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GLI 80 ANNI DI JIMMY PAGE, UNO A CUI PIACEVA DOMINARE LE DONNE - BARBARA COSTA: “UN DIO TALMENTE SEXY CHE LE GROUPIE PER LUI SI SONO MENATE, PRESE PER I CAPELLI, GONFIATE DI BOTTE, E C’È STATA CHI, PAZZA COMPLETA, HA MESSO LAMETTE NEI SANDWICH DELLE ALTRE, PER TOGLIERSELE DI TORNO PER DAVVERO - HA AVUTO STORIE CON MINORENNI PERSE PER LUI (LORI MATTIX AVEVA 14 ANNI QUANDO STAVA CON PAGE, E NON L’HA "INIZIATA" LUI AL SESSO). L’80ENNE JIMMY PAGE È OGGI FIDANZATO CON SCARLETT, DI 45 ANNI PIÙ GIOVANE. E SULLA SUA PASSIONE PER IL SATANISMO…”

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Barbara Costa per Dagospia

 

“I musicisti sono tutti str*nzi”, dice Danny Fields, manager rock che ne ha conosciuti parecchi, e io, di mio, ve lo posso confermare, livello di str*nzaggine letale, non perdeteci testa e tempo dietro, vi fanno sragionare, e vi spezzeranno il cuore. Prendiamo Jimmy Page. Compie 80 anni, un insuperabile dio della chitarra rock che pure chi dio lo è per religione consacrata glielo riconosce, e ci si inchina.

 

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Sua maestà Page in 65 anni di carriera – sì, ha iniziato a 15 anni, da professionista – non ha mai aperto bocca su quante ne ha a letto e fuori combinate. Mai!!! Mai che si sia lasciato sfuggire mezza parola, in centinaia di interviste, e mai che si sia lasciato sedurre a peparne un’autobiografia, tranne nel botta e risposta di "Luce & Ombra", dove a diretta domanda sui suoi perversi svaghi, coi suoi Led Zeppelin, ha replicato: “Erano tempi egotistici”. Basta così.

 

Non per me. Io lo dico, che la bdsm passione di Jimmy Page per corde e fruste era forse un po’ esibita e non che sia un santo (è un sado dominatore e sottomettente) ma nego ciò che gli additano, che sia uno scontroso. No: Page è semplicemente un genio che ha portato il rock su vette da altri tuttora non scalate. Un genio aduso a essere acclamato tale. Fin da quando, a soli 15 anni, era il più ricercato turnista d’Inghilterra, un ragazzino che, con la chitarra, creava magie. Non sono contabili tutti i brani che Jimmy Page ha suonato in dischi di altri prima di diventare Jimmy Page. Page sul suo sito li ha ordinati in una lista lunghissima, ma non completa.

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Siccome Jimmy Page sul suo pisello è una sfinge, e se gliene chiedi ti si rabbuia e ti ringhia che “se vuoi sapere di certe mie faccende, ascolta ciò che suono, sono tutte lì dentro”, a rivelarci di come ti sc*pava facendoti perdere ogni rispetto di te stessa e beata così, non ci hanno pensato le sue zitte ex 3 mogli (la prima, Charlotte, non legalmente sposata, e che cambia), bensì le sue… groupie!!!

 

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Tante, una processione, da cui guizza una con l’abilità letteraria a lucrarci un genere, spifferandoci come si conclude in hotel ciò che inizi a pomiciare in tour bus (vedi Pamela Des Barres, groupie pettegola al punto che io con lei so pure la marca di shampoo che usa Page, inizia con la p, e grazie Pamela). Jimmy Page neppure contro le sue groupie chiacchierone ribatte alcunché. Lui è questo: inarrivabile, intoccabile, inscalfibile. Un dio, ve l’ho detto.

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Un dio talmente sexy che le groupie per lui si sono menate, prese per i capelli, gonfiate di botte, e c’è stata chi, pazza completa, ha messo lamette nei sandwich delle altre, per togliersele di torno per davvero. Una fortuna che non ne sia rimasta ferita grave nessuna. C’è una foto in rete con Jimmy Page seduto a tavola con le groupie Bebe Buell e Lori Mattix. Dovete sapere che questa Lori, quando stava a fine turno suo, da favorita di Page, lo ha beccato con Bebe. A letto.

 

E l’ha aggredita, picchiata, e stava per farle lo scalpo. E Page lì, impassibile, a… guardarle. Ci sono volute più guardie del corpo, a dividerle. Che poi Jimmy Page sia un lolitomane, è vero. Ha avuto storie con minorenni di mente e cuore assenzienti, perse per lui (Lori Mattix aveva 14 anni quando stava con Page, e non l’ha, a sesso, "iniziata" lui). Per la legge punibile di reato. L’80enne Jimmy Page è oggi fidanzato con Scarlett, di 45 anni più giovane. 

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Ribadisce Jimmy Page: “Io sono un musicista, e non parlatemi di nient’altro”. E io allora del suo amore per l’occultismo, non ne dico. Ne scrivo. Jimmy Page non ama chiamarlo occulto o esoterismo o non sia mai satanismo, però lui coi primi (tanti) milioni ha aperto "Equinox", una libreria esoterica, e s’è comprato Boleskine House, magione sul lago di Loch Ness, prima abitata da Aleister Crowley, occultista che Page venera a tal punto che, non te lo dice, ma ne conserva cimeli e rare opere in prima edizione che si procaccia in aste sotto falso nome.

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E Jimmy Page ha ospitato in un’altra casa, e nei sotterranei, il regista satanista Kenneth Anger, impegnato a montare un film su satana musicato da Page. Solo che un giorno Anger scazzò con la moglie di Page, o coi domestici di Page, o con tutti quanti, e venne male mandato via.

 

Per anni Anger ha inviato lettere a Page, contenenti maledizioni paurosissime. In concreto il demonismo di Page è stato (ed è) pompato dai media incalzanti le morti avvenute nelle case di Page, su tutte quella di John Bonzo Bonham, batterista dei Led Zeppelin, scoppiato per mix di pillole ansiolitiche più, scrive Mick Wall, “40 shot di vodka”. Misti a coca.

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Jimmy Page ha un passato di dipendenze da cui è uscito. Da solo. Solo con le sue forze. Non te lo dirà mai. Né vuole che se ne sappia, della sua anoressia di fine anni 70. Le foto parlano. Anche qualche testimone, se proprio deve. La notorietà mondiale, è lei, la Bestia. Quell’insostenibile pressione. Il genio inequivocabile e applaudito che si trasforma in una gabbia di cui perdi la chiave. E sono pugni al muro e nervi e grida e pianti nascosti al mondo. Perché quando sei un dio non puoi chiedere aiuto a nessuno. Manco a dio.

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