marcucci draghi

DRAGHI CANDIDATO AL COLLE? NO, A PREMIER NEL 2023 – LA PROPOSTA DI "BAFFO" MARCUCCI E’ QUELLA DI INCHIAVARDARE MARIOPIO A PALAZZO CHIGI: “PERCHÉ NON CANDIDARLO NEL 2023 CON UN'ALLEANZA PROGRESSISTA E PROSEGUIRE ANCHE DOPO?” – “ENRICO LETTA? SU COLLE E GOVERNO MI APPARE TROPPO ATTENDISTA – BERLUSCONI AL QUIRINALE? UN FILINO DI PARTE…”

Da Un Giorno da Pecora

 

MARIO DRAGHI

Draghi? “Sono favorevole a tenerlo alla presidenza del Consiglio per un lunghissimo periodo. Quando ci saranno le elezioni nel 2023? Perché non candidarlo con un'alleanza progressista e proseguire anche dopo?” Se lo chiede a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il senatore Pd Andrea Marcucci. Che ha proseguito: “il suo programma è esattamente un programma di uno schieramento riformista del quale fa parte, come perno, il Pd”. Vede Draghi come candidato del 'Grande Ulivo' immaginato da Letta? “Perché no? Sta facendo bene, è autorevole e bravo”.

 

andrea marcucci - un giorno da pecora

Si fa fatica ad immaginarlo in  una campagna elettorale... “Quella infatti la facciamo noi”. Ha parlato con Letta di questa sua idea? “Sto cercando di capire e spingere per esser protagonisti nelle prossime scelte, dal Quirinale a quel che succederà al governo”. Cosa non le è chiaro della posizione di Enrico Letta? “Mi appare troppo attendista - ha detto Marcucci a Rai Radio1 -, non si fanno nomi ma bisogna porsi come a dire 'vogliamo giocarci la partita'”.

 

 

Berlusconi al Quirinale? “Mi sembra un filino di parte, auspico un presidente della Repubblica che abbia un consenso più ampio. Il Cavaliere è legittimato a candidarsi, il centrodestra fa bene a candidarlo, ma il Pd auspica che l'inquilino del Colle rappresenti tutti”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il senatore Pd Andrea Marcucci.

ENRICO LETTA ANDREA MARCUCCI

 

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