l’incoronazione di poppea al festival di salisburgo

MONTEVERDI, MONTE DI VENERE - UN BACIO LESBO TRA SONYA YONCHEVA (POPPEA) E KATE LINDSEY (NERONE), DANZATRICI SEMINUDE CHE GIRARE INTORNO A UN DERVISCIO INSANGUINATO, POPPEA COME APPESA A UN LAMPADARIO: È ‘’L’INCORONAZIONE DI POPPEA’’ DI MONTEVERDI AL FESTIVAL DI SALISBURGO, UN RITRATTO DELL’UTILIZZO POLITICO DELLA SEDUZIONE E DELLA SESSUALITÀ

Pierluigi Panza per Corriere della Sera

http://fattoadarte.corriere.it/2018/08/15/lincoronazione-di-poppea-al-festival-di-salisburgo/

L’Incoronazione di Poppea al Festival di Salisburgo

 

Un bacio lesbo tra Sonya Yoncheva (Poppea) e Kate Lindsey (Nerone), la futura imperatrice che agita la lingua in un video dal vivo, danzatrici seminude che girare intorno a un derviscio tourneur insanguinato, Poppea come appesa a un lampadario e i romani che saltellano con degli stampelloni… E’ L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi che l'artista visivo e regista teatrale Jan Lauwers sta mettendo in scena (sino al 28 agosto) al Festival di Salisburgo.

 

L’Incoronazione di Poppea al Festival di Salisburgo

Il Festival di Salisburgo ha i mezzi per sposare eccellenza e teatro sperimentale e qualcuno potrebbe anche provare le vertigini assistendo a questo spettacolo totale di musica, coreografie, suoni, immagini, recitazione, poesia… Questa Incoronazione di Poppea, infatti, non si può definire solo un’opera ma una performance assoluta, un insieme di canto, musica, messa in scena e recitazione. A tratti anche in stile musical anni Settanta alla Jesus Christ Superstar.

 

L’Incoronazione di Poppea al Festival di Salisburgo

Il pubblico della “prima” ha apprezzato, sebbene alcuni siano rimasti sconcertati dalla folla di ballerini dell’Accademia Sperimentale di Danza di Salisburgo, i cui calci e caotici contorcimenti cercano uno strano accordo con le melodie di Monteverdi. A lato, su due piattaforme leggermente rialzate sul palco, gli orchestrali de Les Arts Florissants dirette da William Christie.

 

Come ha scritto Rebecca Schmid sul “Finacial Times”, “L’Incoronazione di Poppea espone l’umanità al suo massimo”, e quattro secoli dopo la sua composizione l’opera offre ancora un ritratto dell’utilizzo politico della seduzione e della sessualità, esperienza nota anche in questi giorni.

 

L’Incoronazione di Poppea al Festival di Salisburgo

Quando Sonya Yoncheva (Poppea) e Kate Lindsey (Nerone) simulano vocalmente gli orgasmi, non si sentono fuori posto. “La collaborazione di Lauwers e Christie, che dirige dal clavicembalo, conferisce ai solisti una libertà di espressione spesso intrigante. Lindsey, al suo debutto come imperatore, vaga senza timore dai toni foschi a quelli nasali.

La Yoncheva aggiunge alla seduzione un tocco di volgarità non inappropriato al ruolo”.

 

L’Incoronazione di Poppea al Festival di Salisburgosonya yoncheva L’Incoronazione di Poppea al Festival di SalisburgoPierluigi Panza

La Yoncheva ha raddoppiato dunque il successo ottenuto nella prima del Pirata di Bellini alla Scala il mese scorso (dove, però, ha anche dato forfait a metà della seconda recita) affermandosi come prima donna entrante della lirica internazionale. In una pubblica dichiarazione ha anche espresso un pensiero lontano dagli stereotipi moralistici spesi generalmente sull’opera di Monteverdi e lontano anche dai nuovi diktat del pensiero unico: “Quando ero più giovane, vedevo il ruolo di Poppea in modo diverso rispetto a oggi, condannavo Poppea. Quando uno è giovane, crede nei valori umani, e io ci credo ancora oggi”, ha aggiunto il soprano. “Ma nel frattempo ho capito il gioco che stanno facendo i due, che è quello di due adulti-bambini che vogliono spingere al massimo la misura dei loro poteri, portandoli a una consapevole esagerazione estrema. Infatti, Poppea è già annoiata appena viene incoronata regina”. Oggi, ha dichiarato la Yoncheva, “non ritengo più che il suo comportamento sia da giudicare”.

L’Incoronazione di Poppea al Festival di Salisburgo

 

Tutto il cast di Christie è superbo. Stéphanie d'Oustrac infuria come l'imperatrice disprezzata Ottavia, mentre Carlo Vistoli fuma come Ottone, colpito da Poppea. Renato Dolcini è un Seneca stoico, ma tenero, Ana Quintans una Drusilla civettuola. Lea Desandre emana carisma come Amor, con sottile danza. Dominique Visse apporta una rinfrescante autenticità al ruolo comico di Arnalta, l'infermiera di Poppea.

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