rita pavone 19

“MI HANNO RIPORTATA AL MONDO PER UN PELO” - RITA PAVONE RACCONTA A “LEGGO” DI QUANDO HA RISCHIATO DI MORIRE NEL 2003: “AVEVO PICCOLE FITTE AL PETTO A CUI PERÒ NON DAVO NESSUNA IMPORTANZA. CANTAVO E BALLAVO FINO A CHE SONO PIOMBATA A TERRA CHE L’AORTA ERA QUASI GIÀ BELLA E OTTURATA” - POI RINGRAZIA RENATO ZERO: “NEL 2010 MI ERO RITIRATA DA CINQUE O SEI ANNI E LUI…”

 

 

Totò Rizzo per www.leggo.it

 

rita pavone (2)

«Se oggi sono qui a Sanremo lo devo al destino che mi è stato amico e a Renato Zero che amico mi è stato altrettanto». Rita Pavone – tra le 24 voci in gara al 70° Festival della Canzone Italiana – arriva in Riviera nel pomeriggio, domani salirà sul palco dell’Ariston per la prima prova con l’orchestra. Il destino le ha sorriso su un tavolo operatorio quando è stata salvata in extremis nel 2003: «Avevo piccole fitte al petto a cui però non davo nessuna importanza, cantavo, andavo di qua e di là, ballavo come una matta, fino a che sono piombata a terra ché l’aorta era quasi già bella e otturata. Mi hanno riportata al mondo per un pelo».

 

rita pavone

Poi nel 2010 il «re dei sorcini» la vuole tra gli amici-colleghi sul palco di Villa Borghese nei concerti con cui festeggia i 60 anni. «Mi ero ritirata già da cinque o sei anni. Dissi a Renato: “Non annunciarmi, non dire niente…” e arrivai in scena a sorpresa. Scoppiò il finimondo. Così mi son detta: cosa ci faccio a casa, con le mani in mano? E da allora mi sono rimessa in marcia».

RITA PAVONE RENATO ZERO 1

 

La marcia prosegue con questo pop-rock in gara al Festival, «Niente (Resilienza 74)», scritto da Giorgio Merck, suo secondogenito, un brano in cui Rita riafferma se stessa, una vita e una carriera di assoluta indipendenza. «Ho sbagliato più quando mi sono fidata di altri che quando ho fatto di testa mia». Una carriera lunga 58 anni, idolo dei teenager italiani a 16 anni e star internazionale – prima in classifica in Inghilterra e nelle top ten americane – ad appena 20 quando si esibì alla Carnegie Hall a New York. E più volte invitata all’«Ed Sullivan Show».

RITA PAVONE RENATO ZERO

 

«Alla fine di una puntata – racconta – di cui era ospite anche Elvis Presley, uno dei miei miti, lui si avvicina e mi fa: “Sei in gamba, ragazza. Farai strada e sarà molto lunga”. Toccai il cielo con un dito». Profezia avverata: «Infatti sono ancora qui, grazie alla mia voce che è rimasta intatta. La faccia no, le rughe mostrano per intero la mia anagrafe. Ma di quelle non mi è mai importato nulla». Anche le polemiche non la scalfiscono: «Sono a Sanremo per cantare, l’unica cosa che mi rende felice». L'intervista completa sarà disponibile domani 22 gennaio sia sul sito sia sulla versione cartacea di Leggo

RITA PAVONE 19

rita pavoneRITA PAVONERITA PAVONE 4anton emilio krogh e rita pavoneRITA PAVONE 1rita pavone 2tony hadley gerardo di lella e rita pavoneanton emilio krogh balla con rita pavone (1)

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