IMPREGILO WARS - RESPINTI I RICORSI DI ENTRAMBI, PALLA AL CENTRO: GAVIO HA IL 29,959% MENTRE SALINI È SALITO AL 29,949% - E GAVIO, VEDENDO LA MALAPARATA, CHIEDE IL RINVIO DELL’ASSEMBLEA A SETTEMBRE - IL FONDO AMBER, CON IL 7,3%, SARÀ L’AGO DELLA BILANCIA - DAL VOTO DI OGGI IL BIVIO: RESTA GAVIO CON LE SUE AUTOSTRADE E L’ASSE PALENZONA-MEDIOBANCA-UNICREDIT, O IL GRUPPO SI FONDE CON SALINI SPALLEGGIATO DA INTESA CON COSTAMAGNA AL VERTICE? - STAMATTINA LA GDF E LA CONSOB HANNO ISPEZIONATO LE SEDI DI ENTRAMBI...

1 - IMPREGILO: ISPEZIONI CONSOB E GDF DA GAVIO E SALINI
(ANSA) - Nelle ore precedenti l'assemblea di Impregilo di stamane, ispettori della Consob accompagnati dal nucleo dedicato della Guardia di finanza hanno svolto delle ispezioni nelle sedi di alcune società dei gruppi Gavio e Salini. Le ispezioni fanno seguito ai diversi esposti inviati dai due contendenti per il controllo del principale general contractor italiano, con la Consob che nei giorni scorsi aveva chiesto alle due società diversi chiarimenti sui loro documenti di raccolta delle deleghe per l'assemblea di oggi.


2 - IMPREGILO: GIUDICE GALIOTO RESPINGE DUE RICORSI SALINI

(ANSA) - Sono due i ricorsi d'urgenza presentati dal gruppo Salini e respinti dal giudice civile di Milano Marianna Galioto. Il primo riguarda un "concerto fissato con presunzione" tra Igli (gruppo Gavio) - che detiene il 29,96 per cento delle azioni di Impregilo - con altri quattro soci, e cioé gli amministratori di società "assoggettate con Igli spa" a una comune catena di controllo. Secondo i costruttori romani, che hanno chiesto di inibire a Igli il diritto di voto nell'assemblea di Impregilo convocata oggi, Igli e i suoi soci, non hanno comunicato il superamento della soglia del 30 per cento che fa scattare l'obbligo di Opa.

Il secondo ricorso d'urgenza respinto riguarda un presunto concerto tra Igli, Mediobanca e Banca Carige. Per tanto si chiedeva la sospensione dell'efficacia della delibera di nomina di tre amministratori adottata dall'assemblea di Impregilo il 28 maggio scorso, di ordinare al presidente del Cda Fabrizio Palenzona di astenersi dal presiedere l'assemblea di oggi e a Impregilo di non mettere ai voti sempre dell'assemblea di oggi il primo punto all'ordine del giorno.

3 - IMPREGILO: GIUDICI, NON C'E' PROVA CONCERTO CON MEDIOBANCA
(AGI) - "Non ricorre la prova della sussitenza del concerto con riferimento ai soci Igli, Mediobanca e Carige". Lo scrive il giudice civile di Milano Marianna Galiota nel provvedimento con cui ha respinto il ricorso presentato da Salini nella battaglia per il controllo di Impregilo. Questo concerto, sintetizza il giudice, sarebbe stato si' dimostrato da "elementi gravi, precisi e concordanti": la partecipazione di Mediobanca all'assemblea del 28 maggio 2012 e di Banca Carige il 27 aprile e il 28 maggio 2012; dall'esistenza di reciproci rapporti partecipativi.

E ancora, dal fatto che Mediobanca e' stabile finanziatore di Igli, socia di Impregilo con il 29,96 per cento e ha assistito il gruppo Gavio nell'acquisto di Igli nella primavera 2012; dal fatto che Carige e' finanziatrice di Impregilo e Alessandro Scajola, attuale vicepresidente di Carige, ricopre l'incarico di Autostrada dei Fiori del gruppo Gavio; dalla partecipazione ai rispettivi patti di sindacato. Queste circostanze, tuttavia, per il giudice "paiono ictu oculi rispondere ad alcuna delle ipotesi di presunzione di concerto dettate dalla regolamentazione Consob".

Quanto ai patti parasociali, Salini, spiega il giudice, non "ha specificamente indicato il contenuto degli accordi che costituirebbe sintomo di concerto" e "la partecipazione a una o due assemblee appare un evento sporadico e di per se' asintomatico". La domanda di Salini "non pare verosimile", "riservata ogni diversa valutazione di merito all'esito degli eventuali approfondimenti istruttori".

4 - IMPREGILO/ AL VIA ASSEMBLEA CON OLTRE UN'ORA DI RITARDO STRETTA DI MANO TRA GAVIO E SALINI. PRESENTE 78,7% CAPITALE
(TMNews) - Al via a Milano l'assemblea degli azionisti di Impregilo. I lavori sono iniziati con quasi un'ora e mezza di ritardo rispetto all'orario previsto delle 10.00 a causa dell'alta affluenza di soci, che ha rallentato le operazioni di registrazione dei partecipanti in proprio e per delega. Quello di oggi è un appuntamento cruciale per il futuro della società, la cui gestione è contesa tra i gruppi Gavio e Salini, entrambi con quote vicine al 30% del capitale.

L'assemblea è stata convocata su richiesta di Salini spa per deliberare sulla revoca o meno dell'attuale consiglio d'amministrazione e l'eventuale nomina di un nuovo board. E' attesa dunque la conta dei voti; determinenti saranno quelli dei fondi e delle banche. Seduti nelle prime file della sala assembleare i due principali contendenti, Pietro Salini e Beniamino Gavio, che prima dell'avvio dell'assise dei soci si cono comunuque sportivamente stretti la mano. In apertura di assemblea, come dichiarato dal presidente Fabrizio Palenzona, è presente il 78,7% del capitale.

5 - SALINI AL 29,9%, COME GAVIO, AMBER A 7,261%
(ANSA) - E' iniziata a Milano l'assemblea di Impregilo sulla sfiducia all'attuale cda: confermato il 29,959% del gruppo Gavio mentre Salini è salito al 29,949 per cento. Il fondo Amber si trova al 7,261% e non all'8,4% come detto precedentemente. Dopo la lunga coda per il deposito delle quote degli azionisti, il notaio Carlo Marchetti ha dovuto attendere un complicato conteggio delle deleghe, anche perché è più che probabile che il risultato dell'odierna assemblea verrà impugnato da uno dei due soggetti che si contendono il controllo e che uscirà perdente dal voto.


6 - IMPREGILO: IGLI CHIEDE RINVIO ASSEMBLEA A SETTEMBRE
(ANSA) - Igli (gruppo Gavio) in apertura dell'assemblea di Impregilo sulla revoca dell'attuale cda ha proposto il rinvio dell'odierna assise ai primi di settembre, dopo le diverse ordinanze del Tribunale di Milano sollecitate dallo stesso gruppo Gavio e dai Salini.

 

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