bob dylan autografi finti

DYLAN STONA SULLA FIRMA - IL CANTAUTORE SI DEVE SCUSARE PER GLI AUTOGRAFI "FINTI" DIETRO ALL'EDIZIONE SPECIALE DEL SUO ULTIMO SPENDIDO LIBRO "FILOSOFIA DELLA CANZONE MODERNA" - DYLAN HA SPIEGATO CHE HA USATO UN MECCANISMO CHE REPLICA AUTOMATICAMENTE LA FIRMA DI UNA PERSONA PERCHÉ DURANTE LA PANDEMIA AVEVA SOFFERTO DI VERTIGINI CHE, INSIEME ALLE RESTRIZIONI DA COVID, AVEVANO RESO IMPOSSIBILE LA FIRMA SU TUTTE LE COPIE DEL LIBRO: "MI HANNO ASSICURATO CHE È QUALCOSA CHE SI FA NEL MONDO DELL'ARTE…"

AUTOGRAFI FINTI NEL NUOVO LIBRO DI BOB DYLAN

Da “La Stampa”

 

Le lettere d'amore di Bob Dylan adolescente alla fidanzatina del liceo sono state vendute a Boston per quasi 670 mila dollari. Intanto però il premio Nobel è stato costretto a un inconsueto mea culpa quando si è scoperto che nessuna delle firme dietro una serie di stampe e su 900 copie dell'ultimo libro The Philosophy of Modern Song era di suo pugno: erano state tutte apposte a macchina.

 

bob dylan

Messo alle strette, Dylan ha spiegato di aver sofferto di vertigini durante la pandemia e che questo disturbo, assieme alle restrizioni da Covid, avevano reso impossibile apporre il suo autografo su tutte le copie dell'edizione speciale fatta da Simon and Schuster. Dylan ha usato così una «autopen», un meccanismo che replica automaticamente la firma di una persona. «C'erano scadenze contrattuali. Mi hanno assicurato che è qualcosa che si fa nel mondo dell'arte, ma è stato un errore di giudizio da parte mia».

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