matteo salvini francesca verdini

VERDINI E' L'UOMO CHE SUSSURRA A SALVINI? - MALUMORI NELLA LEGA PER IL RUOLO DI "CONSIGLIORI" ASSUNTO DALL'EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI - IL GOVERNO E' SEMPRE PIÙ FRAGILE MA LE FUGHE DEI GRILLINI SARANNO RIMPIAZZATE DAI RESPONSABILI: IL VERO "BIG BANG" CI SARÀ A GENNAIO DOPO L'APPROVAZIONE DELLA MANOVRA - AVVISO AI NAVIGATI: È A UN SOFFIO DAL QUORUM LA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI...

Marco Antonellis per Dagospia

 

denis e francesca verdini foto barillari

Mentre in casa Lega più di qualcuno comincia a chiedersi se uno degli uomini più ascoltati dal Capitano in questa delicata fase politica di campagna acquisti non sia Denis Verdini (suscitando peraltro qualche gelosia all'interno del partito) e il governo traballa pericolosamente con il voto sul Mes, dalle parti di Palazzo chigi ci si chiede con sempre più insistenza che fine abbia fatto la raccolta firme per il referendum sul taglio dei parlamentari.

 

Perché la vera escalation verso la crisi di governo più che dalle fuoriuscite dei pentastellati (che, come viene spiegato in queste ore al Capitano, con fin troppa facilità potrebbero essere rimpiazzati dai numerosi "responsabili" già da tempo in attesa di salire sul carro governativo) potrebbe dipendere proprio dalla raccolta o meno delle firme tra i parlamentari necessarie per l'indizione del referendum.

 

salvini

A quanto circola in Transatlantico, la raccolta delle firme potrebbe subire un'accelerazione nei prossimi giorni. Al momento ne mancano una decina ma secondo autorevoli fonti politiche "è solo questione di giorni per l'ottenimento del quorum".

 

A quel punto se venisse raggiunto il quorum per l'indizione del referendum la clessidra verso le elezioni anticipate da qui a giugno potrebbe riprendere a correre vertiginosamente. E i parlamentari sarebbero pronti ad esser rieletti in 945 anziché in 600.

 

Tema osservato con attenzione anche in casa Lega: "Non è un caso che da via Bellerio proprio in questi giorni hanno fatto partire la campagna acquisti; si preparano al voto ed in cambio possono offrire seggi sicuri per le prossime elezioni". Intanto oggi ci sarà l'ennesimo vertice di maggioranza sulla legge elettorale. Ed il partito di Renzi, spiegano in Transatlantico, si presenterà con la proposta di un proporzionale con lo sbarramento molto basso, intorno al 3 %.

conte di maio

 

Ps, dite al Nazareno che a via Bellerio ritengono che la storia dell'incontro Renzi-Salvini sia stata fatta trapelare ad arte proprio dai Dem. L'obiettivo? Addossare ai due Matteo la colpa di una crisi di governo che in realtà sarebbe il Pd a volere, stanchi di andare avanti in questo modo.

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