

CIAK, MI GIRA! - ANCHE SE HA PERSO LA METÀ DEGLI SPETTATORI DEL PRIMO GIORNO, DA NOI È SEMPRE IN TESTA “CAPTAIN AMERICA: BRAVE NEW WORLD”, IL PRIMO FILM CON ANTHONY MACKIE COME CAPTAIN AMERICA NERO, HARRISON FORD COME PRESIDENTE AMERICANO, E LA PRIMA SUPEREROINA ISRAELIANA. RITH BAT-SERAPH ALIAS SABRA DI SHIRA HAAS, CHE HA SCATENATO L’ODIO DI UN GRUPPO DI CONTESTATORI PRO-PALESTINA: IERI HA INCASSATO 292 MILA EURO - VEDIAMO SE TROVERÀ IL SUO PUBBLICO ANCHE PER SAN VALENTINO, CON SANREMO E TRUMP E PUTIN PRONTI A SPARTIRSI L’UCRAINA… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

Captain America. Brave New World

E’ così. Anche se ha perso la metà degli spettatori del primo giorno, “Captain America: Brave New World”, il nuovo film di supereroi diretto da Julius Onah al suo primo film in digitale con Anthony Mackie come Sam Wilson, il Captain America nero, che deve salvare il mondo e sconfiggere il bestione Red Hulk, Harrison Ford come presidente americano, e la prima supereroina israeliana Rith Bat-Seraph alias Sabra di Shira Haas, che ha scatenato l’odio di un gruppo di contestatori pro-Palestina pronti a boicottare il film, da noi è sempre in testa con 292 mila euro, 38 mila spettatori e un totale in due giorni di 804 mila euro.

 

the brutalist 8

Vediamo se troverà il suo pubblico anche per San Valentino con Sanremo che presenta la serata delle cover e Trump e Putin pronti a spartirsi l’Ucraina. In Francia, dove aveva dominato il suo primo giorno di programmazione con 105 mila spettatori in 553 sale, al secondo cede il passo alla cafonata francese “God Save the Tuche” di Jean-Paul Rouve, serie comica che si provò a fare anche da noi con Christian De Sica protagonista. Secondo posto ieri per “The Brutalist” di Brady Corbet con Adrien Brody, 34 mila euro, 5 mila spettatori e un totale di 875 mila euro.

 

io sono ancora qui

La commedia sentimentale “We Live in Time” di John Crawley con Florence Pugh e Andrew Garfield, che stasera dovrebbe salire nella classifica, è terza  con 23 mila euro, 3 mila spettatori e un totale di 680 mila euro. Quarto posto per “A Complete Unknown” di James Mangold con Timothée Chalamet e Monica Barbaro con 18 mila euro, 2 mila spettatori e un totale di 878 mila euro. “Io sono ancora qui” di Walter Salles con Fernanda Torres, grazie alla corsa agli oscar, sale al settimo posto in classifica con 13 mila euro, 2 mila spettatori e un totale di 739 mila euro. Da qui alla serata degli Oscar sarà una fatica.

angelo duro io sono la fine del mondo

Il pubblico interessato, che conosciamo perfettamente e che non è tanto vasto, credo che abbia visto tutto quello che gli è stato passato, con l’eccezione del bellissimo “Nickel Boys”, nemmeno distribuito in Italia, e non c’è un film furbacchione alla “Perfect Days” di Wim Wenders in grado di acchiappare i vecchi spettatori chic dei Parioli col pulitore di cessi figo. Ottavo posto per “10 giorni con i suoi” con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini, molto amato dai ragazzini, 10 mila euro, un totale di 3 milioni 981 mila euro e nono posto per “Io sono la fine del mondo” con Angelo Duro con 10 mila euro e un totale di 9 milioni 430 mila euro.

 

diva futura

Il resto non ve lo dico perché è troppo umiliante. Sale vuote e troppi film allo sbaraglio. Che ne so, “L’abbaglio” è 17° con 5 mila euro, “Diva futura” addirittura al 38° posto con 1.374 spettatori. In Francia è appena uscito “Il tempo che ci vuole”, il film autobiografico di Francesca Comencini con Fabrizio Gifuni come suo padre Luigi e Romana Maggiora Vergano nel suo ruolo col titolo “Prima la vita”. Al suo primo giorno con 75 copie ha avuto 2.119 spettatori che diventano 7.447 con quelli delle anteprime. In Francia c’è ancora il culto di Luigi Comencini. Per fortuna. Buon San Valentino a tutti.

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