joel kaplan giorgia meloni

MA CHE CI FANNO GLI EVASORI FISCALI A PALAZZO CHIGI? GIORGIA MELONI RICEVE JOEL KAPLAN, CAPO DEL TEAM AFFARI GLOBALI DI META (E ARTEFICE DELLA SVOLTA TRUMPIANA DI ZUCKERBERG) -PECCATO CHE IL COLOSSO CHE CONTROLLA FACEBOOK E INSTAGRAM HA TEMPO FINO A MARZO PER VERSARE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE GLI 877 MILIONI DI EURO DI IVA NON PAGATA, CONTESTATI DALLA PROCURA DI MILANO. IN CASO CONTRARIO, SCATTERÀ IL PROCESSO PER...

Estratto dell’articolo di Ad. Lo. per il “Corriere della Sera”

JOEL KAPLAN

 

Giorgia Meloni ieri ha incontrato il nuovo capo del team Affari globali di Meta. Joel Kaplan, figura centrale nella svolta conservatrice del colosso di Zuckerberg, è responsabile delle principali politiche aziendali: sicurezza degli utenti, protezione dei dati e rapporti con le istituzioni.

 

Il faccia a faccia […] si inserisce «nell’ambito di un ciclo di incontri su transizione tecnologica e sviluppo dell’intelligenza artificiale». Tra i punti all’ordine del giorno «la possibilità di valorizzare le attività già esistenti sul territorio italiano ed esplorare nuove possibilità di investimenti».

 

Nel commento che Kaplan consegna ai social al termine, l’incontro certifica «l’opportunità per l’Italia di essere una grande forza di cambiamento positivo nell’approccio dell’Ue all’innovazione in senso più ampio».

 

mark zuckerberg Joel Kaplan

Kaplan offre quindi una prospettiva anche politica. «È stato un piacere incontrare la premier — scrive — e avere l’opportunità di discutere di crescita e competitività, benefici sociali ed economici dell’intelligenza artificiale open source e del crescente ruolo di leadership dell’Italia come voce pro-innovazione nell’Ue». Un consolidamento di rapporti già «ottimi», conclude: «L’Italia ospita i nostri partner dei Ray-Ban Meta, EssilorLuxottica».

 

[…] 

Per il sottosegretario all’Innovazione, Alessio Butti, «l’incontro con Kaplan conferma l’assoluta centralità dell’intelligenza artificiale nell’agenda del governo».

Joel Kaplan

 

Quindi l’eponente di governo allarga lo sguardo: «La leadership della presidente Meloni su questi temi è riconosciuta a livello internazionale, come dimostra il ruolo chiave dell’Italia nel G7 e nel dibattito europeo sull’AI Act. L’Italia non è più spettatrice ma protagonista della rivoluzione tecnologica in corso: abbiamo guidato il confronto globale, portato in Senato il primo disegno di legge sul tema e stiamo attraendo investimenti strategici di grandi player nazionali e internazionali».

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