
BOMBASTICO VIAGGIO NEL GANGSTER RAP DELLE PERIFERIE ROMANE ATTRAVERSO LE FOTO DI PAOLO MARCHETTI (RIPRESE DAL 'SUN'), FRA LE CREW 'ODEI CLAN' E 'BARRACRUDA', STORIE DI STRADA A VOLTE FINITE MALE E FURIA IN RIMA CHE PUO' CURARE LO SCONTENTO
Mark Hodge per “The Sun”
L’intrepido fotografo Paolo Marchetti penetra nella scena gangster rap romana, movimento underground di artisti tatuati. C’è il rapper Simoncino, durante le riprese del suo video con ragazze desnude, Mirko ‘Er Gitano’ che fa boxe (poi morto suicida per amore), i membri della crew Odei Clan o di Barracruda, Marciano nello studio di registrazione, Duke Montana sul palco, Rak che fuma sigarette.
Si vede tutto il repertorio di collanine attaccate al cruscotto, pitbull, storie di strada e di periferia, una processione per l’amico scomparso Pepy, morto in un incidente stradale. Il reportage “Rage is Rap” è dedicato a Mirko e il fotografo spiega: «La rabbia del rap, come furia poetica nata dallo scontento, è la cura, non la malattia».
marciano in studio
membro odei clan
marco dei barracruda
rap a roma
il rapper rak
fidanzata di uno degli odei clan
er gitano fa boxe
simoncino nel backstage
rapper e pitbull a tivoli
odei clan al cimitero da pepy
barracruda a roma
barracruda crew
duke montana
concerto rap a roma
discussione fra crew
riprese video barracruda