ALL’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PDL L’EX MINISTRO LANDOLFI ATTACCA CALDORO, GASPARRI APPROVA E IL PATONZA ANNUISCE - IL PRESIDENTE DEGLI INDUSTRIALI NAPOLETANI GRAZIANO PRONTO A SCENDERE IN POLITICA (COL VIA LIBERA DI ANTONIO D’AMATO, DI DE MAGISTRIS E DEL GOVERNATORE)? - MINACCE DI MORTE A NUNZIA DE GIROLAMO….

Carlo Tarallo per Dagospia

1- Ufficio di Presidenza Pdl indigestissimo per il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, che si è beccato stamattina una solenne ramanzina dall'ex Ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi, attuale vice di Nitto Palma al coordinamento regionale campano dei Banana's. Alla presenza del Patonza, Landolfi (secondo spifferi di presenti alla riunione) prende la parola e attacca duramente Caldoro, seduto allo stesso tavolo: "Stai costruendo il tuo futuro - avrebbe detto Landolfi a Caldoragistris - preparando un partito personale senza il Pdl! E molti uomini del Nuovo Psi sono confluiti in liste civiche che si oppongono a noi alle amministrative!".

Berlusconi annuisce, Maurizio Gasparri dà manforte a Landolfi, il Governatore (come è sua abitudine) non replica ma mastica amaro. Ma cosa ha scatenato l'ennesimo attacco dei napoberluscones? Semplice: da un lato la questione legata alla strategia dell'Udc, che nei maggiori comuni della Campania si è alleata con il Partito Democratico contro i pidiellini, e che il Presidente della Regione coccola come alleato principale; dall'altro, la ormai sempre più evidente divaricazione tra il percorso futuro di Caldoro e il destino del Pdl.

E spunta un retroscena clamoroso: Paolo Graziano, presidente dell'Unione Industriali di Napoli, starebbe preparando il suo ingresso in politica con la benedizione dello stesso Caldoro, del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dell'ex presidente di Confindustria Antonio D'Amato, ormai praticamente organico ai terzopollisti sotto ‘o Vesuvio....

2- Nunzia nel mirino! Una lettera di minacce contenente tre ritagli di giornale è stata recapitata questa mattina presso la sede di Benevento del Popolo della Libertà. La lettera sarebbe composta da più fogli di giornale con riferimenti anche al consigliere regionale Luca Colasanto ed al segretario regionale del partito Nitto Palma, ma l'obiettivo principale sarebbe proprio Nunzia De Girolamo. Verso il suo volto, infatti, sarebbe stata disegnata una pistola con la scritta "bersaglio principale".

 

 

PAOLO GRAZIANOMARIO LANDOLFISilvio BerlusconiSTEFANO CALDORO E LUIGI DE MAGISTRIS

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