il gruppo parlamentare danese alternativet

IL "GIRL POWER"? UN PRETESTO PER SBARAZZARSI DEGLI UOMINI - IL PARTITO AMBIENTALISTA DANESE "ALTERNATIVET" È DIVENTATO IL PRIMO GRUPPO PARLAMENTARE ESCLUSIVAMENTE COMPOSTO DA DONNE - LE DEPUTATE ESULTANO, MA LA MINISTRA PER L'UGUAGLIANZA LE RIPRENDE: "MANDA IL SEGNALE CHE GLI UOMINI NON SIANO BENVENUTI E QUESTO POLARIZZA LA BATTAGLIA PER L’UGUAGLIANZA..."

 

Estratto dell'articolo di Daniele Castellani Perelli per “la Repubblica”

 

il gruppo parlamentare danese alternativet

Nel Parlamento danese il partito ambientalista Alternativet poteva contare fino a qualche giorno fa su cinque deputate e un deputato, Torsten Gejl, il capogruppo. Ma quando quest’ultimo ha ottenuto un congedo per malattia […] è stato sostituito da una donna.

 

E così è nato un record, che le sue colleghe hanno voluto festeggiare sui social: «Oggi è un giorno storico. In Danimarca per la prima volta in assoluto c’è un gruppo parlamentare esclusivamente femminile. Le donne ottennero il diritto di voto nel 1915 e vennero elette per la prima volta nel 1918. Da allora sono passati 105 anni. D’altra parte, in passato ci sono stati molti gruppi composti interamente da uomini, l’ultimo nel 2019».

Torsten Gejl

 

Una celebrazione che alla ministra per l’Uguaglianza Marie Bjerre, del partito liberale Venstre, […] proprio non è andato giù. «Avere un gruppo di sole donne non dovrebbe mai essere un obiettivo. Manda il segnale che gli uomini non siano benvenuti e questo polarizza la battaglia per l’uguaglianza », ha scritto Bjerre, secondo cui è stato anche di cattivo gusto festeggiare per un evento provocato dalla malattia di un collega.

 

franciska rosenkilde

La portavoce di Alternativet, Franciska Rosenkilde, ha spiegato, in risposta, che un gruppo tutto femminile è positivo perché in parlamento c’è ancora una maggioranza maschile. Ma ha aggiunto che una soluzione «ottimale» sarebbe una squadra con anche degli uomini: «Perché combattiamo per l’uguaglianza di tutti i generi». Poi ha precisato che la situazione che si è venuta a creare è stata frutto «solo della decisione degli elettori, visto che avevamo un numero uguale di candidati uomini e donne». «Noi stiamo solo celebrando un momento storico per raggiungere il quale sono serviti 105 anni – ha aggiunto – E ci si sarebbe aspettati che la ministra per l’Uguaglianza lo avrebbe riconosciuto».

Torsten Gejl

 

[…] Questa storia, da un lato, ricorda quanto la Danimarca sia avanti nell’uguaglianza di genere: il Paese è secondo nell’Ue nel Gender Equality Index; la sua leadership è tutta al femminile, dalla premier socialdemocratica Mette Frederiksen alla regina Margr ethe II, sul trono ormai dal 1972; e le elezioni del 2022 hanno portato a un record di 44,1% di deputate (in Italia sono il 31%).

 

[…] Il record di Alternativet dovrebbe comunque durare poco. L’autoesilio di Ken da Barbieland non durerà per sempre: Torsten Gejl ha fatto sapere che quando si sarà ripreso dallo stress tornerà in Parlamento. Il suo gruppo non sarà più tutto al femminile. Ma ci sarà comunque da festeggiare.

Torsten Gejl

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