gennaro sangiuliano maria rosaria boccia

UN PAESE APPESO A UNA BOCCIA - SI PARLA DI MANINE “PER BLOCCARE LE INTERVISTE” IN TV. AZZITTITA LA POMPEIANA ESPERTA, TUTTO FINISCE - LA LEGA NON DIFENDE SANGIULIANO. ANZI: “SE RESTA LUI, SARÀ CONCESSO TUTTO A TUTTI”. FI TACE – LA POPPEA DI POMPEI VIENE ESTROMESSA DALLA CHAT IL 15 AGOSTO, MA LA COMUNICAZIONE UFFICIALE CHE IL SUO CONTRATTO NON SAREBBE STATO RATIFICATO ARRIVA IL 26 AGOSTO, DOPO GIORNI DI TRATTATIVE. E POI, DA QUANDO LE MOGLI DEI MINISTRI FANNO STRAPPARE CONTRATTI? SI PUÒ TRATTARE IL MINISTERO DELLA CULTURA COME UNA SOCIETÀ INTERINALE DOVE FARE NOMINARE L’AMANTE?

meme su gennaro sangiuliano e maria rosaria boccia 2

Carmelo Caruso per “il Foglio”

 

Chi perde? Governo e sputtanatori. Chi perde? Meloni, Sangiuliano, Boccia. Chi perde? Tutti. Il governo si perde, si smarrisce, mentre si chiude questo giornale. Maria Rosaria Boccia ora dice: “Il ministro è sotto ricatto da persone che hanno avuto agevolazioni”; “il ministro ha detto cose non vere”.

 

Maria Rosaria Boccia accusa, Maria Rosaria Boccia parla, Maria Rosaria Boccia provoca un vertice di governo. Tajani corre a Palazzo Chigi. Trattative, interviste negoziate con televisioni. Un mercato scatenato da Boccia. Alla versione di Sangiuliano replica Boccia che mette in moto la lavatrice dello sputtanamento. Chi perde?

 

LOLLOBRIGIDA - SANGIULIANO - GIAMBRUNO - MEME

Tocca quattro argomenti, i quattro argomenti che fanno saltare un ministro: auto di servizio, trasferte che sostiene pagate dal ministero, i documenti riservati del G7. Nel cielo, le dimissioni. Prima delle 20, la non consigliera Boccia rilascia un’intervista a La Stampa per dire che Sangiuliano è “sotto ricatto”. Non dirà mai da chi: parla per allusioni.

 

Si presenta come imprenditrice e poi precisa: “Lo accompagnavo a titolo di consigliera dei grandi eventi”. Ripete che tutte le trasferte sono state “pagate dal ministero”, almeno mi diceva “il capo segreteria”. Nel governo sono sempre più convinti che ci sia “una regia”. Chi muove Boccia? Chi perde? Dopo l’intervista di Sangiuliano al Tg1 non serve più cercare reati, qui l’unico è vedere il ministro ancora all’opera. Si può trattare il ministero della Cultura come una società interinale dove fare nominare l’amante?

LE CARTE SEGRETE - MEME BY USBERGO

 

Boccia in due mesi ha distrutto una carriera, e si lancia in accuse pesanti, gravi, che dovrà motivare. Il pianto di Sangiuliano al Tg1, la delusione di Meloni per un’intervista che è servita solo all’autoflagellazione, sono la cornice. Boccia a tono dichiara che “i dossier del G7 erano certamente informazioni riservate” e che Sangiuliano ha sottolineato al direttore del Parco di Pompei, “di mandarle a me”.

 

Continua a dire che c’erano dentro i percorsi dei ministri. Le sue interviste diventano ulteriore speculazione. Si parla di manine “per bloccarle” in tv. La Lega non difende Sangiuliano, dice anzi, “se resta lui, sarà concesso tutto a tutti”. FI tace. Nessuno al governo può escludere che quello che ha o non ha Boccia possa essere stato ceduto a terzi, che abbia trattato.

MARIA ROSARIA BOCCIA, GIORGIA MELONI E GENNARO SANGIULIANO - VIGNETTA BY MACONDO

 

Di sicuro lo ha fatto aumentare di valore. Dopo dieci giorni abbiamo una non consigliera che posta frasi contro il potere che definisce “tirannico” e che parla di imprecisate figure che avrebbero avuto delle agevolazioni. Sangiuliano non ha compreso in tempo chi fosse. E l’Italia intera ancora non lo sa fino in fondo. Cosa ha già ottenuto? Una campagna pubblicitaria milionaria, e gratuita, ottenuta ai danni dello stato, interviste esclusive negoziate da Maria Rosaria Boccia con quotidiani e tv.

 

LA TROVATELLA DI POMPEI - VIGNETTA BY MACONDO

Chi perde? Otto giorni di sputtanamento per non cacciarne uno. Chi perde? Da ora in avanti ogni secondo di quell’intervista è un documento, il documento di chi continua a barare. Sangiuliano ha continuato a parlare con Boccia anche quando rompe la relazione e cerca l’intortamento.

 

Boccia viene estromessa dalla chat il 15 agosto, ma la comunicazione ufficiale che il suo contratto non sarebbe stato ratificato arriva il 26 agosto, dopo giorni di trattative. E poi, da quando le mogli dei ministri fanno strappare contratti e il ministro manda la mail per strappare il contratto?

 

GENNARO SANGIULIANO COME CHIARA FERRAGNI - MEME

L’idea che si vuol far passare è che al massimo abbiamo un ministro fesso ma perché dobbiamo avere un ministro che il resto del mondo sa essere stato preso per fesso? Chi perde? Meloni andrà dal 22 al 25 in America all’Onu ma prima ci sarà il G7 Cultura.

 

Lo apre forse un ministro che deve stare zitto? Alla Biennale ci andrà ancora Sangiuliano? Sangiuliano resiste, Meloni resiste. Ora si andranno a cercare ministeriali, altri uomini forse da sputtanare. A che serve, ancora?

dimission impossible - meme by carlivignetta di mannelli sul caso gennaro sangiuliano - maria rosaria boccia GENNARO SANGIULIANO INTERVISTA AL TG1 - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”