elodie

ELODIE, NUN CE LO DI’! LA BEYONCE’ DEL QUARTACCIO, CHE SI E’ MOSTRATA SENZA VELI PER LANCIARE IL SUO ULTIMO BRANO MUSICALMENTE SPOMPO, DIFENDE LA SUA SCELTA SCOMODANDO MILO MANARA: “IL MIO CORPO È IL "MIO" MANIFESTO DI DONNA LIBERA” (ELODIE RISCHIA DI ESSERE RICORDATA PIU’ PER IL CULO CHE PER I SUOI PEZZI) “IO NON COLLABOREREI MAI CON CERTI RAPPER E TRAPPER MISOGINI, MA LI PORTEREI A SCUOLA PER IMPARARE COME VANNO LE COSE NELLA VITA REALE”. A SI'? LEI E’ LA STESSA CHE HA COLLABORATO CON GUE’ PEQUENO (UNO CHE CANTA: “DA DIETRO COME UN CANE…LA LASCIO STARE…SOLO QUANDO LA SUA PANCIA È FULL”) E CON LAZZA (CHE A UNA FAN HA DETTO: “NON TI FAREI NEANCHE CON UN BASTONE”) - VIDEO

 

1. Testo di Gué Pequeno

elodie milo manara

“’Ste scene troppo hard, / stupide senza charme. / Ci vuole Superman in mezzo, / mica un Chi Chi Man. / Serve una mazza e scalpello, / oppure il mio uccello, / per arrivare lì in fondo, / per abbatterla. / Non indosso / la maschera e il mantello. / Non so chi cazzo è Robin. / Io tutto il contrario di Batti-man. / Da dietro come un cane / mentre lei mangia il suo food, / la lascio stare /solo quando la sua pancia è full”, XXX Pt. 2 (Hardcore); con Zuli, Emis Killa e Vacca; canta Vacca). L’album è “Il ragazzo d’oro” (2011). Non si direbbe proprio.

 

 

2 - ELODIE A CORPO LIBERO

Luca Dondoni per “la Stampa” - Estratti

 

«Il mio corpo non dovrebbe suscitare scandalo perché è il "mio" manifesto di donna libera. In questo momento c'è una battaglia da fare contro chi non ha ancora capito che il mondo è cambiato, certi diritti sono inalienabili, importantissimi, sacrosanti e per fargliela capire dobbiamo unirci, soprattutto tra donne».

 

elodie

Sono ancora calde le polemiche sulla foto che ha lanciato il singolo A Fari Spenti e ritraggono la cantante senza veli tanto che ieri, alla presentazione del nuovo disco («non un album o un EP ma un vero e proprio clubtape del quale sentivo l'urgenza») intitolato Red Light, Elodie ha dato sfogo alla sua sensibilità verso le problematiche che affliggono il mondo femminile e LGBTQ+. Red Light contiene sette tracce e per ognuna c'è un video (hot) che racconta una storia sensuale, consapevole, esagerata, fortissima e la copertina è disegnata da Milo Manara.

 

Cosa vuole dirci, Elodie?

«Dall'esibizione del mio corpo sino all'incontro con il maestro Milo Manara, che non ringrazierò mai abbastanza, tutto ha a che fare con la libertà delle donne. Dobbiamo e possiamo mostrarci come vogliamo e Manara ha usato la foto del singolo disegnandomi togliendo la mano che in foto mi copre i genitali; l'ha spostata sul fianco e col pugno chiuso. Lo ha fatto per sottolineare la forza delle donne ».

elodie

 

Appena uscì la foto senza veli, sui social in molti hanno scritto: «non avevi bisogno di mostrarti».Cosa risponde?

«Invece c'è bisogno, eccome! Il corpo è nostro e dobbiamo essere liberi di decidere come utilizzarlo. Per me è arte in libertà».

 

 

(...)

elodie

Un momento storico che vede il nostro Paese alle prese con un Governo divisivo. Lei come si pone?

«Mi sono sempre divertita a infastidire e lo farò sempre. Quest'anno la Regione Lazio ha tolto il patrocinio al "Pride", ma io so da che parte stare. Sono offesa e arrabbiata perché stiamo tornando indietro e non bisogna leggere fra le righe per capire che c'è un messaggio preciso contro gli esseri umani, contro chi non è omologato. Ma voglio rimanere ottimista anche perché le minoranze da sempre sono vessate, ma da sempre esistono».

 

Nel suo futuro intravede la politica?

«Intellettualmente non farei mai politica, ho la terza media. All'Italia, a tutti noi serve gente che sappia quello che fa e se è vero che io sono mossa da un buon sentimento è anche vero che di certe cose non so tutto.Tranquillizzerò tutti dicendo che non mi candiderò ma qualche idea su come cambiare le cose ce l'avrei».

 

elodie e il singolo a fari spenti

(...)

Conosce bene il mondo rap e tra le sue canzoni ce ne sono alcune dove rappa. Cosa pensa dei rapper e dei trapper che spesso sconfinano nella misoginia?

«Io non collaborerei mai con certi rapper e trapper misogini perché non abbiamo nulla in comune, ma li porterei a scuola per imparare come vanno le cose nella vita reale. La violenza che viene espressa in certe rime sembra figlia di un modo di fare che sta tutto in quel linguaggio, sbagliato».

 

La violenza sulle donne è sempre più presente tra i titoli delle cronache. Da dove partire per un cambio culturale?

elodie e il nuovo singolo a fari spenti

«È stata un'estate molto brutta per noi donne e la violenza non va giustificata in nessun modo. Sono secoli che dobbiamo fare un passo indietro e capire la fragilità dell'uomo, ma io sono stanca di giustificare la loro paura della bellezza della donna. Dovremmo metterci in discussione e pensare a quante volte abbiamo atteggiamenti sessisti, anche e a volte soprattutto noi donne.

 

Ci innamoriamo della bellezza dell'uomo che poi ci tratta di merda finché ti convince e ti fa sentire in difetto. È successo anche a me e mi sono detta: fuori fai la tosta e poi a casa giustifichi certi atteggiamenti? La soluzione è passata anche per la terapia, vado da una terapeuta Emdr e mi ha aiutata a riconoscere i traumi, fare un passo avanti».

elodie ai sustainable fashion awards elodieelodie e il nuovo singolo a fari spentielodie iannoneelodie andrea iannone foto di chi elodie andrea iannone 1 foto di chi elodie con andrea iannone foto di chi 3elodie con andrea iannone foto di chi 1elodie con andrea iannone foto di chi 4elodieelodieelodie e il nuovo singolo a fari spenti

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - DOVE È FINITA LA MELONI CHE DEFINIVA LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP “UN’OPPORTUNITÀ”? DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA A NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…