stefano bonaccini lucia borgonzoni

SOGNO O SONDAGGIO? – ALT! STEFANO BONACCINI È AVANTI DI 5 PUNTI DI VANTAGGIO SULLA BORGONZONI. IL CANDIDATO DEL PD AL MOMENTO RACCOGLIE IL 45,4% DEI CONSENSI, MENTRE LA PASIONARIA LEGHISTA AL 40,6, NONOSTANTE LA LEGA SIA AMPIAMENTE PRIMO PARTITO – LA MELONI È SEMPRE PIÙ VICINA AL SORPASSO SUI GRILLINI…

Alessandro Camilli per www.blitzquotidiano.it

 

stefano bonaccini

Quasi 5 punti di vantaggio per Stefano Bonaccini, nonostante la Lega di Matteo Salvini sia di gran lunga il primo partito, e nonostante la discesa in campo del Movimento5Stelle. A poco meno di due mesi dalle elezioni che sceglieranno il prossimo presidente della regione Emilia-Romagna in programma il prossimo 26 gennaio Izi, istituto indipendente di ricerca guidato da Giacomo Spaini, fotografa le intenzioni di voto degli elettori.

 

SONDAGGI BONACCINI BORGONZONI EMILIA ROMAGNA

Una fotografia che vede il candidato del Pd e del centrosinistra Stefano Bonaccini (45.4%) in vantaggio sulla candidata del centrodestra Lucia Bergonzoni (40.6%). Dato importante e niente affatto scontato perché, come la mole di impegni elettorali dimostra, punta molto la Lega di Matteo Salvini su questo voto e poi per l’incognita 5Stelle.

lucia borgonzoni matteo salvini

 

Il partito guidato da Luigi Di Maio ha scelto solo da poco attraverso una consultazione sulla piattaforma Rousseau di partecipare a questa tornata elettorale, e la presenza di un suo candidato era ipotizzabile “mangiasse” voti proprio al candidato dem.

 

stefano bonaccini stefania bondavalli 4

Nonostante però il candidato grillino sia dato appena sotto il 10% (9.9%), in vantaggio rimane Bonaccini. Sul fronte partiti le intenzioni di voto indicano invece la Lega come primo partito anche in una regione tradizionalmente ‘rossa’ come l’Emilia- Romagna ad un passo dal 30% (29.8%). Secondi, a 5 punti percentuali di distanza, i dem dati al 24.7%. Staccati invece i 5Stelle al 10.9% al di sotto anche delle altre liste pro-Bonaccini accreditate dell’11%. Bene e molto, proprio per le caratteristiche della regione in questione, Fratelli d’Italia, con il partito di Giorgia Meloni non lontano dal 10% (9.4%) che quasi doppia Forza Italia (5.1%). Male invece le liste che appoggiano la Bergonzoni che non riescono a raccogliere più dell1.1%.

 

matteo salvini lucia borgonzoni 1GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI COME ALEXANDRA GRANT E KEANU REEVES – BY LUGHINO

Nota metodologica Popolazione di riferimento: popolazione residente in Emilia-Romagna avente diritto al voto. Campionamento stratificato proporzionale per provincia, sesso e classi di età. 1007 interviste condotte in modalità CATI/CAWI tra il 29/11/2019 e il 02/12/2019. Errore statistico del 3%. (Fonte: Izi).

il confronto tra stefano bonaccini e lucia borgonzoni a cartabiancaGIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI BY CARLITOTI MELONI SALVINIstefano bonaccini 2STEFANO BONACCINI TOGLIE IL SIMBOLO DEL PD DAI MANIFESTIstefano bonaccini 4

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?