BUNGA! QUELLE 810 MILA EURO A UNA GIORNALISTA DI MEDIASET

Da "Milano.Corriere.it"

Silvia Trevaini, giornalista di Mediaset, ha ricevuto e riceve tuttora da Silvio Berlusconi bonifici per un totale di 810 mila euro in due anni, una macchina Audi e attualmente 2.500 euro al mese da oltre un anno. La Trevaini, sentita come testimone, lo ha riferito al processo «Ruby bis» a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. Quando il pm le ha chiesto a che titolo riceva «l'extra stipendio», la giovane cronista (29 anni, contratto a tempo indeterminato per il sito di Tgcom24, stipendio «di 2.500-3.000 al mese») ha spiegato che la sua «carriera è stata penalizzata».

E il pm: «Ma lei non ha perso il lavoro!». Trevaini: «Ma ho avuto dei danni in azienda alla mia immagine, perché già per una donna è difficile fare carriera, poi la mia carriera è stata penalizzata, ha subito un arresto». E ancora: «Ci sono state ricadute lavorative su mio padre e su mio fratello, che hanno perso occasioni di lavoro, e mio padre, che lavora nel settore delle costruzioni, ha subito molti controlli fiscali».

CASE E AUTO - La ragazza ha raccontato di aver conosciuto Berlusconi nel 2006 «nella piazzetta di Porto Rotondo». A quanto è emerso dai procedimenti, tra le ragazze che ricevono bonifici dall'ex premier è quella che ha avuto di più. La giovane ha ricevuto 290 mila euro nel 2007 dall'ex premier «per l'acquisto di una casa a Milano Due», un bonifico da 400 mila euro nel 2009 «come integrazione per l'acquisto di una casa in piazza Santo Stefano, mentre la prima l'ho venduta». E sempre nel 2009 due bonifici da 40 mila e 80 mila euro, più una macchina Audi. Un totale di 810 mila euro.

I BALLETTI DI NICOLE - La ragazza, inoltre, ha spiegato che Melania Tumini, la cosiddetta teste-chiave della Procura nel caso Ruby, quando partecipò alla cena di Arcore nel settembre 2010 era «a suo agio, non era imbarazzata». Trevaini ha raccontato anche di aver visto ballare Nicole Minetti «tipo Bagaglino, con costumi di scena, corpetti e gonnellini». E il giudice Gatto: «Ma lei cosa ha pensato nel vedere un consigliere regionale che ballava così?». La ragazza: «Penso quello che hanno pensato quelli che l'hanno vista sfilare qualche mese fa e poi ognuno è libero di fare ciò che vuole».

YESPICA - In aula anche la show girl Aida Yespica. Ha raccontato di essere stata ad Arcore una sola volta, la sera del 24 aprile 2010, per una cena con «una ventina di persone», e di aver conosciuto Ruby in quell'occasione. Dopo cena, quando tutti gli ospiti di Silvio Berlusconi si sono trasferiti nella discoteca del «bunga bunga», Yespica è stata avvicinata da una ragazza: «Abbiamo parlato un po' poi lei mi ha chiesto una foto e l'ha fatta con il telefonino. Soltanto dopo ho capito che era Ruby». «Conosco Berlusconi da 7 anni - ha spiegato la soubrette - quando lavoravo in teatro a Roma nel 2007. Io lavoravo al Bagaglino e lui veniva a vedere gli spettacoli».

LE RAGAZZE PRESENTI - Da quanto emerge dalle indagini, la Yespica lasciò villa San Martino verso l'1.40. «Conoscevo Marysthell Polanco - ha proseguito - Cinzia Moreno e Emilio Fede. C'erano anche la Sorcinelli e la Minetti. Mi avevano invitato altre ragazze, come Polanco e Cinzia Moreno, che sono mie amiche e non Berlusconi». Gli unici uomini presenti alla cena, oltre al padrone di casa, erano Emilio Fede e Mariano Apicella. Tra una portata e l'altra «qualcuno si alzava a cantare con Apicella». «Dopo cena c'era il bunga bunga, - ha proseguito - c'era il dj, si ballava». Nel corso della serata «Fede era seduto tranquillo, parlava con me e con altre ragazze» e «non ci sono mai stati gesti di natura sessuale tra lui e le ospiti della serata»

LA MODELLA RUSSA - E' poi venuto il turno della modella russa Raissa Skorkina, che ha detto di aver conosciuto Silvio Berlusconi nel 2010, in Sardegna, e di averlo visto successivamente «qualche volta a Roma, tante volte ad Arcore», poi nel 2008 «una volta ogni tre mesi, perché mi diceva che era impegnato. Prima lo vedevo tantissimo». All'epoca del primo incontro lei lavorava con Briatore: «Ma Silvio mi ha detto "smetti di lavorare, non ti devi mettere in mostra, io sarò il tuo angioletto"».

«Certo che mi arriva un bonifico da Berlusconi - ha aggiunto la ragazza - è di 3.000 euro al mese, da quando è cominciato il processo». E poi ha precisato: «Lo ricevo dal settembre 2012». «Silvio mi ha detto: guarda che siamo intercettati, non dire soldi, di' benzina». Con queste parole, in un italiano un po stentato, Raissa Skorkina raccontava, in una intercettazione del 27 settembre del 2010, del «monito» ricevuto dal Cavaliere durante le indagini sul caso Ruby.

LA GIOVANE MAROCCHINA - Le difese di Mora, Minetti e Fede hanno rinunciato alla testimonianza di Ruby. Neanche la Procura chiamerà a deporre la giovane marocchina, ma non è escluso che il Tribunale la convochi per «chiarirsi le idee». Il processo è stato aggiornato al 22 marzo, quando è prevista l'audizione di sei testimoni chiamati dalla difesa di Fede.

 

Silvia Trevaini LELE MORA, PRIMA DELLA GALERAfede-mora-nicole minetti

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