checco zalone fiorello

ECCE CHECCO - IL 1 GENNAIO ESCE ''TOLO TOLO'' DI ZALONE: ''SONO MOLTO ANSIOSO PERCHÉ SO CHE LE ASPETTATIVE SONO ALTE. IL PRODUTTORE VALSECCHI È INDIGENTE ORMAI, GLI HO FATTO BRUCIARE TUTTO QUELLO CHE GLI AVEVO FATTO GUADAGNARE CON I PRECEDENTI FILM''. DOPO L'ADDIO A NUNZIANTE, NOVE MESI DI LAVORO, SQUADRE DI AUTORI SONDATE E SALUTATE E, COME DAGO-RIVELATO, SCENE RISCRITTE E RI-GIRATE PIÙ VOLTE, TANTO CHE ANCORA STA LAVORANDO ALLA POST-PRODUZIONE…

Francesco Rigatelli per www.lastampa.it

 

CHECCO ZALONE TOLO TOLO

Lo scopritore di Luca Pasquale Medici, in arte Checco Zalone, ha un nome e un cognome. Si tratta di Filippo Valsecchi, giovane cantautore in erba, che una decina di anni fa ha iniziato a segnalare le apparizioni del comico a Zelig al padre produttore Pietro. Per il primo film, Cado dalle nubi, è nato così in poco tempo e come i tre seguenti (Che bella giornata, Sole a catinelle, Quo vado?) si è avvalso della regia e della collaborazione alla sceneggiatura di Gennaro Nunziante. Tutti grandi successi sia di pubblico sia di incasso, solo l’ultimo ha richiamato 9,3 milioni di spettatori e guadagnato 66 milioni di euro. E col tempo pure la critica ha eletto Zalone a nuova maschera nazionale.

 

ROSARIO FIORELLO CHECCO ZALONE CECCHI GORI VALSECCHI

Tutto questo ha avuto l’effetto collaterale che dal primo gennaio 2016 a oggi non è più arrivato un suo film nelle sale. «Un periodo duro, in cui non mi veniva niente», ha raccontato lui stesso. Non è dato sapere quanto abbia inciso in questo la rottura col collaboratore storico e concittadino barese Nunziante, mentre si sa di squadre di autori consultate e rimandate a casa. Ora però, grazie alla preziosa consulenza di un numero uno come Paolo Virzì, il primo gennaio 2020 esce il nuovo film con e, per la prima volta, anche diretto da Checco Zalone.

 

Si intitola Tolo Tolo e ci sono voluti nove mesi per realizzarlo. Un kolossal, insomma, come lo definisce lo stesso produttore Valsecchi, che non esita a ritenerlo «il debutto alla regia di un grande artista, che si poteva permettere di girare per un anno».

 

IMMAGINE DAL SET DI TOLO TOLO DI CHECCO ZALONE - CHI

Il film, che pare susciti grandi risate ed emozioni, è molto complicato e attraversa tre Paesi africani tra cui il Kenya, Malta, Roma, Trieste e ovviamente la Puglia. Ci sono voluti tanti spostamenti, navi, bambini, migliaia di comparse cercate nei centri d’accoglienza e più di cento addetti ai lavori. «Tolo Tolo» è il soprannome che un bambino africano dà al personaggio di Zalone: un comico sotto scorta in fuga dall’Italia che in Africa scopre un altro modo di vivere, ma anche la difficoltà dell’immigrazione. È questo infatti uno dei temi cruciali per la società italiana che l’autore ha scelto di affrontare.

 

ZALONE TOLO TOLO

Nel cast ci sono anche Nicola Nocella, la giovane attrice francese Manda Touré e tre camei di Barbara Bouchet, Nicola Di Bari e Nicola Vendola. Non manca la canzone tormentone Se t’immigra dentro il cuore e oltre alla sceneggiatura scritta con Virzì va segnalata la fotografia di Fabio Zamarion, già al fianco di Giuseppe Tornatore e, strano incrocio, di Nunziante per Il vegetale con Fabio Rovazzi.

 

Zalone è ora al lavoro sugli ultimi dettagli, avverte la responsabilità del ritorno, ma non perde, come rivelato in una recente uscita, la voglia di scherzare: «Sono molto ansioso perché so che le aspettative sono alte. Il produttore Valsecchi è indigente ormai, gli ho fatto bruciare tutto quello che gli avevo fatto guadagnare con i precedenti film».

checco zalonechecco zalone valsecchiLORENA BIANCHETTI CHECCO ZALONE E PIETRO VALSECCHI A SORRENTO FOTO REPUBBLICA NAPOLI checco zalone e pietro valsecchi al festival di roma CHECCO ZALONE TOLO TOLO

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO