AMAZON, CHE P-ALLEN! - DOPO RIDLEY SCOTT, IL GIGANTE DI BEZOS ARRUOLA ANCHE WOODY ALLEN: REALIZZERÀ LA SUA PRIMA SERIE TV PER IL SERVIZIO STREAMING DEL COLOSSO AMERICANO - IL REGISTA: “NON HO IDEA DA DOVE COMINCIARE. AD AMAZON RIMPIANGERANNO DI AVERMI CHIAMATO”

Matteo Sacchi per "il Giornale"

 

woody allenwoody allen

Ormai la battaglia tra Amazon Studios e Netflix è diventata senza quartiere. I due servizi di streaming stanno diventando sempre più forti sulle produzioni originali, mettendo in vera difficoltà le televisioni via cavo e via satellite. E ora Amazon preme ancora di più sull'acceleratore.

 

Dopo un pezzo da novanta come Ridley Scott - che quest'anno girerà un adattamento di uno dei racconti più amati di Philip K. Dick, The Man in the High Castle - un altro regista di fama mondiale viene reclutato da Amazon per una serie televisiva.

 

Un mostro sacro come Woody Allen, ha siglato un accordo con il versante «televisivo» del gigante dell'e-Commerce per scrivere e dirigere la sua prima serie. Per il momento trama, contenuti e persino il titolo sono top secret e probabilmente ancora in divenire. Tanto che il progetto è definito da Amazon semplicemente come Untitled Woody Allen Project. Di sicuro si sa soltanto che il contratto impegna il regista a scrivere e dirigere una intera stagione di episodi, e che ogni puntata avrà la durata di mezz'ora.

 

RIDLEY SCOTTRIDLEY SCOTT

Come mai Allen si è lasciato convincere a partecipare ad un progetto così lontano dalle sue produzioni abituali? Per ora ha dato solo risposte scherzose: «Io non so come mi sono infilato in tutto questo. Non ho idea da dove cominciare. La mia ipotesi è che Roy Price rimpiangerà tutto ciò».

 

Ma Roy Price, vice presidente di Amazon Studios, non rimpiange proprio nulla. Sa di aver messo a segno un colpaccio, fosse anche solo per aver convinto uno dei più celebri umoristi contemporanei e cinque volte Oscar a lavorare per un canale streaming, in Rete. «Woody Allen è un creatore visionario che ha fatto alcuni dei più grandi film di tutti i tempi, è un onore lavorare con lui per la sua prima serie televisiva. Da Io e Annie a Blue Jasmine, Woody è stato la prima linea creativa del cinema americano. Non potremmo essere più felici di avere in esclusiva la sua serie tv il prossimo anno».

 

Per il resto bocche, ovviamente, cucite nonostante il fuoco di fila di domande dei media americani: «Ulteriori dettagli - spiega la società in un comunicato - saranno resi disponibili in futuro». Gli episodi, comunque, saranno scaricabili dal servizio «Prime» di Amazon Studios attivo per ora soltanto negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Germania e in Giappone.

Roy 
Price
Roy Price

 

Un bel colpo per Netflix che si è trovata recentemente un po' in affanno con il flop della serie Marco Polo (la loro prima fiction in costume) e, a questo punto, spera in un recupero di posizioni grazie all'accordo con la Marvel per la serie Daredevil che dovrebbe essere disponibile dal 10 aprile. Per fortuna non dovrebbe essere un remake del film con Ben Affleck nei panni dell'Uomo senza paura (una delle peggiori pellicole di sempre su un supereroe). Anzi dovrebbe essere un crime drama molto realistico.

Però indubbiamente assoldare il regista di Match Point e di Midnight in Paris è decisamente un salto di qualità enorme.

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”