giuseppe conte elly schlein europee

CONTE MOBILITA LE TRUPPE PER SFIDARE ELLY – LA MANIFESTAZIONE DEL MS5 CONTRO IL GOVERNO MELONI E CONTRO IL RIARMO EUROPEO, IN PROGRAMMA A ROMA IL 5 APRILE, È UN TEST PER PEPPINIELLO PER MISURARE IL CONSENSO E MOSTRARE LA PROPRIA FORZA AL PD, DOPO L’EVENTO DI PIAZZA DEL POPOLO A CUI HA PRESO PARTE ANCHE SCHLEIN – PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO DEI 10 MILA PARTECIPANTI, IL MOVIMENTO HA ORGANIZZATO PULLMAN LOW COST DA NORD A SUD. PRENOTATI ANCHE 100 BIGLIETTI AEREI DALLA SARDEGNA AL COSTO DI 20 EURO L’UNO…  

Estratto dell’articolo di Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

giuseppe conte alla camera foto lapresse 2

Una scommessa da vincere. A tutti i costi. La manifestazione dei 5 Stelle in programma a Roma il prossimo 5 aprile contro il governo Meloni e contro il piano di riarmo europeo è un test per misurare il consenso, aggregare nuovi potenziali elettori e mostrare la propria forza in seno alla coalizione di centrosinistra. Per tutti questi motivi, Giuseppe Conte e i vertici del Movimento puntano a intensificare gli sforzi in vista dell’appuntamento.

 

Sul sito del Movimento e sui social campeggiano post a raffica (e anche kit con volantini e bandiere da scaricare) sui vari temi dell’evento: dalle tasse alle bollette. «Abbiamo una voce indipendente, delle posizioni nette e chiare», dicono nel Movimento.

 

andamento del m5s dal 2013 a oggi

[...] c’è chi punta a 10 mila persone per il corteo che si snoderà per le strade della Capitale, da piazza Vittorio Emanuele II ai Fori Imperiali, dove verrà allestito il palco. Da Campo Marzio, però, non mettono paletti: «Non abbiamo un obiettivo numerico, quello che conta è sensibilizzare l’opinione pubblica».

 

Al momento le presenze «certe», ossia quelle legate alla macchina organizzativa stellata, hanno fatto segnare già quota 5 mila.

 

[...] Qualche malpancista evidenzia: «La piazza per l’Europa ha visto 50 mila presenti (secondo gli organizzatori, ndr ): è chiaro che ci sarà un confronto tra le due iniziative». Anche per questo motivo gli stellati hanno visto con qualche preoccupazione e ostilità la manifestazione dei sindaci di Bologna e Firenze lanciata prima il 5 aprile e fatta slittare dopo i contatti con i dem al giorno successivo.

 

[...]

 

alessandro zan elly schlein - manifestazione per l europa in piazza del popolo a roma

Accantonate per ora le frizioni con gli alleati, nel M5S si lavora sul fronte della mobilitazione. Per la prima volta forse nell’era contiana i 5 Stelle hanno messo a punto un sistema capillare. Sono previsti pullman di attivisti dal Nord al Sud. Solo da Torino ne partiranno 5, al prezzo agevolato di 10 euro a persona.

 

Anche in Calabria si registrano forti adesioni all’iniziativa. Per i militanti dell’Emilia-Romagna, invece, hanno in programma fermate nei principali capoluoghi per i pullman. Sono stati prenotati anche 100 biglietti aerei dalla Sardegna al costo di 20 euro l’uno (grazie al contributo del partito).

 

LOCANDINA DELLA MANIFESTAZIONE DEL M5S A ROMA - 5 APRILE 2025

Dal Nord arriveranno anche centinaia di attivisti in treno con l’Alta velocità: sono stati prenotati diversi vagoni sempre a 20 euro a biglietto andata e ritorno. Ma, ovviamente, il cuore della mobilitazione riguarda i militanti romani e campani.

 

Sul palco finale, oltre alle personalità della politica, si alterneranno gli interventi di esperti e personalità della società civile. Il tema del no al riarmo si incrocerà con i temi della vita comune. [...]

giuseppe conte ursula von der leyen

elly schlein – manifestazione per l europa a piazza del popolo - 15 marzo 2025

Ultimi Dagoreport

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...