giorgia meloni e daniela santanche

DOPO SANGIULIANO, TOCCA ALLA “SANTA”? – NEL GIRO DI DUE SETTIMANE SI DECIDE IL DESTINO DELLA MINISTRA DEL TURISMO: L’11 OTTOBRE IL GUP DI MILANO DOVRÀ DECIDERE SE MANDARE O MENO A PROCESSO LA “PITONESSA”, PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO – LA MELONI, DOPO L’AFFAIRE “GENNY DELON”, NON SOPPORTA L’IDEA DI DARLA DI NUOVO VINTA ALL’OPPOSIZIONE, MA NON HA ALTERNATIVE E GIÀ PENSA AI SUCCESSORI – E IL CASO SALVINI? CHE SUCCEDE SE IL “CAPITONE” VIENE CONDANNATO PER LA QUESTIONE “OPEN ARMS”?

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “il Foglio”

 

DANIELA SANTANCHE

Occhio al calendario: 3 ottobre e 11 ottobre. Sono le date di due udienze preliminari in cui è imputata, fra gli altri, Daniela Santanchè, ministra del Turismo ed esponente di Fratelli d’Italia. Attenzione alla seconda data: è quella in cui il gup di Milano dovrà decidere se mandare o meno a processo la “Pitonessa” per truffa ai danni dello stato (l’altro riguarda il falso in bilancio).

 

Ora uno sguardo all’agenda politica che si incastrerà con quella giudiziaria: dal 4 al 6 ottobre è in programma a Brucoli (Siracusa) “Italia, radici della bellezza”. Sull’isola si trasferiranno tutti i gruppi parlamentari e i ministri di FdI.

 

daniela santanche gennaro sangiuliano

Ci sarà Arianna Meloni e forse, le pressioni sono tante, anche la premier Giorgia Meloni, attesa nelle speranze delle truppe per domenica 6 ottobre quando a Pontida, Bergamo, si celebrerà la festa di Matteo Salvini. A Brucoli si parlerà di turismo e la ministra è attesa sabato 5 ottobre. Dopo la prima udienza.

 

[…] Ci sono troppe subordinate. Legate ai nomi dei possibili sostituti, certo. Ma anche al rinvio o meno a giudizio. Quello considerato più antipatico a Palazzo Chigi è la truffa all’Inps per la cassa Covid (sono accuse legate al ruolo di imprenditrice di Santanchè).

 

daniela santanche giorgia meloni

L’accordo mai smentito fra la ministra e Meloni è sempre stato il seguente: sì del gup al processo uguale dimissioni. Santanchè, reduce dal G20 turismo in Brasile, si dice come sempre tranquilla. […]

 

Chi consiglia Giorgia Meloni sul serio dà per scontato lo snodo, ormai sempre più vicino. Con un rammarico evidente: darla vinta alle opposizioni, assecondare le richieste dei giornali considerati ostili. Un travaglio interiore per la premier che ha avuto il suo acme con la vicenda di Gennaro Sangiuliano, il ministro della Cultura prima difeso in tv e poi fatto dimettere dopo quattro giorni.

 

GIORGIA MELONI DANIELA SANTANCHE - MEME BY GRANDE FLAGELLO

Il bis […] sarebbe per Meloni un colpo duro da gestire per quanto abbia presente le ricadute di una difesa d’ufficio. In soccorso a una strenua resistenza, e cioè la canonizzazione della “Santa”, c’è la vicenda di Matteo Salvini, a processo per Open Arms, e con una richiesta di sei anni sul groppone.

 

La premier ha difeso il suo vice pubblicamente, e subito. E se dovesse essere condannato non vorrebbe mollarlo. Visto che si parla di immigrazione, core business della casa.  Da qui la domanda: come potrebbe Meloni mollare Santanchè per un rinvio a giudizio e tenersi Salvini condannato? […] Meloni sta pensando a come uscire da questo cul de sac. Sarà a Brucoli come vogliono le truppe parlamentari? Ancora non si sa. Ma l’idea di cambiare un altro ministro in un mese per la gioia delle opposizioni non la sopporta.

daniela santanche gennaro sangiuliano - memedaniela santanchePRENDI I SOLDI E SCAPPA - VIGNETTA BY MACONDO CIRCO MELONI - LA RUSSA E SANTANCHE - VIGNETTA BY MANNELLI PER IL FATTO QUOTIDIANO daniela santanche giuramento governo 3giorgia meloni ascolta daniela santancheGIORGIA MELONI E DANIELA SANTANCHE

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...