filippo champagne romeo massimiliano matteo salvini

"SALVINI FA IL FENOMENO, NON NE INDOVINA UNA, DEVE ESSERE CACCIATO" - FILIPPO "CHAMPAGNE", FRATELLO DEL SENATORE LEGHISTA MAX ROMEO, APRE LE VALVOLE A “LA ZANZARA”: "STO METTENDO IN IMBARAZZO MIO FRATELLO? ME NE SBATTO E LO MANDO A FARE IN CULO. IO? SONO PIU’ POPOLARE DI SALVINI. IN GIRO A ME CHIEDONO LE FOTO, A LUI LANCIANO LE PIETRE… IN ITALIA E’ PIENO DI BUCHE E STRADE INTERROTTE, E LUI VUOLE FARE L’INUTILE PONTE SULLO STRETTO” – L’ELOGIO A PUTIN: "È IL NUMERO UNO. IN UCRAINA HANNO AL GOVERNO UNO CHE BALLAVA CON I TACCHI..." - VIDEO

 

Da “La Zanzara” – Radio24

 

filippo champagne contro matteo salvini 2

Filippo “Champagne” Romeo, fratello di Massimiliano Romeo, capogruppo leghista al Senato, torna ai microfoni della Zanzara su Radio24 lamentandosi di Matteo Salvini (attuale vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti): “Ho votato la Lega tanti anni fa solo per fare un favore a mio fratello e non lo faccio più. Salvini continua a fare il fenomeno e non ne indovina una, mi ricordo ancora quando quindici anni fa cantò contro i napoletani, ma dove cazzo siamo, non si può avere come Ministro una figura del genere.

 

Io non sono uno stinco di santo ma fossi ministro non direi mai Napoli merda o Milan merda, magari lo penso ma non lo dico. Sono più popolare di Salvini, quando vado in giro io mi chiedono le foto a lui invece lanciano le pietre. Quando sento sto pagliaccio - che mi quereli me ne frego - fare solo figuracce lo caccerei da leader della Lega. Non è una persona intelligente, ogni volta che vado in giro a Milano o Monza ci sono buche dappertutto e sto disperato vuole fare il Ponte sullo Stretto. Mi candido io come leader al posto suo ma non a capo della lega bensì del Popolo della Gaina.

 

POPOLO DELLA GAINA - GIUSEPPE CRUCIANI FILIPPO CHAMPAGNE - IL PAGANTE - NEVIO LO STIRATO

Mio fratello in imbarazzo se dico queste cose? Me ne sbatto lo mando anche a fare in culo, ma in verità è molto più bravo di Salvini che invece dovrebbe uscire dalla politica”. Poi si scatena contro il nuovo codice della strada recentemente fatto approvare sempre da Salvini: “Come si fa oggi come oggi a votare uno così; il nuovo codice della strada è assurdo, mi drogo poi tre giorni dopo mi metto al volante e se risulto positivo mi ritirano la patente. Salvini vai a rubare, non ti vogliamo, sei scandaloso”.

 

E sul tema della droga, uno dei pochissimi punti in comune con Matteo Salvini: “Quando ero ragazzino mi facevo qualche canna ma ora non ne faccio più uso e comunque tra due canne e due litri di alcol meglio quest’ultimo. Io sono contrarissimo alla droga non la legalizzerei mai”. Cosa farebbe Filippo Champagne come leader al posto di Salvini?: “Prima cosa che faccio è uscire dall’euro e liberalizzo il contante come in Svizzera. Nei paesi dove vige più contante c’è meno evasione fiscale e non lo dico io ma le statistiche.

filippo champagne fratello di massimiliano romeo 2

 

Niente più caselli autostradali e telepass, si paga ogni anno un tot e poi tutti circolano gratis per un anno. Siamo stanchi dei comunisti. Aggiungo questa cosa che riguarda Roberto Speranza, lo processerei e lo manderei in galera”. Infine l’elogio a Putin: “Putin è il numero uno, un grande. Anche se il risultato elettorale fosse truccato non importa, è lui quello che deve andare avanti, altri non ce n’è. Io sono con Putin tutta la vita e poi l’Ucraina ha al Governo uno che ballava con i tacchi travestito da donna, ma dove vuole andare”.

massimiliano romeo matteo salvini filippo champagne fratello di massimiliano romeo 3MASSIMILIANO ROMEO 3filippo champagnefilippo champagne giuseppe cruciani nevio lo stiratofilippo champagne 4nevio lo stirato e filippo champagne 5nevio lo stirato e filippo champagne 2filippo champagne 1filippo champagne 3filippo champagne fratello di massimiliano romeo 4filippo champagne con giuseppe cruciani filippo champagne fratello di massimiliano romeo 1

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”