giuliano ferrara salvini

"IL SALVINI INVOTABILE E PERICOLOSO NON E’ QUELLO CORROTTO DAI RUBLI MA QUELLO CHE HA SCOMMESSO SU PUTIN" – GIULIANO FERRARA SI MANGIA VIVO IL "CAPITONE": "NELLA SUA INGENUA FURBIZIA HA PENSATO, E HA MANIFESTATO APERTAMENTE NELLE FORME PIÙ PRIMITIVE, PERFINO INFANTILI, CHE IL SUO IMPULSO VERSO IL REGIME DEI PIENI POTERI SI IDENTIFICASSE CON IL MODELLO PUTINIANO. NON È UNA QUESTIONE MORALE O DI SOLDI, È POLITICA PURA. ALTRO CHE OMBRE RUSSE, PER SALVINI IL PUTINISMO E’ UNA PRIMA PELLE…"

Estratto dell’articolo di Giuliano Ferrara per il Foglio

 

giuliano ferrara foto di bacco (2)

La cosa grave, per quanto riguarda i finanziamenti russi a partiti italiani, è che le ombre sono poche, riguardano dettagli scabrosi ma non l’essenziale. Tutto si è svolto alla luce del sole.

 

(...)

 

Salvini nella sua ingenua furbizia ha pensato, e ha manifestato apertamente nelle forme più primitive, perfino infantili, che il suo impulso verso il regime dei pieni poteri, dell’uomo forte, della soluzione risolutiva, dell’odio per le élite euroatlantiche, dell’ideologia del risentimento e della frustrazione contro la democrazia liberale, si identificasse con la Russia di Putin (...)

 

MATTEO SALVINI E PUTIN

Non è questione di insinuazioni o accuse, di prove, di ulteriori accertamenti, di passaggi di rubli, tutte cose in ombra ma non poi così tanto, è questione direi quasi gratuita, solare, evidente, di infatuazione per un modello che è venuto alla luce per quel che è e per quel che costa in termini di equilibrio, sviluppo, libertà, pace e comune umanità.

 

Il Salvini invotabile, pericoloso, spiazzato in modo grottesco dalla storia di questi anni, non è uno sconosciuto agente del Kgb, non è un politico corrotto dai rubli, è il leader che ha scommesso apertamente su un modello insopportabile per il nostro modo di concepire la vita e l’esercizio dei diritti civili in un paese democratico.

 

(...)

SALVINI PUTIN

 

Il putinismo, che per Berlusconi è un’amicizia personale, ma l’uomo ha anche pianto la notte per Gheddafi, come raccontò mentre veniva bombardato e spento, per Meloni è una tentazione apparentemente rifiutata, per Salvini, che sta nel tridente elettorale della destra, è una seconda, macché una prima pelle. Altro che ombre russe

SALVINI MELONI BERLUSCONI 66SALVINIsalvini putinsalvini caffèPUTIN E SALVINI BY ELLEKAPPAgiuliano ferrara foto di bacco (1)

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