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CLIC, CHE MAZZA (MALENA)! - EROS, PASSIONE, CARNALITA’: QUANDO LA PROVOCAZIONE SOCCORRE IL DESIDERIO - “LA SENSUALITÀ NON E’ DEMOCRATICA PERCHÉ LEGATA ALLA GIOVINEZZA” - FOTO GALLERY

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Antonio Sergi per “www.ilgiornaleoff.it”

 

La voluttà fotografica di Malena Mazza decanta, tra sensualità, carnalità e passione, l’immensità della donna e le sfumature più intime delle identità di ognuno. La fotografa specializzata in fashion beauty è anche regista, un’artista completa di fama internazionale. Prosegue il suo percorso artistico e lavorativo con mostre legate alla moda, a paesaggi, alberghi e tutte le commissioni che le vengono richieste dai clienti.

 

Tenace e con il faro del rigore, elemento paradossalmente fondamentale per l’emancipata rivelazione della fantasia, offre sguardi avvenenti per ciò che sia altro dal luogo comune fotografico e non solo, rispondendo unicamente al proprio estro, nonostante questo possa essere sovente impedito, dal momento che le pretese di molte aziende tendono a limitare gli orizzonti dell’immaginazione per privilegiare l’aspetto commerciale, rifugiandosi nel conformismo, pensato erroneamente come più remunerativo e quindi rassicurante, a discapito dell’innovazione.

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Malena Mazza è unica e irripetibile nella sua individualità, è la personificazione della provocazione, tale perché affermazione della propria autenticità, ribadisce che “la provocazione è fare ciò che senti senza tenere conto di quello che ti dicono”. Non solo fashion beauty ma anche tanti lavori per aziende di fama mondiale, spesso restie alla novità artistica.

 

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“Oggi è difficile far comprendere come sia indispensabile mantenere la propria identità” dice Malena, che aggiunge come “in passato con la crisi, la fase creativa germogliava, oggi invece si ha paura del nuovo, ma la mia massima soddisfazione, è trasformare i lavori commerciali in artistici, secondo le mie idee, liberamente, con risultati che entusiasmano i miei clienti, e quando riesco a fare questo, per me è una grande vittoria”. Il corpo delle donne, però, è la sua specialità.

 

Attraverso i suoi scatti continua a cercare la sensualità, da lei non ritenuta democratica, perché amaramente legata alla giovinezza. Spesso la donna diventa pura “merce”.

 

Malena riesce a fare comprendere questo, ricordano, a tratti, la cinematografia pasoliniana, cruda e spietata ma insita di dolcezza e femminilità, avvenente e lussuriosa ma nello stesso tempo indifesa però consapevole.

 

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L’erotismo degli scatti di Milena soccorre il sogno, aumenta il desiderio, aiuta ad alimentare la fiamma del cuore, l’unica capace di riscaldare e rischiarire i nostri passi, lungo il cammino quotidiano.

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