EMILIA TERREMOTATA: ALMENO 15 MORTI, 5MILA EVACUATI - MOLTI OPERAI UCCISI DAI CROLLI NELLE FABBRICHE - DON IVAN È MORTO A ROVERETO PER SALVARE LA STATUA DELLA MADONNA - NEL MODENESE ENORMI DANNI ALLE COSTRUZIONI - MONTI: DOMANI IL CDM PRENDERÀ PROVVEDIMENTI - VENDOLA: SOSPENDERE LA PARATA DEL 2 GIUGNO - LA NAZIONALE CANCELLA L’AMICHEVOLE A PARMA COL LUSSEMBURGO - EVACUATI GLI STABILIMENTI FERRARI E MASERATI - 70 SCOSSE DA MEZZANOTTE, 800 DAL 20 MAGGIO…

1 - SISMA EMILIA: REGIONE, 15 MORTI E 5.000 EVACUATI
(ANSA) - Sono salite a quindici le vittime del sisma che ha colpito questa mattina l'Emilia-Romagna. Oltre cinquemila le persone evacuate dalle loro abitazioni dopo le nuove scosse, 4.500 nel Modenese e le altre tra le province di Bologna e Ferrara. Entro la serata saranno allestiti 4mila nuovi posti per gli sfollati.Lo riferisce la regione Emilia Romagna.

2 - A S.FELICE MORTI 2 OPERAI E TECNICO STATICITA'
(ANSA) - I morti alla ditta Meta di San Felice sul Panaro sono due operai e un tecnico che proprio in quel momento stava facendo alcuni accertamenti sulla staticità dell'edificio. Lo ha spiegato il sindaco Alberto Silvestri, in collegamento con Telemodena. "La situazione è molto difficile e c'é una grande paura in giro", ha spiegato, raccontando che all'arrivo della scossa era al telefono con il primo cittadino di Mirandola: "E' stato improvviso e a differenza della prima volta non ho avvertito boato. Ho fatto fatica a tenermi in equilibrio", ha raccontato.

3 - SISMA EMILIA: ALTRI DUE MORTI A FABBRICHE BBG A HAEMOTRONIC
(ANSA) - Sale il numero dei morti nel sisma che ha colpito il modenese: sarebbero saliti a tre i morti alla Bbg di San Giacomo Roncole, Mirandola. Un morto anche alla Haemotronic di Medolla, dove si continua a scavare perché potrebbero esserci altre vittime sotto le macerie. A Mirandola una persona potrebbe essere morta in via 25 luglio.

4 - DON IVAN MORTO PER SALVARE STATUA MADONNA
(ANSA) - Don Ivan Martini è morto nel crollo della chiesa della Stazione di Novi, a Rovereto, nel Modenese, perché avrebbe tentato di mettere in salvo una piccola statua della Madonna durante il sisma che ha distrutto la sua chiesa. Don Martini era in sopralluogo con i vigili del fuoco ma si sarebbe attardato a prendere la statuetta. Secondo quanto appreso don Ivan è rimasto schiacciato da una grossa trave caduta durante il crollo.

5 - MORTO A CONCORDIA UCCISO DA CORNICIONE
(ANSA) - La persona morta a Concordia è un anziano colpito in strada da un cornicione che si è staccato dal tetto di un palazzo.

6 - NAPOLITANO, TRISTISSIMO MUOIONO OPERAI
(ANSA) - "E' tristissimo, sì. Muoiono gli operai e vengono meno posti di lavoro. La situazione é durissima. Le risposte gliele deve dare qualcun altro, non io". Così il presidente Giorgio Napolitano risponde ai cronisti che sottolineano come nel sisma in Emilia siano morti soprattutto operai mentre erano al lavoro.

"Sono intervenuto ieri senza avere idea di cosa potesse accadere questa mattina", spiega Napolitano. L'Emilia Romagna è una regione "dove c'é un buon livello di controllo delle regole sulla sicurezza nel lavoro", conclude il capo dello Stato.

7 - MONTI, DOMANI CDM PRENDERA' PROVVEDIMENTI
(ANSA) - "Domani il Consiglio dei ministri prenderà i provvedimenti necessari"per far fronte all'emergenza in Emilia dopo il terremoto. Lo ha detto il premier Mario Monti sottolineando che "é chiaro che occorre un momento per valutare le conseguenze e il relativo impegno economico e finziario dello Stato per la ricostruzione".

"Voglio confermare che lo Stato farà tutto quello che deve essere fatto per il soccorso, l'assistenza, la ricostruzione e il ritorno a una normale vita civile e produttiva di questa zona cosi importante d'Italia", ha aggiunto Monti, sottolineando che "tutte le zone di Italia sono importanti, ma questa è un'area che ha dato prova nel corso dei secoli, dei decenni e degli anni di essere molto industriosa e di giovare allo sviluppo del Paese". Una zona, ha ribadito, che "ha dato grande prova di capacità di reazione in risposta alle prime scosse giorni fa". "Faremo quello che serve - ha proseguito Monti - ricordando anche la "collaborazione tra la protezione civile, la Regione Emilia Romagna e gli enti locali".

8 - GABRIELLI NEL MODENESE PER COORDINARE SOCCORSI
(ANSA) - Il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli è arrivato da poco a Marsaglia, in provincia di Modena, per coordinare i soccorsi dopo la scossa di terremoto di questa mattina. Gabrielli è al Centro di coordinamento dei soccorsi della protezione civile provinciale dove è in corso una riunione per fare il punto della situazione.

9 - PREFETTO BOLOGNA, 2000 EVACUATI A CREVALCORE
(ANSA) - Sono circa duemila gli evacuati dal centro storico di Crevalcore. A dirlo è il prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, di ritorno dal sopralluogo nel paese al confine con la provincia di Modena, insieme al questore Vincenzo Stingone. "E' una brutta giornata - ha detto - anche per Bologna, anche se il nostro territorio è stato colpito in maniera inferiore rispetto ai drammi del modenese". In stretto contatto con la protezione civile, Tranfaglia ha spiegato che si sta cercando una soluzione per gli sfollati.

Sempre a Crevalcore, dove già nei giorni scorsi erano stati allestite brandine e cucina da campo in un centro sportivo, è stata dichiarata inagibile una residenza sanitaria e venti persone non autosufficienti sono state fatte uscire. Tranfaglia ha anche lodato "l'impegno straordinario" dei vigili del fuoco e delle altre forze dell'ordine, attive nelle operazioni di evacuazione.

10 - 70 SCOSSE DALLA MEZZANOTTE, 800 DAL 20 MAGGIO
(ANSA) - Sono state oltre 70 le scosse di terremoto avvenute avvenute nella zona compresa fra quella colpita il 20 maggio scorso, nel ferrarese, a quella del modenese, dove alle 9.00 di oggi è avvenuto un terremoto di magnitudo 5,8. Sono almeno 800 quelle registrate a partire dal 20 maggio. Delle 70 scosse che stanno facendo tremare l'arco settentrionale dell'Appennino, la maggior parte è avvenuta nella mattinata, ossia dopo il terremoto di magnitudo 5,8 delle 9,00, spiega il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Se dai giorni sorsi i turni nella sala simica erano stati potenziati rispetto ai tre esperti presenti nei momenti di routine, oggi sono al lavoro senza sosta una decina fra sismologi e informatici, mentre i grandi monitor alle pareti mostrano le registrazioni delle stazioni di rilevamento installate in tutta Italia.

11 - A MANTOVA CROLLA CUPOLA SANTA BARBARA
(ANSA) - A causa della scossa di terremoto delle 13, a Mantova, è crollato il cupolino del campanile della basilica palatina di Santa Barbara annessa a palazzo Ducale. Dopo la prima forte scossa di questa mattina, la cupola della basilica cinquecentesca era già andata fuori asse. A Mantova si registrano danni al museo Diocesano e a Palazzo Té e in tutto il basso mantovano si registrano danni ad abitazioni e chiese.

12 - ALEMANNO,SOSPENDERE PARATA? DECIDA NAPOLITANO
(ANSA) - "Il quesito che viene posto va rispettato ma solo il presidente della Repubblica può decidere" se sospendere o meno la parata del 2 Giugno in segno di rispetto per il lutto che ha colpito l'Emilia-Romagna, centro di un forte terremoto. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a chi gli chiedeva se secondo lui fosse giusta la proposta di Nichi Vendola, che su Twitter ha chiesto la sospensione della parata del 2 Giugno.

"La parata militare - ha aggiunto Alemanno - non è uno sfoggio di potenza e di forza ma il ricordo delle persone cadute e che oggi si sacrificano per le missioni militari di pace. Il 2 Giugno non è una festa o qualcosa che può essere cancellato o messo in secondo piano: è un momento celebrativo molto importante per la nostra Repubblica e credo che in momenti come questi serva un maggior senso dello Stato". Infine Alemanno ha espresso "solidarietà a tutti i sindaci e le famiglie colpite dalla nuova scossa di terremoto che ci preoccupa notevolmente". Poi ha ribadito che "Roma è pronta ad intervenire ed inviare tutti i soccorsi possibili".

13 - ELKANN,EVACUATI STABILIMENTI FERRARI E MASERATI
(ANSA) - "Voglio rivolgere un pensiero alle vittime del terremoto che di nuovo ha scosso l'Italia. Mi auguro che non ci siano altre vittime". Lo ha detto il presidente di Fiat, John Elkann, nell'incontro con i giornalisti. "Ferrari e Maserati hanno evacuato gli stabilimenti per fare in modo che i lavoratori possano stare a casa, ma non c'é stato alcun danno", ha aggiunto.

14 - ALBERTINI, NON GIOCHIAMO PER RISPETTO VITTIME
(ANSA) - "Non potevamo giocare questa partita, nel rispetto del lutto che ha colpito l'Emilia e tutta l'Italia. Il primo pensiero era per le vittime del terremoto". Così Demetrio Albertini, vicepresidente della Federcalcio, ha spiegato la scelta della federazione di non disputare l'amichevole prevista questa sera a Parma tra Italia e Lussemburgo.

15 - NAZIONALE AZZURRA RIENTRA A FIRENZE
(ANSA) - La Nazionale italiana di calcio sta rientrando in pullman da Parma a Firenze, dopo l'annullamento dell'amichevole con il Lussemburgo a seguito del terremoto che ha colpito l'Emilia. La decisione presa dalla Federcalcio con prefettura, Comune e Provincia di Parma è stata comunicata alla squadra dopo l'allenamento di rifinitura del mattino. Prandelli e i giocatori hanno pranzato in albergo per ripartire dopo pranzo alla volta di Coverciano.

 

TERREMOTO DUOMO DI MIRANDOLA DISTRUTTO jpegTERREMOTO CROLLI A SAN FELICE SUL PANARO jpegSTABILIMENTI DISTRUTTI DAL SISMA IN EMILIA jpegTERREMOTO CROLLI A MIRANDOLA jpegIL TERREMOTO DISTRUGGE CAVEZZO jpegIL TERREMOTO DISTRUGGE CAVEZZO jpegIL TERREMOTO DISTRUGGE CAVEZZO jpegTERREMOTO CROLLI A SAN FELICE SUL PANARO jpegIL TERREMOTO DISTRUGGE CAVEZZO jpegCROLLI A FINALE EMILIA PER IL TERREMOTO jpegTENDOPOLI TENDOPOLI EMILIA PALAZZO DI FINALE EMILIA CROLLATO

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...