paolo gentiloni giorgia meloni

IL "PIZZINO" DI GENTILONI ALLA SORA GIORGIA – IL COMMISSARIO ALL'ECONOMIA, TRASFORMATO DALLA MELONI NEL CAPRONE ESPIATORIO DI TUTTI I GUAI DEL GOVERNO IN EUROPA, SI È TENUTO ALLA LARGA DAL DIBATTITO POLITICO SULLA MANOVRA. MA ORA INVIA UN MESSAGGIO CHIARO: “L'ECONOMIA EUROPEA RALLENTA ANCORA NEL TERZO TRIMESTRE, SERVONO CAUTELA NELLA SPESA E SOSTEGNO NEGLI INVESTIMENTI” – FRA 20 GIORNI ARRIVERÀ IL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE UE SULLA LEGGE DI BILANCIO…

Estratto dell’articolo di Marco Bresolin per “La Stampa”

 

giorgia meloni paolo gentiloni

L'economia italiana si è fermata, quella dell'Eurozona pure. Per questo serve «cautela nella spesa». Il messaggio di Paolo Gentiloni arriva nel giorno in cui Eurostat pubblica le stime preliminari sull'andamento del Pil nel terzo trimestre del 2023. È a prima vista un messaggio a 360 gradi, rivolto a tutti i governi dell'Area Euro. Ma il destinatario principale sembra essere proprio il governo italiano.

 

[...] il commissario all'Economia si è tenuto alla larga dal dibattito politico interno sulla manovra. Dopo esser stato oggetto delle polemiche dell'esecutivo, ha scelto di non intervenire in alcun modo per commentare le scelte di politica economica del governo Meloni. La Commissione darà il suo giudizio sulla legge di Bilancio il 21 novembre e lo farà sulla base delle previsioni economiche che saranno pubblicate il 15. Ma ieri Gentiloni è sembrato voler mandare un segnale chiaro a Roma: bisogna tenere sotto controllo la spesa.

 

giorgia meloni al g20 di new delhi - alle spalle paolo gentiloni

«L'economia europea rallenta ancora nel terzo trimestre. In netto calo l'inflazione, 2,9% in ottobre. Una fase di transizione in cui servono cautela nella spesa e sostegno negli investimenti». Lo ha scritto sul social network X e lo ha scritto in italiano. Perché per farsi intendere dalla nuora, a volte non basta parlare alla suocera: bisogna parlare il linguaggio della prima.

 

[...]

 

paolo gentiloni giancarlo giorgetti

Il parere verrà pubblicato a prescindere dai negoziati sulla riforma del Patto di Stabilità, che sarà applicata soltanto a partire dall'esercizio di bilancio 2025. Lo stop del Pil italiano si innesta in un quadro di immobilismo generale: nel terzo trimestre, il Pil dell'Eurozona è addirittura calato di un decimale, mentre quello dell'Ue registra solo un timido +0,1%. Un trend che ormai si protrae dalla fine dello scorso anno, il che denota una stagnazione conclamata. Arrivano invece notizie positive sul fronte dell'inflazione, che a ottobre è calata al 2,9% rispetto al 4,3% di ottobre. Uno scenario che potrebbe convincere la Bce a prolungare la pausa sulla stretta monetaria.

raffaele fitto giancarlo giorgetti paolo gentiloni 1raffaele fitto giancarlo giorgetti paolo gentiloni

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