cacciari renzi

CACCIARI SENZA SPERANZE - “GENTILONI NON AVRA' MAI IL CORAGGIO DI CONFRONTARSI CON RENZI. E' SEMPRE STATO UN SECONDO, UN TERZO, UN QUARTO...” - “VOTARE ORA O TRA UN ANNO, CON QUESTO SISTEMA ELETTORALE, CHE DIFFERENZA FA?”

cacciaricacciari

A.D.M. per la Stampa

 

Massimo Cacciari, il governo Gentiloni è arrivato ai suoi primi cento giorni...

«Eh! E allora? Mi sembra ci sia ben poco da dire...».

 

Cominciamo bene...

«Ma no, per carità. Conosco Paolo (Gentiloni, ndr ) da 40 anni, lo stimo. Mi pare che stia facendo tutto con diligenza, è una persona seria, diligente, tranquilla...».

 

maria elena boschi gentiloni renzimaria elena boschi gentiloni renzi

Non è un po' poco per un governo che deve durare un altro anno?

«È già qualcosa, dopo un trentennio di super-gasati, di ego smisurato... Avere una persona seria e tranquilla a palazzo Chigi è già un risultato importante. Del resto, che cavolo vuole che faccia? Con un Parlamento fatto da trasformisti di ogni sorta e risma, con i populisti che incalzano, con Renzi che scalpita per la rentrée...».

 

Ma se le cose stanno così non è meglio andare a votare?

«Tanto cosa vuole che cambi? Votare ora o tra un anno, con questo sistema elettorale, che differenza fa? Perché è chiaro che non riusciranno a modificare niente del sistema uscito dalla Consulta».

 

Il Governo dovrebbe prendere un' iniziativa sulla legge elettorale?

gentiloni e renzigentiloni e renzi

«Per andare immediatamente nel pallone? No, Gentiloni fa bene, dimostra tutta la sua saggezza pratica. Tocca al Parlamento occuparsene, ci vorrebbe una legge maggioritaria. Ma non la faranno. Guardi, io continuerei con Gentiloni da qui all' eternità...».

 

L'ipotesi non è così irrealistica: se dalle urne non uscisse una maggioranza, potrebbe essere lui l' uomo giusto per le nuove larghe intese...

«Se non ci sarà maggioranza si tornerà a votare finché non esce quello che vogliono in Europa, come successo in Grecia, in Spagna... A loro (in Europa, ndr ) andrebbe certamente benissimo Gentiloni, ma non sarà lui perché è una persona che non si confronterà mai con Renzi apertamente, non è nel suo carattere fare battaglie di questo genere. È sempre stato un secondo, o un terzo, un quarto...».

gentiloni e renzi gentiloni e renzi

 

Meno male che continuerebbe con lui...

«Non è disistima nei suoi confronti, anzi lo stimo: persona calma, per bene, che cerca di lavorare e non di primeggiare. Ma per fare davvero dovrebbe confrontarsi con Renzi. E Paolo non farà mai la guerra a Renzi, che tra l' altro vincerà le primarie e diventerà il capo di un Pd che sarà ancora più suo».

 

Non vede discontinuità, per esempio le misure di Minniti sulla sicurezza?

Marco Minniti Marco Minniti

«Ma dai, per carità. Sono tutte cose per il popolo. Non è niente, si sa perfettamente che la sicurezza non la fai con quelle misure. Quello è fumo per il popolo, che è anche necessario. È necessario anche fare gli "scemi" in politica. Ma appunto sono tutte scemenze. Speriamo che oltre il fumo ci sia anche un po' di arrosto: la sicurezza è questione di intelligence, serve maggiore informazione, scambi tra le diverse polizie e servizi segreti europei...».  

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