alice weidel afd

PIAZZE PIENE, URNE PIENE – L’AFFLUENZA DA RECORD IN GERMANIA (L’84%) HA PENALIZZATO I NAZISTI DI AFD: L’EFFETTO MUSK HA SPINTO IL PARTITO AL 20%, MA HA ANCHE CONVINTO UNA MAREA DI TEDESCHI AD ANDARE ALLE URNE PER BLOCCARE LE SVASTICHELLE – RISPETTO ALLE ASPETTATIVE, IL RISULTATO È STATO BUONO MA NON ECCELLENTE (I SONDAGGI ATTRIBUIVANO AD AFD IL 23%): OGGETTIVAMENTE È DELUDENTE, ANCHE SE NESSUNO LO AMMETTE – LA LEADER, ALICE WEIDEL, TENDE LA MANO ALLA CDU: “SIAMO PRONTI A GOVERNARE”. MA È UNA CORTINA FUMOGENA: I CRISTIANO-DEMOCRATICI HANNO ESCLUSO PIÙ VOLTE QUALSIASI IPOTESI DI UN GOVERNO CON LE SVASTICHELLE…

Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per www.repubblica.it

https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/24/news/afd_risultati_elezioni_germania_alice_weidel-424023662/?ref=RHLF-BG-P1-S3-T1

 

alice weidel elezioni in germania foto lapresse

Alle diciotto, quando la colonnina azzurra dell’Afd resta sotto al 20%, nella sala blindatissima allestita al quartier generale a Wedding, nel nord di Berlino, i parlamentari esplodono in un applauso contenuto.

 

Nelle proiezioni successive il risultato migliora, ma anche il sorriso di Alice Weidel sembra un po’ forzato, quando sale sul palco pochi minuti dopo i primi exit poll e riassume il senso della serata: «Questa è una vittoria storica. Non siamo mai stati più forti. Siamo l’unico partito che ha raddoppiato il risultato».

 

quartier generale cdu foto lapresse

È vero, alle ultime elezioni federali, nel 2021, l’Afd aveva incassato l’11%. Per Weidel è chiaro che «siamo una Volkspartei», una forza politica radicata ormai in tutti gli strati della popolazione. E «tendiamo la mano alla Cdu». Che però ha escluso più volte qualsiasi ipotesi di un governo con l’Afd, e di nuovo ieri sera. […]

 

Rispetto alle aspettative - i sondaggi erano arrivati ad attribuire all’ultradestra il 23% - il risultato è oggettivamente deludente, anche se nessuno lo ammette. Quando chiediamo a margine della festa un po’ mesta al leader dell’Afd, Tino Chrupalla, se non pensa che il tifo di Elon Musk e dei trumpiani abbia mosso ben poco, sibila che «non lo sappiamo; ma intanto per noi ha il merito, insieme al vicepresidente J.D. Vance, di aver fatto una gran lavata di testa all’Europa». E comunque, «abbiamo guadagnato cinque milioni di elettori in più».

 

friedrich merz foto lapresse

[…]  Chrupalla fa sapere che comunque l’Afd farà sentire il suo peso in modo più gravoso, al Bundestag. «Adesso voglio vedere se ci rifiutano una vicepresidenza. E, grazie a questi numeri, chiederemo subito una commissione d’inchiesta sul Covid e una su Nordstream 2».

 

Quando le prime proiezioni cementano i risultati che rimangono al di sotto dei pronostici, uno dei capi più influenti e radicali del partito, Björn Höcke, accetta di rispondere ad alcune domande di Repubblica.

 

La scorsa settimana, Alice Weidel è volata a Budapest dove Viktor Orbàn l’ha incensata e le ha augurato di diventare cancelliera. E l’Afd beneficia da mesi dell’endorsement dell’Amministrazione Trump e di Musk. Sarà più semplice per il partito, muoversi ora in Europa?

alice weidel e bjorn hoecke elezioni in germania foto lapresse

«Penso che siamo in un momento di cesura che somiglia al 1989, alla Perestrojka e alla Glasnost di Gorbaciov. Quello fu un uragano di libertà. Oggi lo stesso uragano di libertà arriva da Trump».

 

E Giorgia Meloni, chiediamo, che cerca di mantenere un difficile funambolismo tra unità europea e fedeltà a Trump?

Höcke esita qualche secondo. Poi dice: «Giorgia Meloni sta facendo dei passi avanti molto importanti, dal nostro punto di vista, ed è una politica intelligente. Tuttavia lei ha ragione: Meloni sta cercando di mantenersi in un funambolismo semplicemente impossibile tra Trump e la Ue. Io penso che sarà l’Europa a cambiare, nei prossimi anni, perché dagli Stati Uniti sta arrivando una rivoluzione culturale. Io sono hegeliano, ragiono in termini di dialettica storica e penso che dopo decenni […] il pendolo stia andando verso i valori tradizionali e le identità nazionali. E quindi Meloni farebbe bene a emanciparsi rapidamente dall’Europa. Se si arroccherà insieme al resto del continente contro la rivoluzione conservatrice e la nuova era, perderà».

 

alice weidel saluta elon musk al congresso di afd

Ma intanto nessuno si vorrà coalizzare con voi dell’Afd, lo incalziamo. «Certo, perché la Cdu dovrà bere fino in fondo l’amaro calice della verità: ha copiato totalmente il nostro programma. E non riuscirà a realizzare nulla di quello che ha promesso. Per me la Cdu finirà come la vostra Democrazia cristiana: inghiottita dall’irrilevanza».

 

Ma c’è un altro aspetto che emerge nel corso della serata, e del quale pochi vogliono parlare a microfoni accesi. È chiaro che l’enorme affluenza non ha certo avvantaggiato la destra, anzi. L’unica che accetta di parlarne è Kristin Brinker, capa dell’Afd nel parlamentino di Berlino (che fa land a sé). «Vede, scontiamo un enorme mobilitazione tutta montata sulle bugie contro di noi. Le piazze ci hanno fatto male, lo ammetto. Mentre Elon Musk ha avuto un grande merito: magari non ha mosso tanto in termini elettorali. Però ci ha sdoganati».

 

friedrich merz dopo la vittoria foto lapresse

Nelle ultime settimana centinaia di migliaia di tedeschi sono scesi in piazza in tutta la Germania per protestare contro qualsiasi ipotesi di uno sdoganamento dell’ultradestra. E per una volta, è il caso di dire: piazze piene, urne piene. Non è detto che ci si debba assuefare alla normalizzazione delle destre.

ALICE WEIDEL - AFDOlaf Scholz e Friedrich Merz friedrich merz elezioni in germania foto lapresse markus soeder e friedrich merz dopo la vittoria alle elezioni in germania foto lapresse friedrich merz cdu elezioni in germania foto lapresse friedrich merz dopo la vittoria elezioni in germania foto lapresse FRIEDRICH MERZ BACIA LA MOGLIE CHARLOTTE DOPO LA VITTORIAFRIEDRICH MERZ DOPO LA VITTORIA friedrich merz dopo la vittoria foto lapresse 2FRIEDRICH MERZ DOPO LA VITTORIAangela merkel friedrich merzfriedrich merz foto lapressefriedrich merz dopo la vittoria foto lapresse angela merkel friedrich merz markus soeder friedrich merz dopo la vittoria foto lapresse markus soeder friedrich merz dopo la vittoria foto lapressefriedrich merz vintageALICE WEIDEL FESTEGGIA LA CADUTA DEL CORDONE SANITARIO IN GERMANIA

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO