ignazio marino - roberto gualtieri - paolo aielli

"FOSSE CAPITATO A ME, MI AVREBBERO CROCIFISSO A TESTA IN GIÙ A PIAZZA DEL POPOLO" – L’AFFONDO DI IGNAZIO MARINO A GUALTIERI DOPO CHE IL CAMPIDOGLIO È FINITO SULLA GRATICOLA PER UN BUG INFORMATICO CHE HA MANDATO NEL CAOS LO SPOGLIO DEI VOTI DELLE EUROPEE - MENTRE NEI SEGGI REGNAVA LA CONFUSIONE, IL DIRETTORE GENERALE DEL COMUNE, PAOLO AIELLI, ERA IN VACANZA SULLA VIA FRANCIGENA CON LA FAMIGLIA. QUANDO È STATO RICHIAMATO A ROMA, AIELLI HA RISPOSTO PICCHE E HA CONTINUATO A SVACCANZARE - LO SCOOP DEL “FOGLIO”

CAOS ELEZIONI EUROPEE 2024 A ROMA

 

 

 

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “Il Foglio”

 

ignazio marino festeggia la sua elezione al parlamento europeo

La notte di Capodanno del 2014, sindaco Ignazio Marino, ci fu l’incredibile sciopero bianco dei vigili urbani di Roma che si diedero malati in massa. Dieci anni dopo riecco il Campidoglio, sindaco Gualtieri, che torna a far parlare di sé come esempio di una macchina elefantiaca dove tutto va a rilento, male e distrattamente. E’ il caso dello spoglio elettorale e delle 78 sezioni che mancano all’appello. […]

 

Come svelato dal Foglio, nei giorni del grande caos, il direttore generale del Comune, Paolo Aielli, era in vacanza. Relax sulla Via Francigena, in Umbria in compagnia della moglie che è anche assessore nella giunta Gualtieri, Monica Lucarelli. Passeggiate e riflessioni. Nulla di illegittimo, ma di singolare sì visto il ruolo apicale del manager pubblico voluto con forza in Campidoglio dall’ex ministro dell’economia del governo Conte 2.

 

Davanti al caos dello spoglio […] sarebbe stato addirittura richiamato per gestire l'emergenza, preferendo però continuare le sue camminate in Umbria. Questo dettaglio viene confermato a questo giornale da tre fonti diverse, politiche e dirigenziali. Il diretto interessato smentisce e bisogna prenderne atto.

 

paolo aielli 4

“Non ho nulla da dichiarare – dice il direttore generale contattato dal Foglio – e non mi sembrano domande pertinenti. Mi spiace ma non ho nulla da dirle. Dove mi trovo sono fatti miei, ho delle vacanze programmate. Non è vero che sono stato richiamato”.

 

Gualtieri, contattato da questo giornale, ha preferito non commentare la vicenda. Ribadendo massima fiducia al manager, già amministratore delegato del Poligrafico e della Zecca dello Stato. Su questa vicenda il sindaco ha deciso di aprire un’indagine interna: vuole andare fino in fondo ed è pronto a prendere provvedimenti. Le opposizioni hanno però commentato questa storia con una certa asprezza.

 

paolo aielli 1

Marco Perissa, deputato e coordinatore romano di Fratelli d’italia, chiede spiegazioni al sindaco su questa vacanza del suo braccio destro che se “n’è infischiato allegramente del caos creatosi a Roma a causa del mancato funzionamento dei sistemi informatici e che si è risolto solo grazie all'intervento del ministero dell’interno, che ha fatto intervenire direttamente i propri funzionari”. […]

 

Sulla stessa linea anche il M5sLista Raggi di Antonio De Santis: “Mentre la città veniva esposta a una figuraccia internazionale essendo l'unico Comune d’Europa a non aver consegnato i dati di ben 78 sezioni, si trovava in vacanza ignorando l’enorme caos generatosi e preferendo proseguire tranquillamente le proprie vacanze in Umbria”. Un autentico “smacco per il personale impegnato ai seggi, letteralmente sequestrato per più di 20 ore, per la regolarità delle votazioni”.

 

paolo aielli 2

Ignazio Marino, neo europarlamentare di Avs, dice fra il serio e il faceto: “Fosse capitato a me, mi avrebbero crocifisso a testa in giù a piazza del Popolo: ormai non c’è più una persona fisica a guidare la città cioè il sindaco, con il suo nome, bensì un ente chiamato Campidoglio”. […] Una piccola grande storia che sembra uscita da un film di Alberto Sordi.

 

 

 

 

 

 

 

 

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