draghi schauble 4280-a789-2fddfc41b407

PASSA TUTTO MA NON L’ANIMO ANTI-ITALIANO DI SCHAEUBLE - L’EX MINISTRO DELLE FINANZE TEDESCO E ORA PRESIDENTE DEL BUNDESTAG, LA CUI LINEA IPER-RIGORISTA HA QUASI SEMPRE PRESO SCHIAFFONI CON DRAGHI ALLA BCE, ORA INVOCA IL PUGNO DI FERRO DI BRUXELLES SE L’ITALIA NON RISPETTERA’ LE REGOLE SUL DEBITO - LO SPERNACCHIA PERSINO LA “SUEDDEUTSCHE ZEITUNG”: “HA APPESO IL TITOLO DI 'CONVINTO EUROPEISTA' NEL GUARDAROBA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. E A QUANTO PARE ANCHE IL SUO FIUTO PER LA DIPLOMAZIA” - NO COMMENT DALLA MERKEL

L’EDITORIALE DELLA “SUDDEUTSCHE ZEITUNG” SU SCHAUBLE

https://www.sueddeutsche.de/meinung/italien-schaeuble-sparpolitik-1.5311645

 

Sz, 'Schaeuble minaccia Draghi e fa danni enormi all'Europa'

DRAGHI SCHAUBLE 4280-a789-2fddfc41b407

(ANSA) - BERLINO, 04 GIU - "Wolfgang Schaeuble ha appeso il titolo di 'convinto europeista' nel guardaroba della campagna elettorale. E a quanto pare anche il suo fiuto per la diplomazia". Si apre così un commento della Sueddeutsche Zeitung sull'intervento del presidente del Bundestag al Financial Times, che ieri ha criticato l'Italia di Mario Draghi. Tornando sul suo cavallo di battaglia - ovvero la necessità di ridurre il debito pubblico dei Paesi membri - l'ex mastino dell'Eurogruppo ha infatti affermato che se le regole comuni non fossero rispettate dall'Italia, l'Europa dovrebbe avere il potere di intervenire.

 

DRAGHI SCHAUBLE .w_l

Parole che non sono affatto piaciute alla nota giornalista della SZ, Cerstin Gammelin, che firma un commento durissimo. "Non si può spiegare diversamente che il presidente del Bundestag tedesco minacci il premier italiano Mario Draghi apertamente su un giornale internazionale sul fatto che se non riporta il Paese presto sui binari del risparmio Bruxelles dovrebbe costringerlo. Con questa minaccia il politico della Cdu si allaccia al passo falso dell'ultima campagna elettorale".

 

E ancora, "è enorme il danno che lo smaliziato politico della Cdu provoca con queste dichiarazioni motivate dalla politica interna. Si è appena instaurata di nuovo qualcosa che somiglia ad una fiducia nell'Ue grazie al Recovery Fund". "Draghi come premier a Roma è una fortuna. Che nelle sue valutazioni elettorali Schaeuble metta questo in discussione è irresponsabile", chiude Sz.

SCHAEUBLE DRAGHI FOTO LAPRESSE

 

L'ex ministro delle Finanze di Angela Merkel aveva sostenuto sul FT che "bisogna tornare ad una normalità fiscale e monetaria", paventando il rischio di "una pandemia del debito" in Europa. Schaeuble incalzava poi affermando che se i Paesi vengono lasciati liberi di spendere "soccombono alla tentazione di incorrere in debiti a spese della comunità. Ho discusso di questo azzardo morale in molte occasioni con Mario Draghi.

 

E siamo sempre stati d'accordo sul fatto che, data la struttura dell'unione monetaria europea, la competitività e le politiche di sostenibilità finanziaria sono responsabilità degli Stati membri. Sono certo che rispetterà questo principio come premier italiano. È importante per l'Italia e per l'Europa intera. Diversamente - concludeva il politico della Cdu - avremo bisogno di un'istituzione europea con il potere di imporre il rispetto degli obblighi scaturiti dalle regole su cui ci siamo accordati".

Draghi e Schaeuble

 

Portavoce Merkel, no comment sul monito di Schaeuble all'Italia

(ANSA) - BERLINO, 04 GIU - "Per rispetto del ruolo del presidente del Bundestag non commento le esternazioni e l'articolo che ha scritto, che parla da sé". Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino sull'intervento di Wolfgang Schaeuble sul Financial Times che tira in ballo l'Italia di Draghi, paventando la necessità di un intervento europeo (dopo una modifica dei trattati) se Roma non si attenesse alle regole e non tornasse presto al rigore. Alla domanda se Merkel e Draghi ne abbiano parlato nel corso del loro colloquio telefonico, il portavoce ha risposto: "Su questo non posso dare informazioni".

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”