aldo grasso sigfrido ranucci gennaro sangiuliano

“QUELLO DI ‘REPORT’ È UNO SCOOP O SOLO UNA MASCALZONATA?” – ALDO GRASSO ARMA LA TASTIERA E VERGA UN ARTICOLO DURISSIMO CONTRO LA TRASMISSIONE DI SIGRIDO RANUCCI: “NON È LA PRIMA VOLTA CHE ‘REPORT’ DI SIGFRIDO RANUCCI (DESCRITTO MOLTO VICINO AI 5STELLE) S’INCANAGLISCE CON QUESTI AUDIO RUBATI, CON QUESTA SPAZZATURA SPACCIATA PER GIORNALISMO D’INCHIESTA. SE MAI AZZECCASSE QUALCHE VOLTA UN SERVIZIO, VERREBBE COMUNQUE MACCHIATO PER SEMPRE DA QUESTE CIALTRONATE. QUESTO FINTO GIORNALISMO D’ASSALTO (TOGLIAMO PURE GIORNALISMO) NON AGGIUNGE NULLA DI NUOVO, SE NON DISCREDITO SUL SERVIZIO PUBBLICO” – IL VIDEO È STATO CANCELLATO DAI SOCIAL DEL PROGRAMMA

MASSI', ANCHE ALL'ALDISSIMO CAPITA DI FARLA FUORI DAL VASO - GRASSO DISTRUGGE RANUCCI, REO DI NON FARE L'OPINIONISMO "VUOTO A PERDERE" DEI FAZIO E GRAMELLINI: ''REPORT RICORDA MOLTO METODI BASATI SUL “DILEGGIO ALL’OLIO DI RICINO” (COPY GIULIANO FERRARA). SE A LAB REPORT INSEGNANO QUESTI METODI, NON SI PARLI DI SERVIZIO PUBBLICO" – "LA TANTO STROMBAZZATA INCHIESTA CI CONFERMA CHE SANGIULIANO ERA UN PASTICCIONE INADEGUATO AL RUOLO, CHE GIULI HA UN PASSATO GIOVANILE IN FORMAZIONI DI ESTREMA DESTRA (FA RABBRIVIDIRE MA SI SAPEVA), E CHE CI SONO SCONTRI IN FDI”

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/massi-39-anche-all-39-aldissimo-capita-farla-fuori-vaso-nbsp-412876.htm

 

 

SIGFRIDO RANUCCI A UN GIORNO DA PECORA

1. «REPORT» E QUEI SERVIZI SPAZZATURA SPACCIATI PER GIORNALISMO

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

Ma è giornalismo del servizio pubblico mandare in onda una conversazione tra una moglie furibonda perché tradita e un marito che pavidamente accampa scuse? È uno scoop o solo una mascalzonata? Che cosa c’entra quel dialogo con l’informazione, con presunte irregolarità pubbliche? Doverosa premessa.

 

Sto parlando di «Report» e di una vergognosa inchiesta di Luca Bertazzoni, non nuovo a questi «servizi». Sto parlando di un ex ministro che non avrebbe dovuto fare il ministro e di una sua ex collaboratrice; di un ex ministro che, complice il direttore del Tg1, ha scritto una delle più brutte pagine di quella testata; di un ex ministro che si dice affranto, voglioso di scomparire e di fare il dipendente anonimo della Rai, chiuso in un archivio, e poi (in tanta afflizione d’animo) ti scodella subito un libro su Trump e va in giro a presentarlo. Per non parlare di lei, della signora dal discusso rapporto col ministero della Cultura. Fine della premessa.

 

l audio della telefonata tra gennaro sangiuliano e maria rosaria boccia report 3

Non è la prima volta che «Report» di Sigfrido Ranucci (descritto molto vicino ai 5stelle) s’incanaglisce con questi audio rubati («audio esclusivi venuti in possesso di Report!»), con queste interviste con la telecamera nascosta, con questi fastidiosi pedinamenti stradali, con questa spazzatura spacciata per giornalismo d’inchiesta (Rai3).

 

Se mai «Report» azzeccasse qualche volta un servizio, verrebbe comunque macchiato per sempre da queste cialtronate. Il ministro si è dimesso, nessuno nega che abbia commesso delle leggerezze, ma non si capisce dove siano tutte queste informazioni sensibili che mettono in pericolo il G7 della Cultura.

 

sigfrido ranucci

Che scopo ha questa inchiesta? Mettere alla berlina un funzionario del ministero, Francesco Gilioli, che è stato sostituito per avere eseguito gli ordini del ministro? Inseguire per strada Clemente Contestabile, consigliere diplomatico del ministero, solo per infastidirlo? Soprattutto, ma a chi interessa ancora questa storia? Del caso se ne sta occupando la magistratura, questo finto giornalismo d’assalto (togliamo pure giornalismo) non aggiunge nulla di nuovo, se non discredito sul servizio pubblico.

 

2. TV: AUDIO TRA SANGIULIANO E LA MOGLIE SPARISCE DA SITO 'REPORT', RICEVUTE DIFFIDE

maria rosaria boccia e gennaro sangiuliano a sanremo FOTO GENTE

(Adnkronos) - Il sito di 'Report' pubblica oggi il servizio sull'affaire Sangiuliano-Boccia ma sostituisce l'audio originale della conversazione tra l'ex ministro della Cultura e la moglie Federica Corsini con una sintesi dei contenuti rispetto a quello, integrale, mandato in onda nella puntata di ieri, sul quale si era sollevata più di una polemica. Il motivo, a quanto risulta all'Adnkronos, sarebbe "un'autotutela" da parte della trasmissione dovuta al fatto che dopo la messa in onda sono state presentate diffide sull'audio stesso.

 

 3. MIC: CAOS SU AUDIO TRA SANGIULIANO E LA MOGLIE, GIORNALISTA REPORT ASCOLTATO DA CARABINIERI

(Adnkronos) - Diventa sempre più un giallo l'ultimo servizio di Report sul caso Boccia- Sangiuliano, dopo che la trasmissione di Raitre domenica ha mandato in onda l'audio originale della conversazione tra l'ex ministro della Cultura e la moglie Federica Corsini, registrato dal telefonino dell'imprenditrice campana.

 

l audio della telefonata tra gennaro sangiuliano e maria rosaria boccia report 2

Nella giornata di oggi, sono circolate indiscrezioni sull'acquisizione della puntata sotto i riflettori da parte della procura di Roma, indiscrezioni che però non hanno trovato riscontro a Piazzale Clodio. A quanto apprende l'Adnkronos, invece, sarebbe stato ascoltato in via informale dai Carabinieri di via in Selci l'autore del servizio, Luca Bertazzoni, a cui sarebbe stata anche preannunciata l'acquisizione di alcuni file.

 

maria rosaria boccia e gennaro sangiuliano a sanremo

A contestare la pubblicazione dell'audio tra gli altri il sindacato Unirai, che ha espresso "solidarietà" e offerto "supporto legale" alla "collega del Tg2 Federica Corsini", e l'associazione Giornaliste italiane, che ha chiesto alla Rai di spiegare "quale sia l'interesse giornalistico" e dove sia "l'interesse pubblico" nel "diffondere una telefonata privata di un marito che confessa un tradimento", parlando di "messa alla gogna" per l'incolpevole moglie di Sangiuliano. In serata sono intervenuti anche i componenti di Fdi in Commissione Vigilanza Rai, denunciando quello che definiscono un vero e proprio "killeraggio mediatico". Sta di fatto, comunque, che sul sito di 'Report' oggi il servizio è stato pubblicato non con l'audio originale ma con una sintesi narrata dei contenuti della telefonata.

SIGFRIDO RANUCCI A OTTO E MEZZO GENTE E IL GRAFFIO SULLA TESTA DI SANGIULIANOSIGFRIDO RANUCCI ALLA FESTA DEL FATTO QUOTIDIANOsigfrido ranucci e la puntata di report sul vino 2l audio della telefonata tra gennaro sangiuliano e maria rosaria boccia report 1sigfrido ranucciFERITA SULLA TESTA DI GENNARO SANGIULIANO - FOTO ESCLUSIVA DI REPORTFERITA SULLA TESTA DI GENNARO SANGIULIANO - FOTO ESCLUSIVA DI REPORT chiamata tra maria rosaria boccia e clemente contestabile report 1chiamata tra maria rosaria boccia e clemente contestabile report 2sequenza di selfie di gennaro sangiuliano con la ferita alla testa le iene 2SIGFRIDO RANUCCI - INCHIESTA DI REPORT SU ANDREA MASCETTI - 26 OTTOBRE 2020

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...