SE DANNO LA GRAZIA A BERLUSCONI ALLORA DEVONO DARLA ANCHE A GRILLO? ANCHE LUI È INELEGGIBILE

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, se non ricordo male qualche anno fa la stessa Ophra aveva fatto una scena identica contro un'altra commessa che si era rifiutata di tenere aperto il negozio per lei anche dopo l'orario di chiusura.
L.B.

Lettera 2
Dago ma se danno la Grazia a Berlusconi allora devono darla anche a Grillo? Anche lui è ineleggibile per un reato commesso, ed anche lui è capo di un grosso partito ma non può entrare in parlamento, etc. Ciao, E.

Lettera 3
Domandine: ma quanti parlamentari musulmani ci sono a Montecitorio? No e' che dovremo anche procurargli le famosi settanta vergini? e sopratutto, dove trovarle? MF

Lettera 4
Dago ahò ,
Se er giudice Esposito fa le sentenze come le interviste .....
annamobbene !!!!! diceva la Sora Lella
becerus

Lettera 5
Facciamo così: nessuno ha copiato l'idea della mia lettera n. 4 del 7 agosto sulle "vedute" di Letta e Saccomanni sulla ripresa. Diciamo solo... che siamo arrivati prima noi.
Tiziano Longhi

Lettera 6
Due domandine:
1) Riguardo a ciò che Obama fa e non fa, ha promesso e non ha fatto, essendo lui Democratico e un po' nero, le critiche, se e quando arrivano, sono molto delicate e velate e il popolo del web se ne sta abbastanza tranquillo. Ce lo immaginiamo ciò che si scatenerebbe in rete, nei media, nelle corrispondenze di Vittorio Zucconi o dell' obama-dipendente Giovanna Botteri, se ciò che il loro Barakkino fa o non fa fosse fatto o non fatto da un Repubblicano non ...abbronzato?

2) Travaglio (felice di poter ancora campare su Berlusconi) scrive che il 90% dei giornali e delle tv è "nelle mani, o ai piedi" di Berlusconi. Lui che, quando vuole sa essere così precisino, è capace di dare a Dagospia l'elenco dei giornali e delle tv che costituiscono quel 90 %?
Vittorio Michelletienid'occhioGiovanna InFeltrito

Lettera 7
Caro Dago, a vederlo all'opera il nostro attuale governo mi pare poco aLettante e molto Lettatorio. Vorrei capire dove andremo a parare con metà dei ministri PD* e metà PDL i quali paiono, senza averne il fascino, come Penelope che di giorno tesseva e di notte sfilava la tela. E noi, come i soliti quattro Proci, ogni giorno siamo lì ad attendere che qualcosa si smuova. Hic sunt Peones, Rob * Non vorrei paragonarli ai famosi ladri di Pisa, perchè ci sarebbe un conflitto di interesse con Siena. R.C.

Lettera 8
Gentil Dago,
Il destino giudiziario di un ex capo del governo, e leader di un grande partito, le prospettive del'esecutivo e della legislatura, affidate a un esimio "Pappagone" della procedura penale, don Antonio Esposito, da Torre del Greco. Il giudice accostato, ieri, sulla prima pagina del giornale più diffuso del bel Paese, da Aldone Grasso al comico don Felice Caccamo.
Da lassù, sferzante, il commento di Ennio Flaiano : "La situazione in Italia ? Grave ma non seria !". Ossequi.
Pietro Mancini

Lettera 9
Caro Dago,
vorrei dare un messaggio rassicurante a Lettino/Penelope, che finge di tessere le tela dei tagli di spesa in attesa di una Ripresa/Ulisse che a queste condizioni non tornera' MAI, di non preoccuparsi troppo per la nostra apprensione sul futuro pagamento dell' Imu.
Stia tranquillo, se cade questo governicchio del fare finta di fare, e mandiamo a casa questa manica di papponi e azzeccagarbugli che ingessano il paese verso la disfatta totale, al pagamento dell'Imu saremmo in molti a metterci la firma.
Stefano55

Lettera 10
A Roma un ragazzino di 14 anni si è suicidato perché presunto gay. Come facilmente prevedibile, le associazioni omofile italiane stanno usando la morte del minorenne per accelerare la legge sull'omofobia. Strumentalizzazione ignobile, ma coerente con la morale di chi non si fa scrupoli a sovvertire l'ordine naturale stabilito da Dio e dagli ordinamenti umani.

Come se non bastassero le lagnanze dei gay conclamati (da ricordare che la maggioranza degli omosessuali non ama vantarsi nelle piazze di essere "diverso"), la procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti per verificare eventuali ipotesi di istigazioni al suicidio. Come accaduto in casi analoghi, i magistrati romani si accerteranno che il suicida non sia caduto vittima di qualche "attacco" di cyber bullismo.

Quando accadono questi fatti, la maggioranza dei commentatori non se la prende con chi non ha saputo accorgersi in tempo dei disagi manifestati, bensì punta il dito contro gli amici della "vittima", rei di derisioni e beffe. Peccato che, come nella favola di Anderson, i giovani non vedano il Re ammantato di ipocrite e false ideologie, bensì nudo (leggasi anche, l'omosessualità è un'aberrazione della natura, quindi priva di diritti)!

Seppure con il linguaggio volgare tipico del terzo millennio, i giovani che mettono alla berlina i loro compagni "diversi", non sono da condannare tout court (al massimo, in ossequio al bon ton e alla par condicio, si può spiegare loro che i gay non vanno apostrofati con epiteti irriferibili, bensì chiamati "diversamente orientati), ma da prendere a modello quale esempio di onestà intellettuale e di purezza di cuore. Non si dice forse, largo ai giovani?
Gianni Toffali Verona

 

OPRAH WINFREY E GAYLE KING IN SVIZZERA PER IL MATRIMONIO DI TINA TURNER BILD GRILLO E BERLUSCONI ACCUSATI DI ESSERE POLITICI CLOWN IN GRADO DI DISTRUGGERE LEURO LETTA, ALFANO, SACCOMANNIIL GIUDICE ESPOSITO A TAVOLA CON AMEDEO FRANCO PRIMA DELLA SENTENZA SU BERLUSCONI VITTORIO SGARBI ESCE DALLA PISCINA

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