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1. MADONNA E YOKO ONO CONTRO LA DISCRIMINAZIONE DI ETA’ CHE COLPISCE SOLO LE DONNE 2. YOKO ONO HA SCRITTO UNA LETTERA APERTA A QUEI CRITICI CHE PENSANO CHE NON DEBBA PIÙ FARE MUSICA A 82 ANNI: “NON FERMATEMI DALL’ESSERE CIÒ CHE SONO. NON VOGLIO ESSERE VECCHIA E MALATA COME ALTRI ALLA MIA ETÀ. PER FAVORE NON CREATE UN’ALTRA VECCHIA”

yoko ono ottantaduenneyoko ono ottantaduenne

Caroline Sullivan per “The Guardian”

 

Yoko Ono ha appena compiuto 82 anni e per l’occasione ha scritto una lettera aperta a quei critici che pensano che non debba più fare musica alla sua età. La lettera si intitola “Don’t stop me!” e recita: «Non fermatemi dall’essere ciò che sono. Non voglio essere vecchia e malata come altri alla mia età. Per favore non create un’altra vecchia. Da me volete gli standard di un musicista classico, mi attaccate perché non ho ritmo e non sono intonata. Non mi preoccupa essere criticata per la voce. Andate a un concerto di musica classica se volete sentire una voce educata. Ho la mia nicchia, ho creato un mio modo, mi piace non cadere giusta sulla nota. Lasciatemi libera, prendetevi la mia energia o statevi zitti.

 

madonnamadonna

Avete criticate il mio video “Bad dancer” perché i miei pantaloncini erano troppo corti. Fate lo stesso con gli altri? O avete due modi diversi di criticare, in base all’età? Temo solo che la critica sull’invecchiamento alla fine abbi la meglio su di me e mi faccia invecchiare. Quindi mi copro le orecchie, perché ballare nel mezzo di una società che discrimina gli anziani è un viaggio solitario. Amatemi per ciò che sono!».

 

madonna e yoko onomadonna e yoko ono

Ma un’artista non deve essere ottuagenaria per rientrare in questa polemica. Madonna si è svegliata il giorno dopo del ruzzolone ai “Brit Awards” con una tempesta di messaggi secondo cui il motivo della caduta era l’età. La gioventù è discriminatoria nei confronti dei più anziani e nessuno può biasimare i giovani se temono l’età. Yoko Ono stessa dipinge la vecchiaia come un periodo di malattia e declino.

 

debbie harrydebbie harry

La discriminazione d’età affligge uomini e donne, ma nel mondo della musica colpisce soprattutto le artiste femminili. Si possono portare tantissimi esempi: Iggy Pop ha 67 anni e sale ancora sul palco senza maglietta, Tony Bennett ha 88 anni e va in tour con Lady Gaga, ma nessuno obietta. Madonna e Yoko Ono invece sono continuamente criticate e rispondono a modo loro. Madonna sta creando una sua versione della mezza età, continuando a produrre musica, a fare spettacoli e a frequentare gente che trova attraente, indipendentemente dai dati anagrafici.

 

debbie harry oggidebbie harry oggi

Su “Rolling Stone” americano, dichiara che il pop «è ancora l’unico campo dove puoi essere veramente discriminato da qualcuno, e ciò riguarda solo le donne, mai gli uomini. Questo perché viviamo in una società ancora estremamente sessista. Nessuno oserebbe fare un commento degradante su un nero o sull’essere gay su “Instagram” ma chiunque e ovunque può dire qualcosa di offensivo sulla mia età. E continuo a pensare: perché viene accettata una cosa simile?

 

debbie e le altre donne del punkdebbie e le altre donne del punk

Che differenza c’è fra questo razzismo e altri? Tutti mi giudicano dall’età. Non capisco. Sto cercando di non pensarci. Le donne, generalmente, quando raggiungono una certa età, accettano di non comportarsi più come vogliono. Ma io non seguo le regole. Non l’ho mai fatto e non inizierò ora. Se posso convincere le donne che, a 50 anni, possono essere altrettanto sensuali, belle e rilevanti di quando ne avevano 20, allora lo farò».

 

madonna cade dal palco  7madonna cade dal palco 7

Intanto “The Telegraph” intervista Debbie Harry, una delle donne prominenti nella musica degli anni Ottanta. Prima di lei solo Kate Bush era riuscita a a svettare nella classifica inglese (con “Wuthering Heights”). La Harry, durante il tour di Blondie, aveva organizzato un “tea party” in un albergo londinese ospitando tutte le colleghe che combattevano per imporre il loro ruolo nel mondo della musica: Chrissie Hynde, Siouxie Sioux, Viv Albertine, Poly Styrene, Pauline Black.

blondieblondie

 

Immagine forte, femminista convinta, la Harry era bella e sensuale, il suo messaggio era “Puoi guardare ma non toccare”. Divenne musa di Warhol e ispirò Madonna, che prese la sua attitudine e la portò a livello di successo planetario. Racconta Debbie, che ha sempre preferito l’underground: «Madonna entrò per prima nello show business. Era solista, non aveva una band e non rappresentava nessuno se non se stessa».

 

La ex punk compie 70 anni a luglio, fa ancora concerti, è tuttora incantevole stessi tratti, solo più matura. Dice: «Un tempo ci si aspettava che le donne di una certa età sprofondassero in scialbi grembiuli floreali. Io non lo farò ma voglio vestirmi in modo appropriato alla mia età. Se resti creativa, piena di interessi e aperta alle novità, non ti inaridisci e non invecchi. Devi guardarti in giro e accettare nuovi stimoli, altrimenti è disastroso».

 

In “Blondie 4(0) Ever” del 2014 cantava ancora di sesso e desiderio e spiega: «Sesso e desiderio non scompaiono nel tempo, assolutamente no! Ognuno invecchia in modo diverso, dipende dalle persone. Io sono una fottuta stronza fortunata».

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