mario draghi toto autostrada strade dei parchi a24 a25

ANCHE IL GOVERNO DEI “MIGLIORI” HA FATTO QUALCHE ERRORE: LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DELL’AUTOSTRADA DEI PARCHI A TOTO È COSTATA 5 MILIARDI ALLO STATO – LA SOCIETÀ CHE GESTISCE LA A24 E LA A25 TORNERÀ ALLA FAMIGLIA ABRUZZESE, A CUI ERA STATA TOLTA NEL 2022 PER PRESUNTE INADEMPIENZE. MA I TRIBUNALI HANNO DATO TORTO AL GOVERNO DRAGHI. ORA, PER EVITARE UN BAGNO DI SANGUE (E UN DANNO ERARIALE), SI TROVERÀ UN ACCORDO TRANSATTIVO: CI SARÀ UN ESBORSO DI 500 MILIONI, E LA PARTE RESTANTE…

autostrada dei parchi

Estratto dell’articolo di Manuel Follis per “la Stampa”

 

Manca poco, questione di qualche mese e di qualche atto formale, su cui nessuno al momento prevede ostacoli, e poi l'Autostrada dei Parchi tornerà nelle mani del gruppo Toto, cui la concessione era stata revocata nel luglio del 2022 per gravi inadempienze.

 

carlo toto

Il procedimento per estromettere la società Strada dei Parchi Spa dalla gestione, fu sostanzialmente l'ultimo atto del governo guidato da Mario Draghi e col senno di poi si è rivelato un errore clamoroso, su tutti i fronti.

 

Dopo la revoca, la società Strada dei Parchi ha fatto ricorso ma nel frattempo è entrata in concordato e sono stati nominati dei commissari. Poi però sono iniziate ad arrivare le sentenze. Ben sette Procure si sono occupate del caso […]e Toto ha sempre vinto, in tutte le sedi, provvedimento dopo provvedimento. L'atto finale è arrivato lo scorso 14 novembre, quando il Tribunale di Roma ha respinto i ricorsi di Anas e del Ministero dei Trasporti.

 

STRADA DEI PARCHI

La società cui era stata sottratta la gestione dell'infrastruttura aveva ragione su tutta la linea: 16 mesi di processi hanno lasciato in dote all'attuale governo potenziali risarcimenti per quasi 5 miliardi, di cui 2,3 miliardi già accertati e da saldare.

 

Con la beffa che a questo punto la concessione è destinata a tornare nelle mani di Strada dei Parchi, proprio per limitare i danni e dimezzare i rischi di esborso per il governo.

 

mario draghi

Una storia un po' bizzarra, molto italiana, che si è consumata poco sulle strade e molto nelle aule dei tribunali. Tutto inizia nell'estate 2022, quando alla fine del governo Draghi, nell'ultimo consiglio dei ministri guidato dall'ex premier, compare il provvedimento di revoca della concessione per presunte inadempienze, principalmente investimenti non realizzati. Un decreto legge che arriva alla fine di un lungo braccio di ferro tra l'allora presidenza del Consiglio e i due ministeri […] dei Trasporti e […] dell'Economia.

 

CARLO TOTO

Palazzo Chigi […[ insiste per togliere la concessione al gruppo Toto che, ironia della sorte, è il primo ad essersi aggiudicato una concessione messa a gara con un bando europeo. Quella concessione viene revocata, la società si oppone, ma sulle prime non c'è niente da fare.

 

La gestione dell'Autostrada dei Parchi viene affidata all'Anas temporaneamente fino il 31 dicembre 2023. L'idea dell'allora governo era che entro la fine di quest'anno si provvedesse a una nuova gara per l'assegnazione della concessione a un altro soggetto, potenzialmente […] alla stessa Anas. Nel frattempo entro il 7 luglio 2023 sarebbe dovuto arrivare nelle casse dei Toto il valore del subentro (una sorta di indennizzo per la revoca), che però non viene versato.

 

enrico giovannini mario draghi

Flash forward a oggi. La società Strada dei Parchi ha in mano tutte le carte che dimostrano come le accuse fossero infondate. […] Oggi Strada dei Parchi deve ricevere 500 milioni di euro in via provvisionale, somma che fa parte dell'indennizzo complessivo stimato in 2,39 miliardi. A questi si aggiungono le decine di altri contenziosi ancora pendenti che complessivamente valgono 2,5 miliardi. Totale 4,9 miliardi da pagare.

 

La soluzione a questo punto sarebbe un accordo transattivo tra Mit e società. Ci sarà l'incasso dei 500 milioni, mentre la parte restante (circa 1,8 miliardi) verrà stralciata dal debito che Strada dei Parchi ha verso Anas. In cambio la società rinuncia ai ricorsi pendenti, manterrà le tariffe ai livelli del 2017 e raddoppierà gli investimenti. Ma riotterrà la concessione. Danno erariale scampato. […]

VIADOTTO USURATO STRADA DEI PARCHI

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