fiorello

FIORELLO MEJO DI UN POLITOLOGO! “SALVINI E DI MAIO COME IL GATTO E IL TOPO. E PRIMA O POI IL GATTO SI MAGNA IL TOPO. POI ARRIVANO I CANI. MA SI SA, CAN CHE ABBAIA NON MORDE” – “IN ITALIA STIAMO VIVENDO UNA SITUAZIONE BALORDA. CI METTETE QUESTE ANSIE A FERRAGOSTO. IL NOSTRO PAESE È GOVERNATO DA QUESTO GOVERNO, COME LO POSSIAMO CHIAMARE…UN PO' UN GOVERNO FARSA” - VIDEO

 

Da https://tv.fanpage.it

 

 

fiorello salvini di maio

Fiorello ha commentato con ironia la crisi di governo che sta affliggendo l’Italia. Seppure non menzionandoli mai, ha paragonato Matteo Salvini e Luigi Di Maio al gatto e al topo e ha rimarcato l’impossibilità di farli convivere: “Come si fa a fare un governo con i gatti e i topi? Prima o poi il gatto si mangia il topo”.

 

 

 

Fiorello, in un video pubblicato su Instagram, ha fatto la sua analisi sulla crisi di governo che sta affliggendo la politica italiana. Il conduttore, che presto tornerà a deliziare gli spettatori con uno show su RaiPlay, ha descritto la situazione attuale come "balorda" e ha parlato di un "governo farsa":

fiorello

 

"In Italia stiamo vivendo una situazione veramente balorda. La crisi politica a Ferragosto. Ci mettete queste ansie a Ferragosto. È stata una cosa un po' particolare. Il nostro Paese è governato da questo governo, come lo possiamo chiamare…un po' un governo farsa. Ma si capiva dall'inizio. Come si fa a fare un governo con i gatti e i topi? Prima o poi il gatto si mangia il topo".

 

 

DI MAIO SALVINI CONTE

Sebbene Fiorello eviti di fare nomi, appare abbastanza evidente che nel suo racconto il gatto sia il simbolo del Ministro dell'Interno Matteo Salvini che preme perché si vada a votare mentre i topi sarebbero gli esponenti del ‘M5S': "Il gatto si è mangiato il topo. Ora il gatto dice ‘Votiamo, votiamo'. I topi dicono: ‘C'eravamo pure noi, c'eravamo pure noi, ma prima mi avevi detto che…'. I topi fanno così. Il gatto se n'è andato in giro per tutta Italia dicendo: ‘Non vi preoccupate, niente più topi, solo io comando‘. Poi arrivano i cani. Ma si sa, can che abbaia non morde. I cani arrivano e dicono: ‘Ci siamo anche noi' ma il gatto gli dice: ‘Ma ‘ndo vai'. Questa è la situazione politica oggi nel nostro Paese".

 

Il costo delle elezioni

Infine, Fiorello ha fatto una riflessione su quanto spesso la politica punti il dito contro i personaggi dello spettacolo e i loro compensi. Quando si tratta di tornare a votare, però, si tende a non badare ai costi: "Detto questo, rivotiamo, rispendiamo soldi. Poi si lamentano quando quelli come me che fanno la tv, vogliono fare un programma bello e spendono dei soldi, ti dicono: ‘Spendete i soldi dei contribuenti‘. Ora i soldi dei contribuenti vi piacciono? Sapete quanto costa fare le votazioni? Qui ogni due per tre si vota. Poi i gatti dicono: ‘Faremo un governo che dura 10 anni'. Ma quando mai".

fiorello

 

fiorellofiorello

 

Ultimi Dagoreport

woody allen ian bremmer la terrazza

FLASH! – A CHE PUNTO E' LA NOTTE DELL’INTELLIGHENZIA VICINA AL PARTITO DEMOCRATICO USA - A CASA DELL'EX MOGLIE DI UN BANCHIERE, SI È TENUTA UNA CENA CON 50 OSPITI, TRA CUI WOODY ALLEN, IMPEGNATI A DIBATTERE SUL TEMA: QUAL È IL MOMENTO GIUSTO E IL PAESE PIÙ ADATTO PER SCAPPARE DALL’AMERICA TRUMPIANA? MEGLIO IL CHIANTISHIRE DELLA TOSCANA O L’ALGARVE PORTOGHESE? FINCHE' IL POLITOLOGO IAN BREMMER HA TUONATO: “TUTTI VOI AVETE CASE ALL’ESTERO, E POTETE FUGGIRE QUANDO VOLETE. MA SE QUI, OGGI, CI FOSSE UN OPERAIO DEMOCRATICO, VI FAREBBE A PEZZI…”

meloni musk trump

DAGOREPORT – TEMPI DURI PER GIORGIA - RIDOTTA ALL'IRRILEVANZA IN EUROPA  DALL'ENTRATA IN SCENA DI MACRON E STARMER (SUBITO RICEVUTI ALLA CASA BIANCA), PER FAR VEDERE AL MONDO CHE CONTA ANCORA QUALCOSA LA STATISTA DELLA GARBATELLA STA FACENDO IL DIAVOLO A QUATTRO PER OTTENERE UN INCONTRO CON TRUMP ENTRO MARZO (IL 2 APRILE ENTRERANNO IN VIGORE I FOLLI DAZI AMERICANI SUI PRODOTTI EUROPEI) - MA IL CALIGOLA A STELLE E STRISCE LA STA IGNORANDO (SE NE FOTTE ANCHE DEL VOTO FAVOREVOLE DI FDI AL PIANO “REARM EUROPE” DI URSULA). E I RAPPORTI DI MELONI CON MUSK NON SONO PIÙ BUONI COME QUELLI DI UNA VOLTA (VEDI IL CASO STARLINK), CHE LE SPALANCARONO LE PORTE TRUMPIANE DI MAR-A-LAGO. PER RACCATTARE UN FACCIA A FACCIA CON "KING DONALD", L'ORFANELLA DI MUSK (E STROPPA) E' STATA COSTRETTA AD ATTIVARE LE VIE DIPLOMATICHE DELL'AMBASCIATORE ITALIANO A WASHINGTON, MARIANGELA ZAPPIA (AD OGGI TUTTO TACE) - NELLA TREPIDANTE ATTESA DI TRASVOLARE L'ATLANTICO, OGGI MELONI SI E' ACCONTENTATA DI UN VIAGGETTO A TORINO (I SATELLITI ARGOTEC), DANDO BUCA ALL’INCONTRO CON L'INDUSTRIA DELLA MODA MILANESE (PRIMA GLI ARMAMENTI, POI LE GONNE)... 

davide lacerenza giuseppe cruciani selvaggia lucarelli

TE LO DÒ IO IL “MOSTRO”! – SELVAGGIA LUCARELLI, CHE SBATTE AL MURO GIUSEPPE CRUCIANI, REO DI ESSERE NIENT’ALTRO CHE IL “MEGAFONO” DI LACERENZA, DIMENTICA CHE L’AUTORE DEL PRIMO ARTICOLO CHE HA PORTATO ALLA RIBALTA LE NEFANDEZZE DELLO SCIROCCATO DELLA GINTONERIA E’ PROPRIO LEI, CON UNA BOMBASTICA INTERVISTA NEL 2020 SULLE PAGINE DI T.P.I. (“LA ZANZARA” ARRIVA SOLO NEL 2023) – POI TUTTI I MEDIA HANNO INZUPPATO IL BISCOTTO SULLA MILANO DA PIPPARE DI LACERENZA. IVI COMPRESO IL PALUDATO “CORRIERE DELLA SERA" CHE HA DEDICATO UNA PAGINATA DI INTERVISTA AL "MOSTRO", CON VIRGOLETTATI STRACULT (“LA SCOMMESSA DELLE SCOMMESSE ERA ROMPERE LE NOCI CON L’UCCELLO, VINCEVO SEMPRE!”) - ORA, A SCANDALO SCOPPIATO, I TRASH-PROTAGONISTI DELLE BALORDE SERATE MILANESI SPUNTANO COME FUNGHI TRA TV E GIORNALI. SE FILIPPO CHAMPAGNE È OSPITE DI VESPA A “PORTA A PORTA”, GILETTI RADDOPPIA: FILIPPO CHAMPAGNE E (DIETRO ESBORSO DI UN COMPENSO) LA ESCORT DAYANA Q DETTA “LA FABULOSA”… - VIDEO

andrea scanzi

DAGOREPORT - ANDREA SCANZI, OSPITE DI CATTELAN, FA INCAZZARE L’INTERA REDAZIONE DEL “FATTO QUOTIDIANO” QUANDO SPIEGA PERCHÉ LE SUE “BELLE INTERVISTE” VENGONO ROVINATE DAI TITOLISTI A LAVORO AL DESK: “QUELLO CHE VIENE CHIAMATO IN GERGO ‘CULO DI PIETRA’ È COLUI CHE NON HA SPESSO UNA GRANDE VITA SOCIALE, PERCHÉ STA DENTRO LA REDAZIONE, NON SCRIVE, NON FIRMA E DEVE TITOLARE GLI ALTRI CHE MAGARI NON STANNO IN REDAZIONE E FANNO I FIGHI E MANDANO L'ARTICOLO, QUINDI SECONDO ME C'È ANCHE UNA CERTA FRUSTRAZIONE” - “LO FANNO UN PO’ PER PUNIRMI” - I COLLEGHI DEL “FATTO”, SIA A ROMA CHE A MILANO, HANNO CHIESTO AL CDR DI PRENDERE INIZIATIVE CONTRO SCANZI - CHE FARA’ TRAVAGLIO? - LE SCUSE E LA PRECISAZIONE DI SCANZI - VIDEO!

roberto tomasi – andrea valeri blackstone – gianluca ricci macquarie – scannapieco – salvini autostrade

DAGOREPORT - DUE VISIONI CONTRAPPOSTE SUL FUTURO DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA (ASPI) SI SONO CONFRONTATE AL CDA DI QUESTA MATTINA. DA UNA PARTE CDP (51%), DALL’ALTRA I FONDI BLACKSTONE (24,5%) E MACQUARIE (24,5%). IN BALLO, UN PIANO CHE HA COME PRIORITÀ LA MESSA IN SICUREZZA DELLA RETE AUTOSTRADALE. ALLA RICHIESTA DEI DUE FONDI DI VARARE UN SOSTANZIOSO AUMENTO DELLE TARIFFE, CHE PORTEREBBERO A UNA IMPENNATA DEI PREZZI SU OGNI GENERE DI MERCI E UN TRACOLLO DI CONSENSO PER IL GOVERNO MELONI, OGGI IN CDA CDP HA RISPOSTO CON UN CALCIONE DECIDENDO CHE NON SARANNO PIÙ DISTRIBUITI DIVIDENDI PARI AL 100% DELL’UTILE: PER L'ESERCIO 2024 SI LIMITERANNO AL 60% - CHE FINE FARA' IL CEO ROBERTO TOMASI?