claudia gerini

“SU INSTAGRAM HO I FETICISTI CHE MI CHIEDONO LE FOTO DEI PIEDI…” - CLAUDIA GERINI A RADIODUE: “I PIEDI VANNO MOLTO FORTE. IO LI HO CARINI - OGNI TANTO RICEVO RICHIESTE STRANE, MA BISOGNA SEMPRE REAGIRE CON UN SORRISO. NON BISOGNA NÉ TROPPO CREDERCI, NÉ TROPPO PRENDERSELA. I FOLLOWER PIÙ STRANI? C'È UNO CHE OGNI VOLTA MI…”

Da I Lunatici Radio2  https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici

 

claudia gerini foto di bacco (2)

Claudia Gerini è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino. L'attrice romana ha parlato un po' di sé: "Il mio rapporto con la notte? Amo la notte! In genere vado a letto verso le due, mi godo quelle ore di solitudine e silenzio, con la casa che ha un'atmosfera notturna. Anche se a volte di notte si fanno dei pensieri un po' cupi, si vede la vita in modo più difficoltoso.

 

Di mattina, poi, le soluzioni sembrano più a portata di mano. Ho capito che avrei voluto fare l'attrice presto, avevo circa 13 anni. Ero appassionata di cinema. Ho iniziato con la danza, volevo far parte del mondo dello spettacolo. Ho studiato, inseguito questo sogno fin da piccola, felice poi di essere riuscita a realizzarlo. Mia mamma mi accompagnava a tutti i provini, è stata molto comprensiva. La famiglia mi ha aiutato, non mi è mai andata contro per fortuna".

 

CLAUDIA GERINI - CARLO VERDONE - VITTORIO CECCHI GORI

Su 'Non è la Rai' e Carlo Verdone: "A Non è la Rai il mondo sembrava una favola. Sembrava un grande college. Facevamo i balletti, provavamo i costumi, imparavamo a stare in diretta televisiva, facevamo tante cose divertenti. Io ero tra le più grandi, avevo 17 anni. L'incontro con Verdone è stato l'incontro della mia vita.  E' stato l'incontro che mi ha fatto capire che potevo essere un'attrice brillante, anche giovanissima.

 

claudia gerini foto mezzelani gmt006

L'ho incontrato a ventidue anni, mi ha iniziato al grande cinema. Io e Carlo siamo allineati. La mia interpretazione migliore? Forse quella di Grande, Grosso e Verdone. Adoro Enza Sessa, adoro quell'interpretazione. E' uno dei personaggi riusciti meglio. Non era facile mettersi contro Ivano e Gessica, Enza e Moreno erano un po' gli Ivano e Gessica dodici anni dopo. Ci sono tanti registi che amo, italiani, con cui non ho ancora lavorato. Mi piacerebbe lavorare con Paolo Virzì, Sorrentino, magari con Bellocchio o Ferzan. Speriamo presto di ispirarmi".

 

claudia gerini

Sul rapporto con i social: "Ho instagram, mi diverte, sono molto attiva. Anche io ho i feticisti che chiedono le foto dei piedi.  I piedi vanno molto forte. Io ho dei piedini carini, non è che li posto perché me li chiedono, ma ogni tanto ho postato foto dei miei piedi che camminano sulla spiaggia. Ogni tanto ricevo richieste strane, ma bisogna sempre reagire con un sorriso. Non bisogna né troppo crederci, né troppo prendersela. I follower più strani? C'è uno che ogni volta mi scrive una poesia di commento".

 

carlo verdone e claudia gerini

Claudia Gerini è nelle sale con 'A mano disarmata', film ispirato alla storia di Federica Angeli: "Credo di aver fatto un ritratto abbastanza fedele del suo carattere. Esser passati da Suburra ad 'A Mano Disarmata' è stata la chiusura di un cerchio in qualche modo. In una parte si mostra una legge criminale, nell'altra un cuore che decide di non piegare la testa. Io da attrice devo capire tutti i personaggi, sia quando si racconta il male che quando si racconta il bene. Il male ha un'attrazione verso noi umani.  In questo caso si racconta la gente. La gente vera. Il coraggio e il cuore di Federica hanno trascinato tanti altri. Ci sono molte cose in comune tra me e lei. Anche io ho vissuto ad Ostia per una fase della mia vita. E poi abbiamo scoperto di aver avuto anche la stessa professoressa di matematica".

claudia geriniclaudia gerinicarlo verdone e claudia geriniclaudia gerini (2)carlo verdone e claudia geriniclaudia geriniclaudia gerinicarlo verdone e claudia gerinicarlo verdone e claudia gerini

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