joe biden

JOE, MA ‘NDO BIDEN? – IL PRESIDENTE AMERICANO SI INCAZZA CON CHI GLI DÀ DEL VECCHIO RIMBA, MA POI SCIVOLA NELL'ENNESIMA GAFFE: CHIAMA L'EGIZIANO AL SISI "PRESIDENTE DEL MESSICO" - ANCHE I GIORNALI LIBERAL SCARICANO IL PRESIDENTE DEM DOPO CHE IL PROCURATORE SPECIALE ROBERT HUR HA DEFINITO BIDEN “UN UOMO ANZIANO CON PROBLEMI DI MEMORIA”. IL “NEW YORK TIMES”: “BIDEN DEVE FARE DI PIÙ PER MOSTRARE AL PUBBLICO DI ESSERE IN GRADO DI MANTENERE LA PRESIDENZA…” – RICICCIA IL TORMENTONE DI UNA POSSIBILE CANDIDATURA ALTERNATIVA: MA CHI? MICHELLE OBAMA SCALPITA, MA IL “VECCHIO” JOE NON VUOLE MOLLARE…

 

 

1. USA 2024, WSJ: BIDEN FURIOSO MA NON INTENDE MOLLARE LA CORSA

joe biden.

(ANSA) - Joe Biden è "furioso" per il rapporto del procuratore speciale Robert Hur sulle carte segrete. La sua rabbia è stata sfogata dietro le quinte con un gruppo di consiglieri, con i quali il presidente americano non avrebbe nascosto la sua frustrazione.

 

Ma nonostante la furia e la preoccupazione per la sua età, Biden non sta considerando di lasciare la corsa alla Casa Bianca. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali la first lady Jill è una forte sostenitrice della ricandidatura del presidente.

 

ROBERT HUR

2. USA 2024, NYT: MOMENTO BUIO PRESIDENZA BIDEN, DEVE FARE DI PIÙ

(ANSA) - Joe Biden deve "fare di più per mostrare al pubblico di essere completamente in grado" di mantenere la presidenza fino a 86 anni. Lo afferma il board editoriale del New York Times, sottolineando che la conferenza stampa del presidente americano di giovedì invece si rassicurare il pubblico ha sollevato "ancora più dubbi" sulle sue capacità cognitive e sul suo temperamento.

 

"Gli alleati di Biden sono già ricorsi al solito copione di Washington" per demolire il rapporto del procuratore speciale Robert Hur che, al di là delle sue motivazioni, ha presentato dettagli che sono andati ad alimentare le preoccupazioni già esistenti fra gli elettori, osserva il board editoriale.

donald trump vs joe biden immagine creata con midjourney 3

 

"Questo è un momento buio per la presidenza Biden, proprio mentre gli elettori si affidano a lui per offrire al Paese un'alternativa al pericolo unico di Donald Trump. Sulle domande più importanti - l'integrità e il carattere richiesto per la presidenza - non ci sono paragoni fra i due. Nei momenti più difficili della sua presidenza, nel sostenere gli alleati minacciati e nel guidare l'economia americana lontano dalla recessione, Biden è stata una presenza saggia a costante.

 

Deve fare di più per mostrare al pubblico di essere completamente in grado" di mantenere la presidenza fino a 86 anni, mette in evidenza il New York Times incoraggiando un cambio di rotta e anche più conferenze stampa, perché "il mix dell'età e della sua assenza dal palcoscenico hanno eroso la fiducia del pubblico".

joe biden donald trump amiconi secondo l'intelligenza artificiale

 

3. BIDEN, ORA ANCHE I MEDIA LIBERAL SOLLEVANO DUBBI SU ETÀ E SALUTE. E TORNANO LE VOCI DI UN «CAMBIO IN CORSA»

Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per www.corriere.it

 

Sedici anni fa, ancora senatore, Joe Biden, intervistato dalla Cbs, disse che, quando nel 1929 crollò Wall Street, «Roosevelt andò in televisione» per rassicurare e criticare l’avidità degli speculatori. Unico problema: nel 1929 Roosevelt non era presidente. E la televisione non esisteva.

 

È uno degli aneddoti citati da chi continua a difendere il presidente anche quando scambia nomi e confonde circostanze storiche: ieri ha chiamato Al-Sisi presidente del Messico anziché dell’Egitto mentre mercoledì aveva menzionato per due volte un colloquio del 2021 con l’ex cancelliere tedesco Helmut Kohl, morto nel 2017. […]

 

joe biden. 2

Al di là degli errori sui nomi […], i ragionamenti del presidente continuano ad essere lucidi. Ma l’immagine di un uomo sempre più anziano e fragile e lo schiaffo del procuratore speciale Robert Hur che, nel decidere di non procedere contro di lui per i documenti top secret illegalmente detenuti nel garage di casa, lo ha definito «un vecchio con la memoria deteriorata», fanno male: alimentano gli attacchi della destra ma rianimano anche tra i democratici le discussioni sull’opportunità della sua candidatura.

 

E la reazione umana del presidente che ha convocato una conferenza stampa per replicare, infuriato e offeso, ai «commenti impropri» del procuratore, viene definita dal New York Times un «disastro politico». […] Alla Cnn che gli chiedeva una reazione ai ripetuti sondaggi dai quali emerge che la maggioranza degli americani lo considera troppo vecchio per un secondo mandato presidenziale ha risposto: «Questo è un giudizio solo tuo».

 

joe biden michelle e barack obama

Per The Atlantic […]  la questione della senilità di Biden non può più essere ignorata. Commenti critici anche da altri media, dal Guardian al sito Politico.com. Intanto sulle reti sociali si moltiplicano i confronti tra le esitazioni e gli sbagli di Biden e Putin che ha sostenuto un’intervista di oltre due ore con Tucker Carlson, parlando di tutto, facendo complesse ricostruzioni storiche senza mai sbagliare un nome o aver bisogno di leggere qualcosa.

 

L’ex braccio destro di Obama alla Casa Bianca, David Axelrod, nota che,  […] quanto sta accadendo e il cambiamento dei meccanismi delle campagne elettorali hanno fatto precipitare il presidente in un problema di comunicazione difficile da risolvere.

joe biden.

 

Torna, inevitabile, il tormentone di una possibile candidatura alternativa, ma la situazione rimane quella descritta nei giorni scorsi: le primarie sono ormai cominciate, non possono essere presentate altre candidature. L’unica possibilità è un ritiro di Biden a ridosso o durante la convention democratica del prossimo agosto. E i nomi alternativi rimangono quelli di governatori come quelli della California e del Michigan, Gavin Newsom e Gretchen Whitmer, con sullo sfondo la suggestione di Michelle Obama. Ma il furioso Biden di questi giorni tutto sembra meno che uno pronto a mollare.

jill biden joe biden barack obama michelle obama kamala harrismichelle obama joe biden

Ultimi Dagoreport

marina pier silvio berlusconi forza italia tajani barelli gasparri martusciello bertolaso

DAGOREPORT - PESSIME NOTIZIE PER LA “BANDA BASSOTTI” DI FORZA ITALIA (TAJANI-BARELLI-GASPARRI-MARTUSCIELLO) - OLTRE AL VILE DENARO (I FIGLI DI BERLUSCONI HANNO EREDITATO ANCHE LE FIDEIUSSIONI PER CIRCA 100 MILIONI DI EURO), C’È UN’ALTRA QUESTIONE FONDAMENTALE: LA FAMIGLIA DI ARCORE POSSIEDE IL SIMBOLO DEL PARTITO. UN SIMBOLO NEL QUALE CAMPEGGIA, A CARATTERI CUBITALI, LA SCRITTA “BERLUSCONI” - A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA, IN CHE MISURA IL FANTASMA DEL CAV PESA SULLE PREFERENZE ELETTORALI? FONTI AUTOREVOLI HANNO SPIFFERATO A DAGOSPIA CHE LA PAROLA “BERLUSCONI” VALE IL 3,5% DEI VOTI. MICA BRUSCOLINI: SE SI TOGLIE AL 9,2% DI FORZA ITALIA (SONDAGGIO SWG) LA QUOTA “BERLUSCONI” (3,5%), COSA RESTA? UN PARTITO CHE POTREBBE FAR CONCORRENZA A VERDI & SINISTRA AL 6,5%

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

L'OSTACOLO PIU' DURO PER GIORGIA DEI DUE MONDI E' ARRIVATO: DEVE DECIDERE SE ESSERE LA RAGAZZA PON-PON DI TRUMP O STARE AL FIANCO DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO LE TRUMPATE - DI FRONTE AI DAZI DEL 25%, APPENA ANNUNCIATI DAL TRUMPONE, BATTERÀ FINALMENTE UN COLPO? AVRÀ MAI LA LEADERSHIP DI UN MACRON, CHE SI È DIVINCOLATO DALLA STRETTA DI MANO DI TRUMP RIBATTENDO ALLE SUE CONTINUE MENZOGNE – IN ASSENZA DI UNA DECENTE OPPOSIZIONE, L'UNICO RISCHIO CHE CORRE IL GOVERNO MELONI E' DI IMPLODERE SULLA POLITICA ESTERA, TRA FRATELLINI D’ITALIA SEMPRE PIU' MALMOSTOSI VERSO L'EUROPA E  SALVINI IN ANSIA DA PRESTAZIONE TRUMPIANA (OGGI HA INCONTRATO PAOLO ZAMPOLLI, "COMMISSARIO" DEL TYCOON GIUNTO IN ITALIA PER ASSICURARSI DELLA FEDELTA' DI GIORGIA AL VERBO "MAGA") – I "PIZZINI" DELLA SANTADECHE' E L'INSOFFERENZA VERSO LA RUSSA - L’INCAZZATURA PER L’INTERVISTA DI MARINA BERLUSCONI E L’ATTACCO DI JOHN BOLTON: “DOPO IL SALUTO NAZISTA DI BANNON, MELONI NON AVREBBE DOVUTO PARTECIPARE ALLA CPAC”

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?