sciopero dei magistrati - protesta davanti alla cassazione a roma toghe

LA PROVA DI FORZA DEI MAGISTRATI – SECONDO L’ANM, L’ADESIONE ALLO SCIOPERO DELLE TOGHE CONTRO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DI NORDIO HA SFIORATO L’80% – LA PROTESTA DAVANTI ALLA SEDE DELLA CASSAZIONE CON LA COSTITUZIONE IN MANO – AL VERTICE A PALAZZO CHIGI, IL GOVERNO APRE SULLA RISERVA DI QUOTE ROSA E SUL “SORTEGGIO TEMPERATO” PER LA COMPOSIZIONE DEL CSM – VIDEO: L’ATTORE ANTONIO ALBANESE LEGGE PIERO CALAMANDREI ALL’ASSEMBLEA DEI MAGISTRATI DI GENOVA...

 

GIORGIA MELONI A PALAZZO CHIGI

GOVERNO, SULLA GIUSTIZIA APERTI AL DIALOGO CON MAGISTRATI

(ANSA) - "Siamo aperti al dialogo con la magistratura". Questa, apprende l'ANSA da più fonti, la linea emersa dal vertice di governo che si è concluso da poco a Palazzo Chigi. La riunione è durata poco più di un'ora. La premier Giorgia Meloni il 5 marzo avrà un incontro con i vertici dell'Associazione nazionale magistrati.

 

L’ANM: “L’ADESIONE ALLO SCIOPERO VICINA ALL’80%”. IL GOVERNO APRE SU SORTEGGIO E QUOTE ROSA AL CSM

Estratto dell’articolo di Irene Famà per www.lastampa.it

 

sciopero dei magistrati - protesta davanti alla cassazione a roma

L’adesione allo sciopero dei magistrati ha raggiunto livelli altissimi, sfiorando l’80%, secondo quanto dichiarato dal segretario generale dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), Giuseppe Maruotti, durante l’assemblea in corso al cinema Adriano. Dati ancora più significativi emergono dal Tribunale di Milano, dove il presidente Fabio Roia ha parlato di una partecipazione al 90%.

 

La giornata di astensione delle toghe si inserisce nel più ampio dibattito sulla riforma della giustizia, tema al centro di un vertice di governo svoltosi in mattinata a Palazzo Chigi. Alla riunione hanno preso parte la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il sottosegretario Alfredo Mantovano.

 

sciopero dei magistrati - protesta davanti al tribunale di milano

Secondo quanto trapelato, il governo ha mostrato apertura su due nodi chiave: la riserva di quote rosa e il cosiddetto “sorteggio temperato” per la composizione del Consiglio superiore della magistratura (Csm). Quest’ultimo potrebbe riguardare sia i componenti laici che quelli togati, o entrambe le categorie, sebbene i dettagli non siano ancora stati definiti.

 

L’incontro a Palazzo Chigi è servito a preparare le consultazioni già fissate per il 5 marzo, quando la premier Meloni riceverà prima l’Unione delle Camere Penali e poi i rappresentanti dell’Anm. La maggioranza ha ribadito la volontà di mantenere un dialogo costruttivo con l’associazione dei magistrati, sottolineando l’importanza di un confronto che tenga conto delle istanze della categoria e delle necessità di riforma del sistema giudiziario. […]

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