landini assalto sede cgil

“L’ASSALTO ALLA SEDE DELLA CGIL NAZIONALE È UN ATTO DI SQUADRISMO FASCISTA” - LO "ZAR" DELLA CGIL MAURIZIO LANDINI TUONA DOPO LA VANDALIZZAZIONE DELLA SEDE IN CORSO ITALIA A ROMA: QUESTO E’ UN ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA. NESSUNO PENSI DI FAR TORNARE IL NOSTRO PAESE AL VENTENNIO FASCISTA” - PRESIDIATI GLI UFFICI DEL SINDACATO IN TUTTO IL PAESE – LA SOLIDARIETA’ DI MATTARELLA. LETTA: “FORZA NUOVA DEVE ESSERE SCIOLTA” - VIDEO

 

ALESSANDRA ARACHI per corriere.it

ROMA SCONTRI ASSALTO ALLA SEDE CGIL

L a prima reazione del segretario generale della Cgil Maurizio Landini è arrivata con un comunicato stringato ma molto denso: «L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista».

 

La seconda reazione del numero uno della Cgil è stata una chiamata decisa, rivolta ai sindacalisti di tutta Italia: la convocazione di un’assemblea generale per domenica mattina davanti alla sede ferita di Corso Italia. Un’emergenza democratica. La terza reazione è stata una convocazione per il 16 ottobre a Roma di una manifestazione per chiedere lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste e neonaziste.

 

 

maurizio landini

Alle cinque e mezza di sabato pomeriggio la sede della Cgil nazionale è stata presa d’assalto da un gruppo di manifestanti no vax arrivati urlando da piazza del Popolo, attraverso Villa Borghese. Hanno scaricato la loro furia sfondando il portone d’ingresso della sede del più antico sindacato d’Italia, divelto la finestra della portineria, sfasciato tutto quello che si trovavano davanti.

 

Alle otto di sera è stato il presidente del Consiglio Mario Draghi che non ha esitato ad alzare il telefono e chiamare Maurizio Landini. Lo hanno fatto sapere da Palazzo Chigi diramando una nota ufficiale.

 

La sede ferita è alle soglie delle Mura Aureliane, una roccaforte storica ieri sfregiata. E anche dal Quirinale hanno fatto uscire una nota per far sapere che il capo dello Stato Sergio Mattarella ha voluto chiamare il numero uno della Cgil per esprimere la propria solidarietà.

 

LANDINI DRAGHI 9

È stata una reazione indignata quella della segretaria generale della Fiom Francesca Re David: «È stato un attacco alla democrazia oltre ad essere una gravissima azione squadrista», ha commentato. Al governo chiede «di fare chiarezza per accertare le responsabilità» (qui il pezzo sulla caccia con le telecamere ai teppisti del raid) e, soprattutto, che «le organizzazioni fasciste vengano sciolte, come prevede la Costituzione».

 

La violenza dell’assalto spinge il segretario del Partito democratico a stringersi attorno al sindacato dei lavoratori. È deciso Enrico Letta: «Cambio i miei programmi e torno a Roma per andare alla sede della Cgil a portare la solidarietà mia e di tutto il Pd. No alla violenza fascista».

 

Anche le sedi regionali si stringono attorno alla sede madre della Capitale. Quella del Veneto sembra la più preoccupata: «In tanti hanno rievocato gli anni Settanta. È molto peggio. Quanto è accaduto riporta piuttosto la memoria agli anni Venti del secolo scorso», dichiara Christian Ferrari, segretario generale della regione. E poi aggiunge: «Qui in Veneto avevamo già avuto delle avvisaglie: alle nostre sedi erano state fatte intimidazioni e anche minacce. Non ci faremo intimidire e il Veneto sarà a Roma per l’assemblea generale».

NO VAX SEDE CGIL 19

 

Un pericoloso attacco efferato al partito dei lavoratori: per dare un segnale forte domenica tutte le sedi regionali della Cgil rimarranno aperte.

 

 

 

 

ROMA NO VAX SEDE CGILROMA SCONTRI ASSALTO ALLA SEDE CGIL

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”