2021divanogiusti2001

IL DIVANO DEI GIUSTI – L’UNICO EROTICHELLO DI OGGI È “LUCREZIA GIOVANE” CON SIMONETTA STEFANELLI COME LUCREZIA GIOVANE E NUDISSIMA – MA IL FILM PIÙ STRACULT DELLA NOTTATA È “PER SEMPRE-FOREVER”, DEL BRASILIANO WALTER HUGO KOURI CON BEN GAZZARA UN CAST DI BELLEZZE ITALIANE CHE RIVELA CHE A METTERE I SOLDI È LA “RETEITALIA” DI BERLUSCONI. LA GRIMALDI FA LA FIGLIA SEMPRE NUDA DI GAZZARA, CHE SI CHIAMA RONDI, COME IL CRITICO. MAI VISTO, MA PENSO SIA QUASI IMPERDIBILE. QUANDO BERLUSCONI FACEVA CINEMA… – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

undine 1

 

Abbiamo ancora un governo? Benissimo. Così potete rilassarvi con ore di commenti politici, visto che in tv, in chiaro, passa davvero pochino. Vi consiglio, l’ho visto ieri sera dopo il voto al Senato su Amazon a 4,99 euro per riprendermi, l’ottimo fantasy-romantico d’autore “Undine” di Christian Petzold con l’incantevole Paula Beer come Undine, mitica figlia del mare che può scendere sulla terra a patto che l’uomo che ama non la tradisca.

 

colin farrell e jared leto alexander

Se la tradisce dovrà ucciderla e poi tornare al mare. Tutto è trasportato però nella Berlino di oggi che ancora indaga sulla sua forma prima e dopo il Muro. Undine fa visite guidate al Museo, viene mollata dal suo infamissimo uomo, ma incontra un meraviglioso palombaro-ingegnere che lavora nel profondo del mare e incontra un terribile, gigantesco pesce gatto. Paula Beer è stata premiata come attrice a Berlino giusto un anno fa. E’ incantevole e pericolosa.

 

point break

In chiaro stasera, ripeto, non c’è molto. Su Iris alle 21 l’”Alexander” molto queer di Colin Farrell biondissimo diretto da Oliver Stone nel suo film più assurdo. Con lui trovate anche Angelina Jolie, Val Kilmer, Jared leto, la stupenda Rosario Dawson, Anthony Hopkins e un bel po’ di elefanti. Stracultissimo.

 

 

 

valentino l'ultimo imperatore 1

 

Sembra sia bruttissimo la versione di “Point Break” del 2015 diretta da tal Ericson Core con Edgar Ramirez, Luke Bracey, Ray Winstone e Teresa Palmera, canale20 alle 21, 10. Se la batte con l’altrettanto stroncatissimo romantichello “Qualcosa di speciale” di tal Brandon Camp su Rai Due alle 21, 20 con Jennifer Aniston e Aaron Eckhart.

alice in wonderland 1

 

Su Canale 5 passa la seconda puntata di “Made in Italy” di Ago Panini e Luca Lucini, molto amato da Aldo Grasso (boh?), ma veramente molto modesto. Non ha neanche quel gusto camp alla Tarallo che ci può spingere a vederlo.

 

bill murray zombieland

Si rimpiange di cuore il mondo della moda dei Vanzina con Carol Alt e Renée Simonsen di quando c’erano Silvio e Bettino. Il miglior film della serata, alla fine, è “Alice in Wonderland” di Tim Burton su Italia 1 alle 21, 20, forse non il miglior Tim Burton, ma sicuramente un film pieno di idee visive, venne concepito per il 3D che in tv non esiste ahimé, ma ci sono grandi attori come Mia Wasikowski come Alice, Johnny Depp come Cappellaio Matto, Helena-Bonham Carter e Anne Hathaway come Regine.

zombieland

 

Lo possiamo criticare quanto ci pare, ma funzionava perfettamente. E infatti fu uno dei più grandi successi di Tim Burton anche se, certo, non il suo film migliore. In seconda serata vedo che subito dopo “Made in Italy” Canale 5 piazza il documentario “Valentino: L’ultimo imperatore” di Matt Tymauer che tanto piacque a Natalia Aspesi in quel di Venezia quando venne presentato.

una storia vera

 

“Il film racconta non solo la straordinaria carriera di uno dei più grandi couturier del mondo … Ma anche una storia di complicità, complementarità, sopportazione, comprensione, rispetto e autoironia che fa del lungo legame (quasi 50 anni) di Valentino e Giammetti, l´esempio più ammirevole di come dovrebbero essere un matrimonio felice e un´autentica, libera, fortunata storia d´amore”. Mi basta.

 

 

ho vinto la lotteria di capodanno

Magari ai maestri della moda preferite preferite gli zombi fuori di testa di “Zombieland” di Ruben Fleischer con Woody Harrlson, Emma Stone, Bill Murray, Rai4 alle 23, 15, o il sempre meraviglioso “Una storia vera” di David Lynch con Richard Farnsworth sul trattore che va a trovare Harry Dean Stanton per dirgli che sta morendo, Rete 4 a mezzanotte in punto.

 

made in italy

L’unico film comico della notte è “Ho vinto la lotteria di Capodanno” di Neri Parenti con Paolo Villaggio, Cine 34 alle 00, 40, diventato ormai un classico e, lo ammetto, molto divertente. Nella notte arriva qualche buon film, come “Flag of Fathers” di Clint Eastwood con Ryan Philippe, Barry Pepper, Jamie Bell, Rete 4 alle 2, 35, prima parte del bellissimo dittico sulla battaglia di Iwo Jima ricostruito da Clint. Questa è la parte americana.

 

 

per sempre forever

O il vecchio e glorioso “I sette fratelli Cervi” di Gianni Puccini, Rai Movie all’1, 25, da far rivedere a Silvio B. che pensava che papà Cervi fosse vivo. Che candido ingenuotto… Il cast è la cosa migliore del film, che non rivedo da allora, Volonté, Don Backy, Montagnani, Cucciolla, Carla Gravina, Serge Reggiani… Puccini aveva girato poco prima un meraviglioso spaghetti western, che amavo molto, Dove si spara di più, un Romeo e Giulietta nel west con Paul Naschy, l’hombre-lobo spagnolo che fa la Morte.

 

una storia vera 3

L’unico erotichello della notte, è dura eh?, passa su Cine 34 alle 4, 10. Si tratta di “Lucrezia giovane” di André Colbert alias Luciano Ercoli con Simonetta Stefanelli come Lucrezia giovane e nudissima, Massimo Foschi, Fred Robsham, Aldo Reggiani come primo amante che fa cilecca a letto, Ettore Manni. Ci sono anche Raffaele Curi e Guglielmo Spoletini. Oltre tutto sarà anche una copiaccia tagliata…

 

simonetta stefanelli lucrezia giovane 2

Vi segnalo su Iris alle 5, 45, e mi sembra il film più stracult della nottata, “Per sempre-Forever”, tardo film del brasiliano Walter Hugo Kouri, prodotto e scritto nel 1991 dal nostro Augusto Caminito con Ben Gazzara e un cast di bellezze italiane che rivela che a mettere i soldi è la Reteitalia di Berlusconi e va da Eva Grimaldi a Gioia Scola, da Janet Agren a Corinne Clery, oltre alle brasiliane Vera Fischer e Ana Maria Arosio, regina delle telenovele qui al suo esordio. Vi dico solo che la Grimaldi fa la figlia sempre nuda di Gazzara, che si chiama Rondi, come il critico. Mai visto, ma penso sia quasi imperdibile. Quando Berlusconi faceva cinema…

per sempre forever 3alice in wonderland una storia vera 1 valentino l'ultimo imperatore2made in italy 1made in italy 3valentino l'ultimo imperatorelucrezia giovane simonetta stefanelli lucrezia giovane per sempre forever 1alice in wonderland 2i sette fratelli cerviwoody harrelson bill murray zombieland angelina jolie colin farrell val kilmer alexanderrosario dawson colin farrell alexander una storia vera 2raffaele curi simonetta stefanelli lucrezia giovani 1lucrezia giovaneper sempre forever 2

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”